Aiuti dal governo e dalla Regione, il Tavolo di distretto è pronto a lanciare la campagna d’autunno

Il vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi

Impegno per il rilancio e un’organizzazione più incisiva del tavolo di distretto con l’obiettivo di raccogliere il massimo dall’Accordo di programma con il Governo che sarà firmato in autunno ma anche dal patto con la Regione.  La richiesta, avanzata nell’incontro di questa mattina dal presidente di Cna, Anselmo Potenza e da Andrea Belli, presidente nazionale Federtessili di Confartigianato, è stata raccolta e rilanciata dal presidente della Provincia, Lamberto Gestri.  “Raccolgo volentieri questo invito. Le partite aperte con il Governo e con la Regione impongono chiarezza e unità d’intenti. Quello di dare più forza al tavolo di distretto è tema vero che va affrontato – ha affermato il presidente – Da settembre propongo di mettere al lavoro due o tre gruppi di tecnici per  dare sistematicità e forza d’insieme ai progetti presentati. L’appello del presidente Rossi a me e al sindaco Cenni di proporre cinque progetti perché la Regione li finanzi è un’altra sfida da affrontare”.
Il confronto di stamani ha oscillato tra la necessità di concretezza per andare all’utilizzo delle risorse certe garantite dal Governo per il cardato rigenerato (3 milioni per la promozione) e la volontà di alzare il tiro nella partita con Roma per avere più chiarezza sull’entità delle risorse e magari l’impegno finanziario di altri ministeri, oltre a quello dello Sviluppo economico.
E’ toccato alla vicepresidente Ambra Giorgi, che ha seguito i primi due incontri con il Governo, illustrare alle forze economiche e sociali lo stato dell’arte. Giorgi ha ricordato che ci sono un gruppo di progetti candidati  al finanziamento ma ha sottolineato anche la scarsa disponibilità di risorse, confermata negli incontri al ministero. L’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Prato, Roberto Caverni, ha sostenuto la necessità   di concretezza per un utilizzo rapido delle risorse disponibili ma non ha certo bocciato la proposta di chi – come il presidente e il direttore di Cna, Potenza e Mazzanti,  il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, e di Vernio, Paolo Cecconi  – ha chiesto di rilanciare e di coinvolgere altri ministeri.  “Non ci possiamo accontentare”, ha sostenuto Lorenzini. Un invito ad “andare a vedere quello che c’è”  è venuto da Angelo Colombo della Uil che ha chiesto di “portare il dibattito anche sul livello locale”.
L’intervento di Cna è stato severo. Il direttore Fabio Mazzanti e il presidente Anselmo Potenza hanno parlato di “forte delusione dal Governo”. Hanno anche proposto di stilare  un documento che sottolineasse – come hanno fatto forze economiche e sindacati a livello nazionale – la necessità di “intervenire sulla crisi in modo diverso”. Dal canto suo il presidente dell’Unione industriale, Riccardo Marini, ha invitato a essere realisti. “Sappiamo bene che le risorse sono poche – ha affermato – utilizziamo i 3 milioni per la tracciabilità del cardato e per favorire le reti d’impresa”. Per Andrea Belli “il tavolo di distretto ha prodotto discreti risultati e ha permesso di fare tratti di strada insieme  per questo non si deve sedere ma anzi deve avere più vigore”.
E’ intervenuto anche Vinicio Biagi, responsabile in Regione del Progetto Prato. All’incontro erano presenti diversi sindaci: Marco Martini (Poggio a Caiano), Ilaria Bugegetti (Cantagallo), Paolo Cecconi (Vernio), Annalisa Marchi (Vaiano). Per i sindacati c’erano Stefano Bellandi (Cisl), Angelo Colombo (Uil), Massimiliano Brezzo (Cgil). Gli industriali erano rappresentati da Riccardo Marini e Marcello Gozzi, per Confesercenti è intervenuto Aldo Lorenzi.

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