Il Comune mette a gara la manutenzione delle caldaie e risparmia più del 72%. Bernocchi: “Bisogna vedere chiaro nei vecchi contratti” e rilancia l’idea di cedere le quote in Consiag

Fosse per l’assessore alle grandi opere Filippo Bernocchi la giunta comunale smetterebbe di tentennare su Consiag: tutte le quote azionarie verrebbero cedute innescando incassi per un centinaio di milioni di euro. Gli ennesimi risparmi ottenuti mandando a gara un altro servizio finora in affidamento alla partecipata di via Panziera lo hanno lasciato senza parole. Nel bando – valido per un solo anno – per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle caldaie nella disponibilità del patrimonio dell’ente il taglio dei costi si è rivelato clamoroso: il 72,17%. Dai 671.160 euro praticati da Consiag Servizi – corrispondente al 25% del comparto energia del global service – alla cifra di 186.757,08 con la quale ha vinto l’asta al ribasso Cofely Italia, società già attiva in Toscana con un fatturato di quaranta milioni di euro ed esperienze in corso col Comune di Firenze e la stessa Usl 4 di Prato.
Ma il dato più sorprendente sottolineato da Bernocchi non è soltanto che le casse di palazzo comunale dovevano sborsare 5.000 euro per ciascuna caldaia manutenuta – era più economico ricomprarle una ad una –, ma che la stessa Estra Clima abbia preso parte al bando. E sulla base d’asta di 300.000 euro – oltre il 50% in meno sul costo – abbia praticato un ulteriore ribasso del 35,43% scontando l’intero servizio di 440 mila euro. “Resta tutto da capire – dice l’assessore – come questa società negli ultimi cinque anni abbia fatto ad accordarsi con chi governava la città per praticare questi ricarichi”. Bernocchi si impegna a verificare per via amministrativa la congruità di tutti gli atti delle scorse giuste nella gestione degli affidamenti. Ma viene escluso il ricorso alla via legale, l’orientamento del sindaco Cenni in questo periodo è di non voler rendere incandescente il clima come testimonia il nuovo rinvio del consiglio straordinario su Consiag indetto per il 1° settembre. Una scelta tattica decisa in virtù di due snodi fondamentali nei rapporti fra la giunta Cenni e la sua partecipata: la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso contro la sospensiva del Tar sulla gara del gas e la scadenza del 26 settembre per la presentazione delle offerte valide per il bando sull’illuminazione pubblica. Quest’ultimo sembra oggi il passaggio più delicato. All’asta il costo storico è stato tagliato di 200 mila euro e solo per la fine dell’anno Bernocchi potrà comunicare il vincitore dell’aggiudicazione. L’importanza di affidare al libero mercato l’illuminazione si lega oltre agli ormai consueti risparmi che potranno derivare anche alla riqualificazione del patrimonio elettrico e alla valorizzazione del centro storico con uno speciale progetto di luci artistiche. Sotto la facciata bonaria cova però ancora la cenere della belligeranza. Seppure la linea dell’amministrazione sia di lasciar scorrere il mese di settembre, da dedicare alle feste pratesi, Bernocchi non si tira indietro nel fare una riflessione sul senso strategico di Consiag per Prato. “In linea astratta condividiamo come atto di politica industriale la fusione con Arezzo e Siena – parte da lontano l’assessore e numero due del Pdl –. La condividiamo meno perché il baricentro economico si è spostato da noi all’asse Arezzo-Siena, con una prevalenza evidente della seconda. È lo stesso scotto che abbiamo pagato in passato già per Publiacqua, quando Prato finì completamente schiacciata da Firenze. Adesso si aprono due scenari per noi. Ottenere una presenza più attiva in Consiag così da rendere la società in grado di produrre utili veri per Prato e non derivanti da plusvalenze per la vendita di asset. O la dismissione della partecipazione. L’idea illuminata del sindaco per ora è stata di voler creare un grande player nazionale, una multiutility sul modello di Acea e di A2A unendo gas e rifiuti, Consiag e Asm”.

