Controlli in due ditte del Macrolotto Zero: sequestrato un capannone e messi i sigilli a quasi 50 macchinari tessili

Continua incessante il controllo sulle attività produttive, e non solo, da parte della polizia municipale che questa mattina ha effettuato più accessi in diversi immobili ai margini del Macrolotto 0: zona San Paolo e pressi via Strozzi. Nel primo caso, la ditta Confezione Luna gestita da una cittadina cinese di 45 anni, è risultata priva della denuncia di azionamento dei macchinari e quindi le 23 macchine da cucire sono state sottoposte a sequestro amministrativo. Il controllo si è esteso alla vicina abitazione in cui sono state riscontrate modifiche interne finalizzate all’aumento di posti letto tramite la creazione di divisori all’interno delle due camere; è stato ispezionato anche il sottotetto il cui utilizzo è risultato conforme alla destinazione d’uso. Applicate sanzioni amministrative superiori ai 2.000 euro. Nel capannone nei pressi di via Strozzi invece sono state rilevate violazioni in materia penale e pertanto il magazzino in uso alla Confezione Sabrina di una cittadina cinese di 45 anni e di proprietà di un italiano di 77 anni, è stato sottoposto a sequestro preventivo. All’interno del fondo era presente un ampio vano dedicato alla preparazione e consumazione dei pasti e ben tre dormitori per un totale di 8 posti letto. Sottoposti a sequestro amministrativo i 25 macchinari presenti, dieci dei quali sono apparsi privi delle elementari norme di sicurezza quali la mancanza di protezione degli ingranaggi meccanici. Anche in questo caso la polizia municipale ha elevato sanzioni amministrative per circa 2000 euro.

Evasione fiscale, da Comune e Provincia i complimenti alle Fiamme gialle per l’indagine sulle ditte cinesi

Comune e Provincia si sono volute complimentare con la Guardia di Finanza dopo l’operazione che ha portato a scovare un’evasione da 10 milioni di euro.
“Desideriamo esprimere il nostro più sincero plauso al locale comando della Guardia di finanza - dicono il sindaco Roberto Cenni e l’assessore Aldo Milone – per la brillante operazione che ha portato alla scoperta di dieci aziende cinesi che operavano in un settore nuovo per Prato, quello della produzioni dei divani, evadendo l’Iva per un ammontare di circa dieci milioni di euro. Questa è anche la risposta e il riscontro a quanto già segnalato da questa amministrazione circa l’enorme mole di evasione che esiste nel distretto parallelo. I dati forniti nei giorni scorsi trovano riscontro proprio in questa brillante operazione portata a termine dal comando provinciale della Guardia di finanza ed è l’ennesima dimostrazione che la lotta all’illegalità deve avere questa continuità per far sì che un domani possa essere ripristinata la legalità nella nostra città.
Esprimiamo quindi il nostro più vivo ringraziamento al colonnello Gino Reolon e a tutti i suoi collaboratori”.
Parole cui fanno eco quelle del presidente della Provincia, Lamberto Gestri, che ha inviato un telegramma di congratulazioni al comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Gino Reolon, per la brillante operazione:  “Mi complimento per l’importante operazione investigativa che ha portato a individuare la rete di responsabilità per una così rilevante evasione fiscale  – sottolinea Gestri -  Questo intervento, come molti altri condotti dalla guardia di finanza anche in tempi recenti, costituisce la migliore risposta alla profonda esigenza di contrasto all’illegalità espressa dalla comunità pratese. E’ qualificante e decisivo che si riesca a colpire i diversi livellli e le ramificazioni del  sistema economico illegale”.

Stranieri “animano” la giornata delle forze dell’ordine: uno stende a pugni un dipendente Cap, un altro si spoglia ai giardini davanti a mamme e bambini

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalle intemperanze di alcuni stranieri,e non solo, che hanno creato non pochi problemi di ordine pubblico. Complice, in almeno tre casi su quattro, l’abuso di alcol. L’episodio più grave si è verificato poco dopo le 15 in piazza Stazione, negli uffici della Cap. Qui un rumeno di 50 anni ha avuto un violento alterco con un dipendente dell’azienda di trasporti, finché non lo ha steso con un violento pugno che ha fatto rovinare a terra il poveraccio. Il dipendente Cap, che ha 49 anni, sulle prime ha anche perso conoscenza, al punto che si è temuto il peggio. Portato in ospedale con un’ambulanza, è stato poi giudicato fuori pericolo e guaribile in 25 giorni. Il rumeno, non contento di quello che aveva fatto, ha continuato con le sue intemperanze ed è dovuta intervenire una Volante per calmarlo. Con sé aveva anche un coltello multiuso. Alla fine lo straniero è stato denunciato per resistenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio oltre che per porto ingiustificato di oggetti atti all’offesa.
Verso le 18, invece, un marocchino di 26 anni completamente ubriaco si è denudato nei giardini di via Medaglie d’Oro, incurante della presenza di altre persone, tra i quali moltissimi bambini. I poliziotti della Volante sono quindi intervenuti subito, trovando il maghrebino, ancora con pantaloni e slip abbassati. L’uomo era in evidente stato confusionale, è stato caricato sulla Volante e portato in questura dove è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico e poi sanzionato per l’ubriachezza molesta. Infine, visto che era clandestino, è stato portato all’Ufficio immigrazione per l’espulsione. Sempre i poliziotti, verso le 19.40, hanno fermato un marocchino che, mentre si trovava all’angolo tra via Strozzi e via Filicaia, alla sola vista delle divise era scappato, spintonando gli agenti. Bloccato, il 30enne ha giustificato la sua reazione con il fatto di aver bevuto troppo. E’ stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Infine, per chiudere questa serie nera, nella serata di ieri una pattuglia di carabinieri è dovuta intervenire per una persona ubriaca – stavolta un italiano, 41enne di Pistoia – che stava mettendo a soqquadro una profumeria. L’uomo è stato allontanato ma, fatti pochi passi, si è messo a urinare nel mezzo della strada, beccandosi così una denuncia per ubriachezza molesta e atti contrari alla pubblica decenza.

