Montemurlo, tonnellate di rifiuti gettati in un dirupo nell’area protetta del Monteferrato. Spesi 10mila euro per rimuoverli

L’inciviltà e la mancanza di senso civico non vanno mai in ferie. È stata completata, infatti, in questi giorni l’operazione di ripristino ambientale in piena riserva naturale del Monteferrato, in località Boscofondo, condotta da Asm con l’ausilio di una ditta specializzata. In fondo ad un dirupo, in una zona particolarmente impervia, probabilmente nottetempo erano state scaricate diverse tonnellate di rifiuti alimentari e plastici, andando a deturpare ed inquinare un’area di particolare valore naturalistico. Il recupero dei rifiuti, che è costato ben 10 mila euro, ha richiesto diverse settimane e la creazione di un percorso ad hoc per raggiungere il luogo dello scarico. La zona è stata completamente risanata ed è stato ripulito anche un torrente che scorre li vicino e che rischiava d’essere inquinato. Purtroppo, anche in seguito a delle indagini condotte dalla polizia municipale non è stato possibile risalire agli autori di questo grave illecito ambientale. Non è la prima volta che la località Boscofondo viene presa di mira da gente senza scrupoli, tanto che l’amministrazione ha deciso di recintare con un parapetto in legno la zona per evitare che in quel punto i camion possano fare retromarcia e scaricare nel dirupo altri rifiuti.
“In questo caso non si tratta solo di un problema di decoro – commenta l’assessore all’ambiente, Simone Calamai – qui si è commesso un grave reato ambientale in un’area protetta. Sono atti d’inciviltà il cui costo ricade purtroppo su tutta la comunità. Invito quindi tutti i cittadini a segnalare con tempestività i responsabili d’ eventuali abusi.”

6 pensieri su “Montemurlo, tonnellate di rifiuti gettati in un dirupo nell’area protetta del Monteferrato. Spesi 10mila euro per rimuoverli

  1. Un ennesimo frutto del porta a porta, e ne dovremmo vedere delle belle… Si paga noi e chi se no, aggiungendo il conto ai costi del porta a porta, anche questo molto simile al caso manutenzioni consiag

  2. SIAMO NOI DELL’ASSOCIAZIONE “PRATO CITTA’CURATA”CHE ABBIAMO RACCOLTO LA SEGNALAZIONE GRAZIE ANCHE ALLA COLLABORAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE “LA VOCE DI PRATO”E POI ABBIAMO SEGNALATO IL TUTTO AGLI ORGANI COMPETENTI IN MATERIA.VI ASSICURIAMO CHE I RIFIUTI CHE ERANO STATI SCARICATI ABUSIVAMENTE ERANO SCARTI INDUSTRIALI DI RIFIUTI PLASTICI ED ALIMENTARI E NON RIFIUTI PROVENIENTI DALLA RACCOLTA “PORTA A PORTA”GESTITA DA ASM.IL COSTO DELLE OPERAZIONI DI BONIFICA OVVIAMENTE SARA’ A CARICO DI ASM E QUINDI DEL CITTADINO MA NON PER COLPA DELLA STESSA AZIENDA MA DI CHI HA SCARICATO IL MATERIALE.LO STAFF DI “PRATO CITTA’ CURATA”.