Carlandrea Adam Poli

32 pensieri su “Il Comune mette a gara la manutenzione delle caldaie e risparmia più del 72%. Bernocchi: “Bisogna vedere chiaro nei vecchi contratti” e rilancia l’idea di cedere le quote in Consiag

  1. QUANDO LO CAPIREMO CHE ESTERNALIZZARE I SERVIZI PUBBLICI E’ SOLO UN DANNO ALLA SOCIETA’?????
    NON HO MAI VISTO UN PRIVATO LAVORARE PER LA PATRIA…
    I SERVIZI PUBBLICI DEVONO RIMANERE” PUBBLICI “, SENZA SCOPI DI LUCRO, MA SOLO AL SERVIZIO DELLA SOCIETA’….

  2. alex hai ragione ma quando succedono cose come quella del consiag dove da una sono state create 15 societa ognuna con una suo consiglio d’amministrazione e via dicendo, probabilmente ma mi posso sbagliare per trovare posto hai compagni trombati e agli amici non credo ci sia altro modo.

    Perchè sono tanto restii a dare la lista dei dipendenti e criteri di assunzione.

  3. “Le casse di palazzo comunale dovevano sborsare 5.000 euro per ciascuna caldaia manutenuta – era più economico ricomprarle una ad una.” Io aggiungo, probabilmente la manutenzione non era neppure fatta…

  4. Ma tutti questi soldi che hanno guadagnato diciamo grazie ad accordi di favore si può sapere dove sono finiti dato che nel loro sito i bilanci sono fermi al 2009???

  5. No escludo che debba intervenire anche la Corte dei Conti, ma a questo punto si rende indispensabile un chiarimento pubblico da parte dei responsabili della Consiag. I cittadini hanno il diritto di sapere dove sono andati a finire i loro soldi.

  6. Dove sono andati a finire……jajajaja, è meglio ridere ma ci sarebbe da piangere, il famoso mangia-mangia, una bella indagine non sarebbe male…..o i magistrati devono occuparsi in italia solo di berluscone, il bello è che qualche fesso crede ancora nella politica.

  7. ……..si fa presto a dire si risparmia, si fa economia ecc., prima di tutto occorre sincerarsi se i capitolati per l’affidamento del servizio siano IDENTICI al servizio prestato da Consiag.
    Non credo che il famoso 72,1% sia derivante solo ed esclusivamente da un ricarico esorbitante praticato da Via Panziera, può darsi benissimo che se si richiedono meno servizi, si riesca anche a risparmiare, il che è lecito, è chiaro che se si comparano pere con pere si abbia un risultato equo, se si comparano pere con banane, il risultato può essere favorevole o all’una o all’altra.
    Detto questo e chiariti gli aspetti sopra riportati, la soluzione è molto semplice:
    Si richiedono delucidazioni tecniche ed economiche (giustificativi) a Consiag e se questi non emergono, il D.G. di Estra o l’A.D. prendono per la tromba del culo gli incapaci e lo volano fuori dall’azienda.
    Giusto per dare un segnale a chi, se ce ne fossero, stanno a scaldare le seggioline!!!
    Quoto comunque ALEX nel contesto generale, ma a maggior ragione un servizio pubblico DEVE essere inattaccabile sia tecnicamente che economicamete, questo per fare in maniera che l’interesse della comunità sia tutelato.
    Scusate se ho utilizzato parole un po’ forti, ma questi temi mifanno pulsare l’arteria.
    Cordialità

  8. Concordo con Simone. Piano piano tutti i nodi vengono al pettine.
    Non e’ facile fare le bucce a delle Giunte che hanno governato per decenni. Ci sarebbe da scrivere un libro,per esempio, sulle varie Commissioni Edilizie che hanno permesso cementificazioni, che sono sotto gli occhi di tutti.
    Andate a Paperino a vedere gli assurdi ‘casermoni’collegati fra
    loro da torrette identiche a quelle dei lager tedeschi. Sono gia fatiscenti.comtornati da cumuli di terra, e spazi erbosi bbamdonati !
    A proposito, quando sara’ reso pubblico,l’elenco di ‘parentopoli’
    del quale parlo’ ‘Panorama’ sul suo famoso servizio su Prato ?

  9. pincopanco è inutile che fai il difensore del loro sistema, il pesce puzza dalla testa e loro sono i primi che ci mangiano.