Montemurlo, a novembre torna il Festival Young Station: un bando di concorso per selezionare i partecipanti

Dal 4 al 6 novembre prossimi allo spazio culturale della Gualchiera ritorna il Festival Young Station 2011, giunto quest’anno alla sua terza edizione. La manifestazione, promossa dagli assessorati alle politiche giovanili e cultura del Comune di Montemurlo con le associazioni che gestiscono lo spazio, vuole promuovere l’arte, i talenti, la creatività dei giovani artisti (e non solo). Anche quest’anno le associazioni culturali Terzo Piano Teatro, Teatrificio Esse, Compagnia Arra e il Saraceno Cine Club, in collaborazione con il Comune, hanno indetto un bando di concorso diviso in quattro categorie: sezione performance, fumetto, cortometraggi e writers. L’iscrizione al bando è gratuita. I partecipanti dovranno inviare il materiale richiesto entro il 25 ottobre 2011.

Tennis, circoli pratesi in grande spolvero con cinque formazioni alle semifinali nazionali

Quasi en plein di vittorie ai campionati italiani di tennis con ben 5 squadre pratesi su 6 che si qualificano per le semifinali nazionali. Le tre squadre giovanili del Tc Prato: under 12 maschili, under 14 femminili e under 16 maschili oltre alle Ladies Over 50 potranno sognare ancora il tricolore insieme alla squadra Over 45 lim 4.3 del Ct Etruria. Le Ladies 50 hanno invaso il Tc Prato e il fatto di giocare in casa per la squadra pratese è un vantaggio infatti domani (sabato 1 ottobre) semifinale dopo aver superato per 3-0 il Tc Pordenone. “E’ un momento di grande entusiasmo perché avere 4 formazioni alle semifinali nazionali – spiega il presidente Francesco De Luca – dimostra che il Tc Prato vuole essere sempre protagonista a livello nazionale e confermarsi nel Trofeo Fit  dopo il terzo posto dello scorso anno”.  Bene anche il Ct Etruria che a Savona si qualifica per il turno successivo vincendo 2-0 con il Tc Napoli e ora affronta per l’accesso alla finale il Pool Time Padova nella semifinale dell’Over 45 lim 4.3. “Siamo al momento decisivo e la squadra è unita – spiega il ds del Ct Etruria Massimiliano Crescioli – è chiaro che raggiungere la finale sarebbe una grande soddisfazione per poi giocarsi tutto nel match conclusivo”. Niente da fare per l’Over 70 maschile del Tc Prato superata  al Ct Mare e Pineta di Cervia dal Dlf Asti.

Abusivismo commerciale, al mercatino di Galciana sequestrate 28 borse contraffatte. A Iolo, invece, sono spariti gli abusivi

Nuovi controlli della polizia municipale nell’ambito della lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale all’interno dei mercati settimanali che si svolgono nel Comune di Prato.
Dopo i numerosi sequestri di lunedì scorso al mercato settimanale di viale Galilei, ieri mattina è stata la volta del mercato di Iolo, dove due ufficiali e cinque agenti hanno riscontrato l’assenza di venditori abusivi, segno evidente che l’attività di contrasto alla vendita senza alcun titolo abilitativo ed il controllo contro l’offerta di prodotti contraffatti nei mercati settimanali sta producendo i suoi effetti positivi.
Situazione diversa si è presentata al mercato settimanale di via Capitini, dove la polizia municipale ha rinvenuto, ancora disposte a terra in bella vista su un telo, un portafogli e ben 28 borse, tutti a marchio e segno distintivo contraffatto delle note case di moda Louis Vuitton, Prada e Burberry.
La merce è stata interamente sequestrata, mentre è risultata irreperibile la persona che stava tentando di venderla, probabilmente si è data alla fuga prima che arrivassero gli agenti.

