Lascia la bici incustodita e gliela rubano. Ecco i consigli della questura per evitare brutte sorprese

I ladri di biciclette imperversano a Prato. Non passa giorno senza che venga presentata almeno una denuncia per il furto di bici, spesso lasciate incustodite e male allucchettate. Come, ad esempio, è capitato ad un ragazzo pakistano di 17 anni che ieri sera, verso le 21.30, ha chiamato la Volante dopo che gli era sparita la sua due ruote, lasciata vicino all’ospedale senza lucchetto. E’ anche vero che spesso non basta nemmeno mettere in sicurezza il mezzo. Ci sono ladri ormai specializzati, come i due individuati qualche giorno fa grazie alle telecamere, che usano tronchesi adatte a spezzare i lucchetti. Proprio per questo dalla questura hanno reso noto un piccolo vademecum proprio per tutelare i ciclisti.
“I consigli della Questura – si legge nella nota – sono sempre quelli di legare saldamente, con lucchetti metallici di sicurezza, le proprie biciclette alle rastrelliere, preferibilmente facendo passare la catena all’interno sia del telaio che di una delle ruote, meglio la posteriore, della bicicletta, concludendo la chiusura del lucchetto solo dopo aver attentamente cinto la catena anche intorno ad uno dei bracci della rastrelliera. In assenza di una rastrelliera, con il medesimo procedimento, sarà opportuno utilizzare un paletto metallico o qualsiasi altro saldo appiglio che possa scoraggiare tentativi di effrazione di malintenzionati, spesso muniti di tronchesi”.
“In merito alla tipologia delle catene da utilizzare – prosegue il vademecum della polizia – si rammenta che anche nella civilissima Olanda, dove in città come Amsterdam è altissimo l’utilizzo di biciclette per gli spostamenti dei residenti, tutte le bici sono comunque fornite, anche in sede di noleggio, di catene di sicurezza del tipo di quelle utilizzate per assicurare ciclomotori, di lunghezza ampiamente superiore almeno ai 50 cm., per consentire un efficace ancoraggio di sicurezza, con anelli a sezione  quadrata e di grosso spessore, di fattura antitaglio per tronchesi”.

4 pensieri su “Lascia la bici incustodita e gliela rubano. Ecco i consigli della questura per evitare brutte sorprese

  1. Ma quale fissare bene i lucchetti, qua sotto casa mia hanno rubato biciclette tagliando catene e lucchetti come burro, ad alcuni invece hanno aperto i lucchetti senza nemmeno lasciare traccia di forzatura, se non ci credete venite a parcheggiare la vostra bicicletta al soccorso poi vediamo se la mattina dopo la ritrovate ancora, la gente qua carica la bicicletta in ascensore e se la porta in casa. Questi ladri sono specializzati e ben attrezzati.

  2. il furto della bicicletta è ormai “legalizzato”….
    il guaio è che anche gli omicidi da parte di alcolizzati-drogati alla guida di un’auto è “legale”….
    in che Paese di merda ormai viviamo, e la situazione non la recuperi più se non (in minima parte) con rimedi “estremi-estremisti”

  3. “lasciata vicino all’ospedale senza lucchetto”

    e ti lamenti pure se te la rubano, ca..i tua.

  4. Ho visto che, sul sito della Polizia di Stato, alla Questura di Prato, ci sono anche le foto del tipo di catene consigliate dalla Polizia. Quasi quasi ci faccio un pensierino e butto il vecchio lucchetino della nonna…..