Soddisfazione tra gli imprenditori pratesi al termine di Prima Moda Tessuto e di Pitti Filati

Il test di prova è stato superato. Il successo delle collezioni portate in scena a “Prima Moda Tessuto” dai 38 marchi più prestigiosi del tessile ha dimostrato la volontà di guardare oltre la crisi, cogliendo i segnali sia pur deboli di ripresa.
Parlano da soli i risultati raggiunti dall’edizione numero cinque che ha registrato oltre 2.500 presenze: il bilancio della manifestazione promossa e organizzata dal consorzio Pratotrade è di una buona affluenza di visitatori e compratori provenienti, oltreché dall’Italia, anche da Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Nord Europa. E questa tornata di fiera ha visto anche il ritorno di clienti dagli Stati Uniti.  «La miglior risposta che potevamo ottenere – osserva il presidente di Pratotrade Alessandro Benelli – è l’interesse crescente dei compratori che cercano un prodotto moda sempre più ricercato e personalizzato, a fronte di un’offerta cinese che sui prodotti tessili mostra un progressivo appiattimento»
Positivo anche il bilancio tracciato dal Consorzio promozione filati dopo la partecipazione a Pitti. “Troppo trionfalismo sarebbe fuori luogo, però certamente questa edizione di Pitti ha portato molte soddisfazioni al Consorzio Promozione Filati e alle aziende che ne fanno parte”: commenta così la fiera del presidente del Consorzio, Francesco Lucchesi. Non sono mancati i visitatori, infatti, negli stand delle imprese aderenti a CPF-Consorzio Promozione Filati.* Al di là dei risultati commerciali dei singoli operatori, si registra un ottimo successo anche delle due iniziative condotte dal Consorzio, cioè la seconda edizione del progetto Feel the Yarn e il varo del nuovo portale web www.feeltheyarn.it.

I commenti sono chiusi.