Indagine sulla costruzione dei nuovi ospedali, la Finanza acquisisce documenti. La Asl ribatte chiedendo un maxirisarcimento al principale accusatore

Non sono ancora entrati in funzione ma già sono al centro delle polemiche e nel mirino della magistratura. Parliamo dei quattro nuovi ospedali di Prato, Massa, Lucca e Pistoia sulla costruzione dei quali la Guardia di Finanza sta svolgendo accertamenti. La vicenda, però, rischia di complicarsi ulteriormente, visto che è stata presentata anche una richiesta di risarcimento di oltre due milioni di euro contro il principale accusatore, l’onorevole Lucio Barani del Pdl.
L’indagine è coordinata dalla procura di Prato, città dove si riunisce il Sior (il Sistema integrato ospedali regionali che mette insime le 4 aziende sanitarie coinvolte), che coordina il progetto. Nei giorni scorsi, le fiamme gialle hanno acquisito documenti nella sede pratese del Sior. In particolare quest’ultima indagine avrebbe preso spunto anche da quanto segnalato in un’interrogazione dal parlamentare Lucio Barani riguardo alla bonifica dei terreni nelle vicinanze dell’ospedale di Massa e alle ripercussioni sul progetto dei 4 ospedali; nel documento, Barani chiedeva di accertare se vi potessero essere dei nessi con il ‘buco’ emerso nel bilancio dell’Asl massese.
Da parte loro  il presidente del Sior e direttore generale dell’Asl 4 di Prato Bruno Cravedi e i direttori generali delle altre tre Asl interessate esprimono massima fiducia nell’operato e nelle valutazioni dell’Autorità inquirente. “Ciò anche in considerazione – si legge in una nota – dell’esito favorevole di tutte le numerose iniziative giudiziarie che sino ad oggi hanno riguardato la realizzazione in project financing dei quattro nuovi ospedali della Toscana e che sempre hanno acclarato la piena conformità a legge delle determinazioni assunte dal Sior e dalle singole Aziende sanitarie associate”.

Via alla campagna abbonamenti del Metastasio con offerte per giovani e famiglie. Cecchi e Magelli: “Purtroppo i pratesi investono poco in cultura”

Con la prossima settimana prenderà il via la stagione 2011/2012 del Teatro Metastasio Stabile della Toscana, che quest’anno ha da vantare titoli di primo livello e un numero di produzioni tra i più alti d’Italia. Per incentivare l’afflusso alle rappresentazioni, sono stati strutturati abbonamenti ad hoc di modo da venire incontro a tutte le esigenze: oltre ai soliti abbonamenti “Metastasio” e “Fabbricone”, rispettivamente di 10 e 8 spettacoli, ci sono gli abbonamenti a scelta, che permettono di decidere le pièce da vedere. Le grandi novità su questo fronte sono soprattutto gli “abbonamenti di gruppo”, che permettono a gruppi di almeno 15 persone di accedere ai prezzi più bassi, il “tagliando tre spettacoli” per gli studenti della scuola di Musica G. Verdi e del corso di laurea Pro.Ge.A.S.  e la “card Metastasio”, una scheda prepagata di 65 euro con la quale si possono acquistare 5 biglietti a 13 euro l’uno.
Oltre alle offerte, sono molti anche i servizi: se si acquista il biglietto presso la Biglietteria on line si ha diritto allo sconto del 10% e per tutti quelli che si recano al botteghino 5 minuti prima dell’inizio della rappresentazione c’è uno sconto del 50%. Un’ultima grande novità proviene dal “biglietto Famiglia”: le famiglie composte da due adulti e uno o due ragazzi fino ai 18 anni possono acquistare i biglietti per i genitori a 7 euro e per i figli a 2 euro.
Una serie di agevolazioni con la finalità principale di restituire il teatro alla città, anche se gli ostacoli non sono pochi, in parte anche perché i pratesi  non sono sempre ben disposti verso il Metastasio. “Prato ormai è un città che non esiste, che ha perso la sua identità; – commenta critico Umberto Cecchi, presidente del Metastasio – una città che ha dato i natali a due premi Strega ma che non riesce a far sopravvivere le sue librerie. I cittadini, molti dei quali arricchitisi con il tessile, non danno una lira per la cultura”.
Sfogo più che doveroso vista la situazione in cui versa lo spettacolo e la titubanza di molti pratesi, che non sembrano essere interessati alle attività proposte loro. Polemica condivisa anche da Paolo Magelli, direttore artistico del Met: “Quest’anno il cartellone è splendido, con la bellezza di sei produzioni o coproduzioni del teatro Metastasio; – ci dice Magelli – eppure, nonostante il Met abbia un numero di produzioni tra i più alti d’Italia e sia uno degli Stabili più produttivi e vivi a livello nazionale, è uno dei meno finanziati. La prossima settimana ospiteremo Eugenio Barba e a breve le nostre sale riuniranno 45 direttori degli Stabili europei: eventi che hanno rimesso il Metastasio al centro dell’attenzione a livello nazionale e internazionale. Eppure, nonostante questo, gli investimenti calano continuamente”.
Oltre a questo si rinnova anche la scuola dei Mestieri del Teatro, con Marcello Bartoli – come ha annunciato Massimo Luconi, il direttore organizzativo – che avvierà un percorso con attori professionisti e dei piccoli corsi con i non professionisti dei teatri amatoriali di quartiere. Un segnale forte dell’amore che questo Teatro prova per la sua città. Il Metastasio, con coraggio, ha fatto il suo passo. Adesso tocca ai cittadini.

