Pedone investito sulle strisce, polemiche per la sicurezza in via Firenze. Botta e risposta tra maggioranza e opposizione

Si accende il dibattito sulla sicurezza di via Firenze dopo il bruttissimo incidente che ha ridotto in fin di vita un pratese di 48 anni, travolto da uno scooter mentre stava attraversando le strisce pedonali (vedi articolo). Sul tema intervengono sia Andrea Bonacchi, presidente della commissione Lavori pubblici della Circoscrizione Est, sia Simone Tripodi, capogruppo del Pd nella stessa Circoscrizione.
“Una soluzione contro gli eccessi di velocità su via Firenze tra La Macine e La Querce – dice Bonacchi – va trovata al più presto e potrebbe anche essere l’istallazione di un  autovelox, come fu proposto alcuni mesi fa e all’unanimità dalla Commissione lavori pubblici della Circoscrizione Est”.  In tempi più brevi, Bonacchi pensa però che possa esserci la possibilità di realizzare almeno un altro attraversamento pedonale rialzato: “Se è vero – dice Bonacchi – che la nuova asfaltatura realizzata lo scorso anno dopo anni di richieste dei cittadini ha notevolmente migliorato la percorribilità della via Firenze, dall’altra ha fatto sì che alcuni imprudenti ne approfittassero per premere di più sull’acceleratore. Ecco perchè un autovelox o un altro attraversamento pedonale rialzato potrebbero funzionare da disincentivo per chi esagera con la velocità”.
Più critica, invece, la posizione espressa da Tripodi: “L’investimento del pedone, avvenuto mentre questi attraversava la strada sulle strisce pedonali – dice l’esponente del Pd – conferma in tutta la sua gravità che via Firenze, così come tutta la Circoscrizione Est appare come la “terra di nessuno” e ciò è conseguenza di un’assurda ripartizione delle risorse nel territorio comunale. C’è da registrare che questo evento doloroso è stato preceduto da altri investimenti e, probabilmente non sarà l’ultimo. I cittadini da tempo protestano ma nessuno li ascolta perché per questa giunta comunale il problema della sicurezza a Prato sembra interessare da via Magnolfi a via Pistoiese, più l’area del Macrolotto. Questa è la conseguenza di quella politica errata che ha sottratto i vigili urbani alle Circoscrizioni per accentrarli nella sede centrale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la sicurezza a Prato non è per niente aumenta le rapine, i furti in appartamento e gli incidenti stradali (quando non succede di peggio come l’omicidio) stanno lì a testimoniarlo. La sicurezza per il Partito Democratico è prima di tutto prevenzione, per questo non ci stancheremo mai di chiedere una diversa distribuzione dei vigili urbani sul territorio ripristinando i distaccamenti decentrati”.

14 pensieri su “Pedone investito sulle strisce, polemiche per la sicurezza in via Firenze. Botta e risposta tra maggioranza e opposizione

  1. Ecco un’altra circoscrizione che è diventata “terra di nessuno” solo dopo che è cambiata l’amministrazione comunale.

    Strano perchè sembra che prima andasse tutto bene.

    Che peccato.

  2. qui non si tratta solo di via Firenze,ma di tutto il territorio del comune di Prato….questa giunta o coloro che devono controllare il traffico HANNO FALLITO…..siamo nell’anarchia assoluta

  3. quando un pedone viene investito sulle strisce mi pare che non ci sia un problema politico, ma di chi guidava il veicolo

  4. fabio forse non lo sai o non l’hai ancora capito ma da quando hanno perso l’elezioni basta che un giorno che hanno messo sole piova ed è subito colpa della giunta.

    Qualcuno potrebbe anche dire che magari se ne potevano accorgere anche loro quando comandavano ma poi dicono che si pensa sempre male “noi”.

  5. PREMESSO CHE NON SONO IN SIMPATIZZANTE DI DX, NON VEDO IL MOTIVO DI ADDOSSARE LA COLPA DI TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE ADESSO, A QUESTA AMMINISTRAZIONE (CON SOLO 2 ANNI DI COMANDO)…MI SEMBRA CHE LA “MIA”,O PRESUNTA MIA, PARTE POLITICA, NON ABBIA FATTO MEGLIO, DOPO 60 ANNI DI DOMINIO, ANZI, CI HA PORTATO A QUESTO….QUINDI,PRIMA DI SCAGLIARE LA PRIMA PIETRA, SIAMO OBBIETTIVI E FACCIAMO UN ESAME DI COSCIENZA……LO SCHIFO CHE ADESSO C’è A PRATO, LO DOBBIAMO AD UNA CATTIVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, DA 15 ANNI A QUESTA PARTE…GUARDA CASO DA QUANDO ABBIAMO AVUTO LA FUSIONE DEI, PURTROPPO, DS (povero p.c.i.), CON LA mARGHERITA,DI QUELL ELEMENTO DEL giacomelli….QUINDI, MEA CULPA, MEA CULPA……