  10. 5000 euro di manutenzione a caldaia…..e qualcuno ha il coraggio di scrivere in difesa di questo scandalo…..pincopanco….uno di loro. :-(

  11. @Pippo el primero e Simone

    evidentemente non avete letto bene il mio intervento, non difendo, anzi condanno!!!!
    Dico solo che non si possono fare affermazioni avventate, dico solo di fare piena luce, se poi fosse riconosciuto il danno intervenire.
    Capisco che sia facile cavalcare l’onda a fronte di queste prime evidenze, credo tuttavia che se tutta la società civile avesse un comportamento un po’ più OGGETTIVO e bipartisan, invece di dare addosso a l’una o l’altra parte politica in relazione ai singoli interessi privati, avremmo forse tutti da guadagnare.
    Detto questo a me interessa che venga fatto l’interesse del cittadino, perchè gli amministratori sono delegati da noi a fare ciò, indipendentemente dal colore politico.
    Impariamo ad aprire gli occhi ed ad andare a fondo nelle questioni!!!
    Capisco però che sia più semplice e veloce leggere il titolo del giornale e sparare a zero senza documentarsi, ma questo comportamento non sempre paga!!!!
    Cordialità

  12. Carlesi non dice niente a proposito dei soldi risparmiati?? nelle vecchie giunte pd nessuna si era mai preoccupato di fare un’ asta al ribasso???

  13. La famosa arrampicata sugli specchi, classico da politico, a pincopanco, qui non bisogna essere degli esperti, la manutenzione è manutenzione, un ribasso del 72% preclude che prima qualcuno ha operato in maniera diciamo forse truffaldina, a danno della comunità, che la cosa puzzi, si evince che la stessa società che ne ha presi 671 mila, ha presentato una offerta di 230 mila.

  14. Dato che dici che io non leggo e visto il tuo intervento quale parte di
    ” Nel bando – valido per un solo anno – per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle caldaie nella disponibilità del patrimonio dell’ente ”

    non ti è chiara ?????

  15. c’hanno mangiato alla grandissima.abati e tutto il ds.
    poi alla fine uno capisce perchè gli girano i coglioni a duemila da quando hanno perso l’amministrazione.
    se tolgono i coperchi a tutti i malaffari della città la presunta superiorità morale della sinistra va a farsi friggere….

  16. @Pippo el primero e Simone

    …..non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!!!
    comunque cantatevele e suonatevele da soli, visto che non si riesce ad impostare una conversazione costruttiva. BRAVI!!!
    Cordialità

  17. pincopanco fà come ti pare se non capisci le cose è solo un problema tuo.

    La manutenzione è una voce inequivocabile del come dici tu capitolato per cui è uguale per tutti.

    Spero almeno che questo l’hai capito.

    Ri-Cordialità

  18. @Simone

    ….all’interno di un capitolato di manutenzione straordinaria ed ordinaria, possono esserci o non vari servizi, un occhio attento va dato sopratutto al Service level agreement ed i tempi di intervento in caso di manutenzione straordinaria.

    Spero per te che tu abbia ri-capito, altrimenti, se vuoi qualche ripetizione in fatto di capitolati te le posso dare in pvt, lasciati servire!!!!
    Cordialità

  19. Una bella manutenzione straordinaria la farei a questa giunta di destra che non sa fare altro che addossare colpe alla sinistra, senza mai e poi mai farsi un esame di coscenza: ammettere la loro incapacità di dare risposte concrete ai vari problemi della gente e del territorio.
    I pochi e residuali sostenitori di questi incompetenti dovrebbero rendersi conto che sono passati oltre due anni e non hanno fatto nulla e sicuramente non faranno mai nulla di buono per la nostra Città.
    Cenni ( sindaco fantasma) e e suoi assessori sembrano sempre di più un’armata brancaleone che imperterriti continuano a fare danni e danni a Prato e ai suoi abitanti.
    Adesso aspettiamoci i soliti interventi dei pochi ( e per fortuna) residuali sostenitori di questi personaggi che farebbero bene andare via.

  20. non faranno nenache nulla ma almeno fanno vedere a noi cittadini con quale logica venivano gestite le partecipate dai compagnucci amici del popolo.
    la colpa e il malaffare della sinistra è evidente a tutti fuorchè chiaramente a mister benny che più volentieri di vedere il centrodestra all’amministrazione preferisce che il comune butti via 500.000 EURO per le caldaie,dicendo al popolo bue che i tagli dei trasferimenti del governo nazionale avranno una ricaduta sui servizi ai cittadini….
    ma perchè l’abati, deus ex machina del consiag, non va in una casa del popolo a spiegare la sua redditizia gestione del consiag?????
    caro mister benny tutti coloro che partecipano a queste discussioni hanno capito che tu eri li li per andare a lavorare in una di questa società di mangiapane a tradimento e il cenni ti ha rotto le uova nel paniere….
    è per questo che non lo puoi vedere.avevi fatto i tuoi programmi di illicenziabile e pensione sicurissima….nisba….lavura lavura lavura.
    superiorità morale? etica della sinistra? maddecheò!!!!!!!!!!!!in corea del nord vi manderei