Elia Frosini

Torna il ciclo di visite guidate “Cattedrale segreta” mentre intorno ai capolavori del Duomo nasce il gruppo “Amici d’arte”

Si chiamano «Amici d’arte» e sono un gruppo di appassionati riuniti intorno ad un amore: quello per il duomo di Prato. Grazie agli incontri di «Cattedrale segreta», visite guidate alla scoperta delle bellezze che vi sono nascoste, molte persone hanno deciso di condividere questo interesse creando un «gruppo culturale». Per loro l’Opera del Duomo, ente preposto alla gestione artistica e culturale della cattedrale, ha pensato ad una serie di appuntamenti speciali riservati e a sconti su tutte le iniziative in programma quest’anno.
«Vogliamo aprire sempre di più le porte del complesso monumentale della cattedrale alla città, vero tesoro che i pratesi dovrebbero conoscere di più» spiega Raffaele Tanzarella, presidente dell’Opera del Duomo. Associarsi ad «Amici d’arte» è semplicissimo, basta recarsi in duomo all’ingresso visite per gli affreschi del Lippi e richiedere la scheda di adesione.
Intanto è già pronto il calendario con le iniziative. Torna dunque, questa è la quarta edizione, «Cattedrale segreta» ma con una nuova formula che raddoppia gli appuntamenti. La domenica si svolgono le tradizionali visite in chiesa, dedicate ai particolari splendidi ma poco conosciuti di affreschi, sculture e decorazioni presenti in duomo, e il sabato successivo, presso il laboratorio Caritas in via Dante, sarà possibile sperimentarsi nelle tecniche artistiche ammirate in chiesa. Si comincia Domenica 9 ottobre con «L’atlante spirituale», nel quale i partecipanti scopriranno fiori, piante e animali dal richiamo simbolico e dal messaggio spirituale che decorano la cattedrale. Poi la settimana dopo, sabato 15, al laboratorio Caritas, guidati da operatori esperti ci si potrà sperimentare nella incisione decorativa su rame. Queste le altre date in programma: domenica 23 ottobre e sabato 29, «Scene di vita nell’arte» con laboratorio di decorazione di piatti in ceramica; il 6 e 12 novembre il tema sarà «Pagine di pietra e profili nella storia» e la tecnica sarà quella della lavorazione della creta; infine il 19 e 26 novembre «Luminosità suggestive», dove si potranno ammirare le vetrate del duomo e realizzare un mosaico in vetro colorato.
Il costo delle visite in cattedrale è di 5 euro a persona mentre la partecipazione ai laboratori è di 10 euro. I minori di 12 anni non pagano e c’è la possibilità di sconti per biglietti cumulativi. Per informazioni e prenotazioni 345-5380186 (dalle 10 alle 17) oppure opera.duomo@diocesiprato.it. Il calendario completo delle iniziative è visibile su www.diocesiprato.it.

Troppe sagre in Val di Bisenzio, la Confcommercio chiede ai Comuni una maggiore regolamentazione

Un calendario e un regolamento  per evitare sagre e ferie “selvagge”. Confcommercio Prato ha avanzato la proposta nel corso dell’incontro col Comune di Vaiano, riferito in modo particolare a Schignano, di martedì 20 settembre. Il sindaco Anna Lisa Marchi si è dichiarata disponibile ad accogliere l’ipotesi di Confcommercio, che in un comunicato parla di «incontro molto proficuo.  Il percorso intrapreso sembra essere quello giusto. Il sindaco ha anche dato la sua disponibilità ad una regolamentazione insieme a Vernio e Cantagallo».
Confcommercio Prato chiederà anche gli altri Comuni della Val Bisenzio di aderire ad un tavolo comune per disciplinare la materia. Il proposito di Confcommercio è estendere, in seguito, la regolamentazione all’intera provincia.
Con Fipe (Federazione pubblici esercizi) e Fida (Federazione dettaglianti dell’alimentazione) provinciali, Confcommercio sta lavorando ad una bozza di regolamento e di disciplinare, da sottoporre alle Amministrazioni comunali.
L’idea è creare un calendario comune, con eventi selezionati in base alla qualità e alla loro attinenza con il territorio. Chiude il comunicato di Confcommercio Prato, a firma del direttore Gianluca Niccolai: «Il problema, specie in alcune zone della Toscana, affligge da anni le imprese del territorio, Purtroppo è sempre più sentito anche nella nostra provincia. E’ ferma intenzione di Confcommercio Prato adoperarsi per mettere un freno ad una deriva che danneggia un settore già in forte difficoltà».

Giovane donna aggredita, picchiata, rapinata e sequestrata dall’ex fidanzato che voleva i soldi per saldare un debito di gioco: arrestato dai carabinieri

Notte di terrore per una giovane cinese che si è vista piombare in casa l’ex fidanzato che l’ha picchiata, rapinata e infine chiusa  chiave in camera. Tutto questo per potersi procurare il denaro necessario a saldare un debito di gioco. E’ avvenuto questa notte in una casa di via Pistoiese e per fortuna la giovane donna è riuscita a dare l’allarme, telefonando al 112. Così una pattuglia del Nucleo Radiomobile si è precipitata sul posto. I carabinieri sono riusciti così a sorprendere l’aggressore che era ancora all’interno dell’appartamento. L’uomo, un clandestino cinese di 35 anni, ha aggredito anche i militari, cercando di aprirsi una via di fuga, ma è stato bloccato e ammanettato dopo una breve colluttazione. Con sé aveva gli oggetti rapinati alla ex fidanzata: il cellulare, un orologio e circa 4mila euro in contanti. La somma, però, non era sufficiente a saldare il debito di gioco e così il 35enne si era accanito sulla ex picchiandola per farsi consegnare altro denaro. I carabinieri lo hanno quindi arrestato con le accuse di rapina, estorsione, sequestro di persona, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Due giovani architetti pratesi hanno progettato la nuova piscina comunale della città tedesca di Wangen

