Stasera (tempo permettendo) tocca a Panariello riempire piazza Duomo. Alle 19, in caso di pioggia, la decisione se spostare lo spettacolo a domani

Dopo il sold out di Battiato di ieri, anche stasera torna un evento imperdibile del cartellone della PratoEstate 2011 con lo spettacolo di Panariello, anche se le condizioni meteo mettono in forse l’evento. Dal Comune fanno sapere che solo alle 19 verrà presa la decsiione definitiva sulla conferma dello spettacolo. Qualora lo spettacolo non potesse andare in scena stasera a causa del maltempo, sarà rinviato a domani mercoledì 20 luglio, ore 21.30 in piazza Duomo.
Tempo permettendo, dunque, stasera, 19 luglio, alle ore 21:30 gli occhi del pubblico di Piazza del Duomo saranno tutti puntati su Giorgio Panariello, che regalerà ore di grandi risate con il suo spettacolo “Panariello non esiste”, uno degli eventi più attesi di quest’anno, con cui il comico di casa nostra sta girando l’Italia ottenendo ovunque un enorme successo.  In questa pièce, con la quale per la prima volta si esibisce in una piazza di Prato, Panariello riabbraccerà alcuni tra i suoi vecchi personaggi, come il PR, Mario il bagnino, la Signora Italia, Merigo e molti altri: un pout pourri di realtà e fantasia che susciterà grande divertimento.
L’attore porterà in scena un mini varietà, accompagnato da una band, da ballerini, da un cantante e da un illusionista.
Musica, sketch, risate e tanto divertimento: questi gli ingredienti di una serata indimenticabile, che catalizzerà un folto pubblico in Piazza del Duomo a Prato, per assistere alle peripezie di uno dei comici più amati, che da molti anni riesce a raccontare l’attualità in maniera divertente, creando i suoi personaggi dalle comuni macchiette che ogni giorno incontriamo nella nostra vita.
Anche per questa sera, gli ingressi che possono essere utilizzati sono tre: da via Garibaldi, da via Magnolfi e da Largo Carducci. Chi ha acquistato i biglietti online e chi vuole prenderli direttamente prima dell’evento dovrà recarsi obbligatoriamente all’ingresso di via Garibaldi.
Elia Frosini

I commenti sono chiusi.