Il pratesi Grand Carabs sul palco della Corte delle Sculture chiudono il ciclo di concerti estivi

Con la musica rock del gruppo pratese Grand Carabs,  stasera 2 agosto si concludono i concerti alla Corte delle Sculture della Lazzerini organizzati dall’assessorato alla Cultura del Comune nell’ambito di Prato Estate.  Sul palco, alle 21,30 e a ingresso libero, una band che esprime una potente forza comunicativa, con Fabio Tarocchi alla voce, Lorenzo Nunziati alla chitarra, Mirko Verrengia al basso, Marco De Cotiis al sax e Alberto Castellani alla batteria.
Dopo l’album d’esordio del 2009 “A fuoco lento” prodotto da Danza Cosmica, che ha ottenuto ottime recensioni e che li ha portati a esibirsi nei principali Live Club di Toscana e Emilia Romagna, la band pratese ha lavorato alla composizione di nuovi pezzi e alla ricerca-consolidamento dell’identità del suono. Se “A fuoco lento” si presentava infatti come un cocktail esplosivo e bizzarro di un ‘rock jazzato’, che strizzava l’occhio a Buscaglione e Capossela, il suono dei Grand Carabs si caratterizza ora per una maggiore semplicità, con una matrice dal rock più aggressivo, sintetico e zeppo di caffeina, con influenze che richiamano l’immediatezza dei Morphine e l’allucinata forza comunicativa dei Csi.
I testi, rigorosamente in italiano, si attualizzano nelle tematiche affrontando, con registro dell’ironia, argomenti scomodi come la dipendenza dall’alcool, il confronto generazionale, il boom dei centri commerciali, la pornografia del quotidiano, l’assenza di radici con passato.

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