E’ stato presentato lunedì scorso nella seduta del Consiglio comunale di Wangen, città tedesca gemellata con Prato, il progetto della nuova piscina realizzato da due giovani architetti pratesi – Tanja Foretic e Federico Gianni – che hanno svolto uno stage lavorativo a Wangen nel corso dei rapporti di gemellaggio tra i due capoluoghi, che si sono intensificati negli ultimi due anni. All’illustrazione del progetto era presente anche il presidente del Consiglio comunale Maurizio Bettazzi.
Il piano, che prevede una struttura da 8 milioni di euro, è stato talmente apprezzato che ai due giovani architetti è stato rinnovato il contratto per altri tre mesi. Un’esperienza all’estero che arricchirà il loro curriculum e che protrebbe avere altri importanti sbocchi professionali, come ha sottolineato il presidente Bettazzi «In questi ultimi anni sono stati rafforzati i legami di gemellaggio e collaborazione con la città di Wangen  grazie ai buoni rapporti intercorsi con il sindaco Michael Lang – afferma Bettazzi - Un patto che sta dando i suoi frutti anche in termini di opportunità economiche e professionali per i nostri giovani».

Divani prodotti a prezzi stracciati grazie a una maxi evasione fiscale da 10 milioni di euro: la Finanza smantella pool di dieci ditte cinesi

La Guardia di Finanza di Prato ha smantellato un vero e proprio pool di aziende specializzato sia nella produzione di divani a basso costo (ma non a bassa qualità) sia nella produzione di evasione fiscale. L’indagine tributaria, condotta dai finanzieri della Compagnia di Prato nel settore della produzione di poltrone e divani, alla fine ha consentito di individuare un gruppo di aziende cinesi le quali, grazie ad un’evasione fiscale di oltre dieci milioni di euro, riuscivano a praticare prezzi di gran lunga inferiori a quelli di mercato, con possibili implicazioni anche in termini di concorrenza sleale. Le aziende, che si trovavano in gran parte tra Prato e Montemurlo, e una a Pistoia, adesso sono chiuse o hanno trasferito la loro attività in Emilia Romagna e in Puglia.
L’indagine è partita grazie ad un’articolata attività di intelligence, attraverso la quale i militari erano riusciti alcuni mesi fa ad acquisire notizie circa una rilevante presenza attiva di imprenditori cinesi nel settore della fabbricazione di poltrone e divani nel distretto pratese-pistoiesei. Gli uomini delle Fiamme Gialle, da allora hanno effettuato un attento monitoraggio del settore, riuscendo a risalire a dieci ditte attive nella produzione. Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di riscontare che tali attività imprenditoriali producevano, oltre ai divani, anche una rilevante evasione fiscale. A quel punto la decisione di sottoporre le dieci aziende a verifica fiscale.
Dall’analisi della documentazione contabile ed extracontabile acquisita è stato possibile appurare un articolato sistema evasivo che consentiva di produrre e, successivamente, di vendere all’ingrosso poltrone e divani realizzati a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato. I finanzieri hanno scoperto un vero e proprio prezzario che prevedeva 25 euro per l’assemblaggio di un divano a due posti, 35 per uno a tre, per scendere a 12 euro per la creazione di una poltrona. Gran parte della produzione era destinata ad un unico committente italiano, che provvedeva a fornire il materiale e poi si occupava di smerciare i prodotti, anche nei canali della distribuzione di qualità e griffata da parte di noti e importanti marchi del settore.
I finanzieri hanno accertato una serie di condotte illecite riconducibili alle ditte cinese che andavano dall’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti all’omessa dichiarazione dei redditi, tanto che due ditte erano “evasori totali”. Al termine delle operazioni di verifica sono state constatate violazioni di carattere fiscale per oltre 10 milioni di euro tra imposte dirette ed Iva, nonché oltre 250.000 euro tra violazioni in materia di Irap e di sostituti d’imposta. In particolare, sono state rilevate violazioni alle imposte dirette per 6.760.000 euro, all’Iva per 3.360.000 euro, all’Irap per 237.000 euro, nonché 16.000 euro di ritenute non operate e non versate con riferimento ai sostituti d’imposta. Quattro le persone denunciate.