  6. Penso che la giunta guidata dal sindaco fantasma non abbia proprio idea delle periferie, un mondo sconosciuto, un territorio lontano mille miglia dai loro pensieri ( se c’è l’hanno) e che non riescono a rendersi conto che Prato è composta anche dalle periferie, tanto osteggiate e tanto odiate da questa compagine amministrativa ( tre sono governate dalla sinistra e due dalla destra)dove gli assessori fanno a gara a chi danenggia di più: il peggiore è Milone ( voto zero) Silli ( voto 3) caverni ( voto 2) pensa solo alla Pietà, e gli altri assessori che voto si potrebbe dare : talmente è inconsistente la loro azione politica ( magari non danneggiano la città)- senza voto.

  7. Sono triste.
    Triste perchè si cerca di mettere questa politica di mezzo a tutto…..e solo fabio ha centrato il problema. Essere investiti sulle strisce non è un problema di dx e sn: è l’indice che viviamo in un paese da terzo mondo.
    Una postilla per il consigliere PD. In questo caso ” prevenzione ” è far capire alla gente che quando si guida un mezzo in movimento si deve rispettare le norme che regolano la circolazione stradale. Specialmente verso i più giovani.
    Signor Tripodi, ancora poco, ma questa amministrazione ha fatto molto più delle precedenti per quanto riguarda la messa in sicurezza di tratti stradali. Ripeto: ancora poco, troppo poco. Ma almeno ci hanno provato

  8. PRIMA DI QUESTA GIUNTA LE AMBULANZE ERANO SENZA LAVORO……..
    MA QUANTE BISCHERATE VENGONO DETTE.
    IL PROBLEMA E’ CHE CI CREDONO PURE QUELLI CHE LE DICONO.

  9. Non è un problema di destra o di sinistra, ma un problema di chi circola sulle strade e di sicurezza stradale in genere.Io abito li e vi posso assicurare che di pazzi con le moto che sfrecciano a tutta velocità e che fanno quello che è successo ieri su via firenze si vedono tutti i giorni, non per questo voglio fare di tutta l’erba un fascio .Ci sono fortunatamente motociclista corretti ed attenti.La cosa che mi fa più rabbia è che si aspetta sempre che accada qualcosa di brutto per porre rimedi, non so se ricordate la signora che è morta sempre su via firenze vicino allo stadio, dove dopo poco tempo è stato fatto un cordolo rallentatore.

  10. anni addietro una pattuglia della stradale fermo’ un automobilista nella zona industriale del macrolotto e lo multo’ per eccesso di velocita’…..dopo quel giorno non si vide piu’ una pattuglia della stradale;spiegatemi voi il perche’
    prima ogni tanto si vedevano controlli con laser o autovelox,ora niente piu’,eppure le apparecchiature le hanno ancora
    sulla declassata se rispetti il limite ,ti sorpassano anche le biciclette (che nemmeno dovrebbero esserci dopotutto)
    la gente che guida non rispetta le regole perche’ sa’ perfettamente che non trova nessuno davanti che li ferma….e chi è che è incaricato di fare controlli? chi paga chi fa’ i controlli? avoglia mettere dossi….uno decellera e poi accellera

  11. L’autovelox fa fico ma nei “drittoni” più che una risposta in chiave di politica di prevenzione lo interpreto come è un modo per ramazzar soldi.
    Costano tanto (acquisto, piazzamento e poi gestione).
    Mettere rallentatori (non uno, almeno tre o più, di quelli boni dove si deve seriamente rallentare e non fai in tempo a prendere velocità che devi di nuovo rallentare) ben segnalati sono meno fichi, rompono sicuramente le scatole (quindi politicamente più sconvenienti) ma si rallenta davvero per tutto il tratto. E la gestione economica sorride.

  12. gli autovelox o altri dispositivi vengono anche affittati,a volte tarati anche male in modo da far guadagnare sia il comune che chi li affitta (sodi scientifica-calenzano);mettete tutti i dossi che volete,basta una moto da enduro e ci vado a nozze
    perche’ non iniziano a far lavorare i pinguini invece di tenerli chiusi in quelle auto oppure al bar a fare colazione?forse sudano? dopotutto saerebbero anche pagati per lavorare o sbaglio?
    fate vobis

  13. l’altro giorno stavo attraversando la strada (zona Prato nord), ero già sulla seconda striscia (quindi non sul marciapiede ma già un pezzo avanti) ed ho contato 9 auto + 1 motorino che hanno accelerato per non farmi passare. Ripeto, già un pezzo avanti sulle strisce.
    Altro che velox, rallentatori ecc…
    questi sono gli italiani (e i pratesi). punto.