  21. Carissimi simone e noirissimo, la mia opposizione a questa giunta di destra, non è dovuta a qualche mancata promessa di occupare qualche poltrona, non sono mai stato di sinistra, ma sono un cittadino che vuole bene alla sua Città, tanto danneggiata da questi incompetenti, che non sanno più che pesci prendere e i disastri che stanno causando alla Città è sotto agli occhi di tutti, evidentemete tranne a quelli vostri, con tutto il rispetto delle idee altrui, posso capire le ragioni dei vostri interventi: siete quei pochi e residuali sostenitori che non ammettano il fallimento di una giunta incapace di governare e dare risposte concrete alla gente, sanno solo fare spot e propaganda mediatica.
    Ripeto quando andranno via nessuno li rimpiangerà e saranno ricordati come delle meteore, un incidente di percorso.

  22. Caro mister benny ascolta, a me non me no pò fregare di meno di quello che pensi o di cosa fai, ma guarda caso ogni post di questo sito è una scusa per attaccare la giunta e il sindaco in particolare.

    Io gli ho votati e ne sono felice, per me qualcosa fanno e se non ti và bene è un problema tuo, i problemi si risolvono affrontandoli non solo parlandone come fa qualcuno e ho le palle per dirlo.

    Ma almeno quando commenti non prendere per il c..o la mia intelligenza.

  23. il bello è che poi consiag distribuisce al comune di Prato 1.600.000 euro di utile. Se a questa cifra togliamo quello che Consiag “rubava” in più al comune (vedi Caldaie 500.00 e tutto il resto)praticamente il Consiag non avrebbe mai distribuito utili. ed è quello che c’è da attendersi coi prossimi bilanci senza le ruberie varie……
    comunque anche l’opposizione di allora poteva controllare meglio……

  24. Certo che i sinistri sono spettacolari, anche quando li becchi con le mani nella marmellata, hanno il coraggio di rispondere…..se venissero scoperchiati tutti i malaffari perpetrati dalle vecchie giunte, sai quanti finirebbero in gatta buia, povere italia, ci siamo ritrovati con uno dei debiti più alti del mondo, per colpa dei ladri dei politici, indistintamente dal colore…..

  25. Simone dice…se non ti và bene è un problema tuo… e me ne frego di quello che pensi.
    Premesso che, ( a differenza di questi pochi ( e per fortuna) residuali sostenitori della giunta Cenni), lo scrivente continua a rispettare il pensiero e le idee degli altri, anche se non convergono, ma sostenere che è un mio problema, la cattiva amministaqrzione di destra, è sbaglato poichè i danni che stanno causando questi personaggi alla nostra Città( cenni fantasma e i suoi assessori incompetenti)sono talmente grossi che fanno rabbrividere e tremare i polsi delle mani.

  26. ma mr.benny lei non dice mai i casi concreti della mala amministrazione e per di più mai un riferimento o un paragone rispetto al sindaco precedente sulle questioni che più la interessano.
    ma secondo lei se il sindaco oggi fosse stato il carlesi questa cosa sarebbe emersa??? o si sarebbe continuato a pagare una manutenzione molto più cara di un eventuale acquisto ex novo annuale di caldaie?
    ma lei darebbe al suo manutentore annualmente più del triplo di quanto ne costa una nuova? libero di farlo, ma coi suoi soldi non con quelli dei contribuenti

  27. Penso che sia questo simone e noirissimo e, il rompicogl….ni di mister benny, sempre durissimo accusatore della giunta Cenni, fanno parte della stessa compriccola, insomma sono dalla stessa parte politica.
    E noi ci divertiamo a leggere le loro accuse e controaccuse, un teatrino della politica ( sono politici che si nascondono dietro a questi pseudonomignoli.

  28. grazie renzo ma politico non sono e sicuramente non sono dell’idea politica di mr.benny.
    dopotutto il mio nickname dovrebbe farti capire che tendenza politica ho……….