Armati di macchina fotografica alla scoperta delle bellezze naturalistiche del nostro territorio

Parte il 6 ottobre 2011 la nuova iniziativa ambientale “Scopriamo il territorio pratese attraverso l’obiettivo (fotografico)” in collaborazione con il gruppo fotografico Zoom-Zoom e l’Associazione Sos Terra, che prevede un workshop fotografico e uscite in aree naturali di Prato con una guida ambientale.
Giovedì 6 ottobre alle ore 21,15 nella sala consiglio della circoscrizione ovest si terrà una presentazione dell’iniziativa, con una breve introduzione sulla fotografia naturalistica e sulle tecniche di escursione. Le uscite saranno quattro: domenica 9 ottobre appuntamento alle sorgenti del Bisenzio, domenica 16 ottobre visita al Rio Buti, domenica 23 ottobre alle Cascate del Bagnolo e infine domenica 30 ottobre da Fabio a Savignano. Per tutte le uscite il ritrovo è alle ore 8,30 presso la Circoscrizione Nord e il rientro è previsto in mattinata. È richiesto un contributo di euro 10 a persona e per le quattro uscite, a cui non potranno partecipare più di 30 persone.
A conclusione del progetto è prevista una mostra fotografica che raccoglierà le foto dei partecipanti. Per informazioni ed iscrizioni telefonare al numero 3203613851 o mandare una email all’indirizzo  associazione.sosterra@gmail.com

Valentina Vanchieri

Nonna coraggio di 87 anni mette in fuga a bastonate i due banditi che l’avevano aggredita per scipparle la collana

Quando l’hanno vista hanno sicuramente pensato ad un colpo facile facile. Del resto quella nonnina che alle 23 stava camminando a fatica, con l’aiuto di un bastone, vicino alla stazione di Borgonuovo, sembrava davvero la più facile delle prede possibili. E invece la signora, una arzilla e coraggiosa 87enne, ha rivelato insospettabili dosi di sangue freddo e di forza. Così, non appena i due banditi, giunti a bordo di una bicicletta, forse stranieri, l’hanno affrontata cercando di strapparle la collana d’oro che indossava, lei non ha esitato a brandire il bastone a mò di spada e iniziare a colpire con violenza gli aggressori. Questi, sconcertati davanti all’inattesa reazione, non hanno trovato altro di meglio che darsela a gambe, rinunciando a scippare la collana per una poco onorevole fuga. Sul posto è poi intervenuta una pattuglia della Volante con gli agenti che si sono subito sincerati sulle condizioni fisiche dell’anziana, che ha però tranquillizzato tutti dicendo di non aver bisogno delle cure mediche.

Bambini disabili abbandonati dalle famiglie cinesi, Morganti presenterà un’interrogazione al Parlamento europeo

«Formiamo le famiglie che decidono di accogliere i bambini con disabilità in modo che sappiano aiutarli al meglio e creiamo delle strutture dove poter accogliere i bambini affetti da gravi malattie in modo continuativo senza doverli sobbarcare in più famiglie». È la proposta dell’eurodeputato della Lega Nord nonché vicepresidente dell’Intergruppo disabilità al Parlamento Europeo, onorevole Claudio Morganti, in seguito ai dati presentati dall’assessore alla salute, alle politiche sociali e alla protezione civile del Comune di Prato, Dante Mondanelli.
Morganti sottolinea la sua «piena disponibilità» ed invita l’amministrazione comunale ad attivarsi «per chiedere dei sussidi alla Regione e all’Europa. Servirebbero – aggiunge – dei percorsi individualizzati per tutte le persone non autosufficienti e una deduzione fiscale per le spese sostenute per l’assistenza ai familiari».
Poi, il vicepresidente dell’Intergruppo disabilità si sofferma anche sui dati rivelati dall’assessore Mondanelli in merito all’aumento di abbandoni di bambini affetti da gravi malattie nella comunità cinese. «I dati denunciati dall’assessore Mondanelli – afferma l’esponente leghista – sono il risultato di una mentalità ottusa e disumana, come è quella cinese, per la quale è culturalmente normale abbandonare i bambini». In merito, l’europarlamentare pratese annuncia un’interrogazione alla Commissione Europea «per sapere come intenda risolvere questo problema inerente la comunità cinese e come pensi di tutelare i bambini portatori di handicap. In più, ci dovrebbero essere più controlli al livello sanitario, visto anche che molte donne della comunità orientale in stato di gravidanza si rifiutano di seguire il protocollo. Ogni tanto – termina Morganti – la console generale cinese, Zhou Yunqil, anziché venire Prato e degustare la nostra gastronomia, farebbe bene ad insegnare alla propria comunità il vivere civile e il rispetto per la vita umana».

Scienza protagonista del week end nei locali dell’Urp: due giorni alla scoperta dell’affascinante mondo dello spazio e della terra

Un intenso fine settimana in compagnia della scienza per imparare divertendosi. Sabato 1 e domenica 2 ottobre i locali dell’Urp di piazza del Comune si trasformeranno in un vero e proprio laboratorio interattivo dove adulti e bambini potranno cimentarsi in tante piacevoli attività alla scoperta dell’affascinante mondo delle meteoriti e della Terra. E’ l’iniziativa che il Museo di Scienze Planetarie della Provincia di Prato, insieme alla Fondazione Prato Ricerche, organizza in collaborazione con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico multiente per promuovere e far conoscere la propria attività.
Si potranno osservare al microscopio sezioni di meteoriti e rocce terrestri appartenenti alle collezioni del Museo (per scoprire i loro meravigliosi colori e le caratteristiche nascoste); attraverso il sismografo si potrà sperimentare il continuo movimento della crosta terrestre imparando a conoscere il fenomeno dei terremoti. Ma ci sarà spazio anche per l’astronomia: mentre i più piccoli avranno la possibilità di colorare e disegnare il loro pianeta preferito, ragazzi e adulti potranno cimentarsi nel “viaggio virtuale in 3D” che li accompagnerà dal Sole alla Terra … in bicicletta. Infine negli spazi di Piazza Urp ci si potrà immedesimare nel ruolo dei “cercatori d’oro”, una piacevole esperienza a caccia di pagliuzze e piccole scaglie d’oro nativo – che resteranno in ricordo ai ‘trovatori’ – e che sarà possibile anche osservare al microscopio.
Sabato 1 ottobre a partire dalle 17 si terranno anche due conferenze: “Il Terremoto: conoscerlo per difendersi” (relatore Gilberto Saccorotti) e “Il territorio fragile: geologia della Provincia di Prato” (relatore Marco Morelli) al termine delle quali sarà offerto un aperitivo. Le iniziative si svolgeranno nei locali dell’Urp e negli spazi attigui sotto le logge, il sabato dalle 15.30 alle 19.30; la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’ingresso è libero e gratuito per tutte le attività.

