Al Castello c’è “Steveland”, l’omaggio della Scuola Verdi agli esordi del grande Stevie Wonder

Continuano i concerti d’agosto a ingresso libero al Castello dell’Imperatore che vedono sul palco, insieme ad altri artisti, gli insegnanti della Scuola comunale di Musica Verdi.
Il prossimo appuntamento è per stasera lunedì 8 agosto alle 21.30 con Steveland. La musica ed il tempo del fervente Stevie Wonder con Claudia Tellini (voce), Riccardo Galardini (chitarre), Emanuele Parrini (violino),  Nicola Vernuccio (contrabbasso), Walter Paoli (batteria ed effetti elettronici) per un omaggio alla musica del grande artista.
Nei primi anni ’70 un ispiratissimo e fervente Stevie Wonder sfornava i primi album della sua meravigliosa e ineguagliabile carriera artistica. Nelle sue canzoni parlava di diritti umani, di uguaglianza, di integrazione, di sfruttamento scellerato delle risorse naturali, di una gioventù in bilico fra vizio e virtù. Il quintetto di Claudia Tellini, Steveland, ci offre un saggio della ricchissima produzione musicale dell’artista, integrandola con citazioni da autori come Pasolini e Orwell, che su questi temi hanno offerto visioni amaramente profetiche. La band ha lavorato sul suono e sugli arrangiamenti arrivando a proporre una sintesi originale ed un proprio riconoscibile sound di un grande classico come Stevie Wonder. Insieme a Claudia Tellini, una delle più belle voci del panorama jazz nazionale, sul palco anche due musicisti pratesi, il batterista Walter Paoli e Riccardo Galardini, insegnante di chitarra alla Scuola Verdi.

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