Finanziamenti dal governo, nuovo incontro a Roma ma ancora non ci sono certezze. Giorgi: “Tra settembre e ottobre la firma dell’accordo”

Ancora un incontro interlocutorio tra ministero dello Sviluppo economico, Regione, Provincia, Comune di Prato e Camera di commercio per la definizione dell’accordo di programma che dovrà contenere progetti e risorse legati al riconoscimento dello stato di crisi.
Oggi la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi, al  ministero del sviluppo economico, ha incontrato il direttore generale Andrea Bianchi, il dirigente della direzione impresa e internalizzazione, Andrea Maria Felici, i rappresentanti di Invitalia, e Ludovica Isgrò dell’ufficio made in Italy e internalizzazione. Prato era rappresentata dall’assessore comunale allo sviluppo economico, Roberto Caverni e dal presidente della Camera di commercio Carlo Longo.  Con Giorgi c’erano la dirigente provinciale allo Sviluppo economico, Sonia Soldani, e Simone Cappelli, del settore formazione e lavoro.
“E’ stato confermato l’impegno ad andare alla sottoscrizione dell’accordo di programma tra settembre e ottobre – sottolinea Giorgi – ancora però c’è molta incertezza sull’entità delle risorse disponibili. La Finanziaria, tra l’altro, ha prodotto ulteriori tagli alle risorse ministeriali”.  Al ministero è stata definita una scheda progetti con tre interventi: allungamento della filiera e internalizzazione verso il Marocco, la Tunisia e l’Algeria (progetto presentato dal Comune di Prato); autoimprenditoria giovanile e ricambio generazionale delle imprese (progetto condiviso al Tavolo di distretto dalla Provincia), finanziabile con le risorse della Legge 185, e progetto per il cardato rigenerato (presentato dalla Camera di commercio) per cui potrebbe esserci una disponibilità di tre milioni di euro. “Su questa scheda è necessario un confronto e la condivisione. Per questo nei prossimo giorni ci sarà una convocazione del tavolo di distretto”, annuncia Giorgi.
Il “Progetto giovani, per lo sviluppo dell’occupazione e dell’autoimprenditoria” che la Provincia ha condiviso  con gli attori  tavolo di distretto ha due linee d’azione: sostenere la nascita di nuove imprese dando priorità a quello costituite da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, e attivare iniziative di sostegno all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, favorendo il passaggio dal tempo determinato a quello indeterminato.

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