Estra in tour fa tappa in piazza San Francesco: due giorni di iniziative per ragazzi e bambini con un occhio all’ambiente

Prosegue a Prato in piazza San Francesco (sabato 1 e domenica 2 ottobre dalle 10 alle 18) il lungo viaggio di “Estra in tour” attraverso 50 località distribuite in Toscana, Abruzzo, Molise, Marche e Umbria. Una nuova iniziativa di Estra, la società a capitale interamente pubblico attiva da più di trent’anni nel settore dei servizi di pubblica utilità, che ha preso il via a maggio.
Per essere ancora più vicina ai clienti l’azienda ha scelto la piazza, spazio simbolo dell’Italia e di ogni città e paese, ma anche  area aperta di ritrovo. Ed è nelle piazze che “Estra in tour” arriverà con tanto di furgone personalizzato, stand, iPad, gadget, giochi, materiale informativo ed esperti al seguito. Per tutta la durata della campagna itinerante che andrà avanti fino a ottobre 2011, sarà distribuito un giornale/manifesto del tour (EstraNotizie), dove, tra l’altro, vengono riportate le principali regole per ridurre i consumi di gas ed energia elettrica.
Un concetto quello del “risparmio energetico e del consumo consapevole dell’energia” che è da sempre obiettivo primario per Estra.
Nei due giorni in piazza San Francesco sono previste anche brevi lezioni (flash lesson) su come risparmiare energia con semplici gesti quotidiani dal corretto uso degli elettrodomestici, al controllo periodico degli infissi. Le flash lesson sono infatti momenti di divulgazione e di esperienza sul tema dell’energia e del suo uso consapevole: 15 minuti di consigli e informazioni utili.
L’attenzione dei cittadini nei confronti dei consumi domestici si potrà anche misurare utilizzando i due iPad a disposizione nello stand: è stato infatti ideato un gioco attraverso il quale, con  una serie di domande legate alle varie stanze e agli accessori di un’abitazione, ci si potrà mettere alla prova e scoprire se si è perfetti risparmiatori, o se la propria casa consuma troppa energia.

La Biblioteca Lazzerini torna ad essere aperta 7 giorni su 7: ecco gli orari in vigore da domani

La biblioteca Lazzerini

A partire da sabato 1 ottobre, la Biblioteca comunale Lazzerini (Via Puccetti, 3) torna ad aprire le sue porte 7 giorni su 7 per più di 70 ore complessive la settimana.
Dopo le variazioni del periodo estivo, viene così nuovamente offerto agli utenti un orario di apertura da record che offre la possibilità di frequentare la Biblioteca e di usufruire di tutti i suoi servizi anche il giovedì sera fino alle 23, il sabato pomeriggio e persino la domenica mattina.
La Biblioteca tornerà dunque ad essere aperta:
Il lunedì dalle 14 alle 20.30; il martedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 9 alle 20.30; il giovedì dalle 9 alle 23 e la domenica dalle 9 alle 13.
A partire dal 1° ottobre, anche la Sezione Ragazzi e Bambini della Lazzeriniana (ingresso da Via Santa Chiara, 24 – accanto al Museo del Tessuto) torna ai suoi consueti orari di apertura al pubblico, offrendo la possibilità a bambini e genitori di godere dei suoi spazi così accoglienti anche la domenica mattina. La Sezione Ragazzi sarà quindi aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 13. Per i gruppi scolastici invece, l’accesso da Via Santa Chiara 24 sarà dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

Nasce un unico sportello comunale per l’edilizia e le attività produttive: più semplice per i professionisti svolgere le pratiche

Un nuovo primato per il Comune di Prato. Prima in Toscana, e tra le primissime in Italia, l’amministrazione comunale ha presentato questa mattina ai professionisti e alla stampa il nuovo sportello del Suaep, sportello per l’edilizia e le attività produttive, nato dall’unione del Suap, competente nella gestione delle autorizzazioni amministrative per le attività economiche e commerciali, e del Sue, a cui faceva capo la gestione delle attività edilizie.
“La creazione di questo sportello – ha dichiarato l’assessore all’urbanistica Gianni Cenni - è la risposta tempestiva ad una nuova normativa che prevede l’istituzione di un punto unico di accesso per le pratiche di apertura e di esercizio di attività produttive e per lo svolgimento di attività edilizie. In tempi brevi questa amministrazione è riuscita a organizzare una nuova struttura che conta circa 70 unità e che ha come scopo quello di aiutare il cittadino, l’imprenditore, il professionista nello svolgimento di pratiche indispensabili e di riuscire a farlo convogliando tutte le autorizzazioni e le informazioni in un canale unico”.
Con lo sportello Suaep, (Via Giotto, n° 4, piano terra) il cittadino, l’imprenditore, il professionista avranno un unico interlocutore in grado di fornire risposte complete e univoche. La struttura è organizzata in uno sportello al pubblico amministrativo per l’informazione di primo livello, l’orientamento, la consegna della modulistica e il ricevimento delle pratiche, oltre a sportelli che forniscono consulenze e valutazioni. Tra le funzioni c’è anche il coordinamento con gli uffici comunali e con i vari Enti coinvolti (Vigili del fuoco, Asl, Sovrintendenza, Provincia etc).
“La pubblica amministrazione – ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive Roberto Caverni – deve essere di supporto agli imprenditori, ai professionisti, ai cittadini, a tutti coloro che vogliono intraprendere un’attività, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo adesso, e la creazione di questo sportello ha come obiettivo, tra gli altri, proprio quello di stimolare la presenza imprenditoriale nella nostra città.
Nel 2010 sono stati 4843 i movimenti, le pratiche, realizzate nei due uffici, a volte con difficoltà di relazione fra le due realtà il che comporta anche un tempo necessario maggiore per la risoluzione delle pratiche. L’uniformazione punta a questo, a velocizzare i processi di informazione e il rilascio delle autorizzazioni, ma migliorare e ampliare i servizi erogati e a estendere la gestione telematica delle partiche”.
Gli orari di apertura delle sportello sono i seguenti: il lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 e il mercoledì e giovedì dalle 9 alle 3, per accettazione, gestione pratiche e informazioni amministrative. Il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17 per informazioni edilizie ( su progetti in corso di elaborazione). Il lunedì dalle 9 alle 12,20 e dalle 14,30 alle 15,50 e il martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12,20 per le preistruttorie, con prenotazione di appuntamento all’indirizzo http://edilizia.comune.prato.it/agenda.

Manifestazione di Sel a Roma, da Prato è stato organizzato un pullman per chi è interessato a partecipare

“C’è una Prato migliore che manifesta per un paese migliore”. Con questo slogan Sinistra Ecologia Libertà di Prato partirà in pullman domani sabato primo ottobre per arrivare a Roma in piazza Navona dove le migliori energie della sinistra italiana dimostreranno per costruire un’alternativa di governo e di futuro. “Ora tocca a noi scendere in piazza a Roma – fa sapere Nicoletta De Angelis, coordinatrice di Sinistra Ecologia Libertà di Prato – Abbiamo lavorato a fianco dei comitati referendari per la difesa dell’acqua pubblica e contro il nucleare, siamo stati con i lavoratori e con la Cgil il 6 maggio e il 6 settembre, abbiamo difeso il diritto di dire dei giornalisti e il sapere degli studenti e degli insegnanti. Il primo ottobre Sinistra Ecologia Libertà si ritrova a Roma per promuovere una mobilitazione collettiva, vasta, popolare che vada ben oltre gli iscritti e i militanti del nostro partito. Non si tratta solo di archiviare Berlusconi ma di rimettere in campo una filiera di pensieri lunghi, di proposte politiche, di valori alti che aprano una nuova stagione civile e morale per l’Italia. Proposte che curino la schizofrenia che vede l’assessore ranger Milone tentare di cacciare i cinesi da Prato mentre il ministro Tremonti propone alla Cina l’acquisto del nostro debito pubblico e delle nostre migliori aziende pubbliche.”
Nichi Vendola, Presidente di Sel, chiuderà a Roma la giornata di mobilitazione. Per prenotare un posto in pullman da Prato telefonare al 393-0959182.

Evasione fiscale, dal Comune 281 segnalazioni all’Agenzia delle Entrate e (a sorpresa) ci sono tanti pratesi e non solo cinesi

Anche i pratesi evadono. I cinesi continuano a mantenere il primato: il 38% degli accertamenti, scaturiti dalle segnalazioni qualificate dal gruppo del consiglio comunale coordinato dal Pdl Vittorio Lana, è roba loro. Ma, a differenza della consueta focalizzazione sull’illegalità economica prodotta dal distretto parallelo e riscontrata nelle dichiarazioni dei redditi degli orientali, scavando il centrodestra ha trovato molto altro. Ovvero quei tanti pratesi, che magari sono i primi a scagliarsi contro i cinesi evasori, salvo nascondere al fisco una mole anche superiore di reddito imponibile. L’ammissione è dello stesso Lana, che lancia un vaticinio: “Ci sono moltissimi pratesi, che sono stati segnalati in questi due anni di lavoro all’Agenzia delle Entrate. Fra questi sono coinvolti anche nomi eccellenti della città”.
Il motore della lotta all’evasione a Prato è ancora in rodaggio, ma le 281 segnalazioni prese in carico dall’Agenzia delle Entrate offrono una fotografia del rapporto fra il fisco e i cittadini, che si avvicina molto all’idea che potrebbe dare un campione scientifico. Il monitoraggio di Lana, infatti, mostra un volto nuovo dell’amministrazione comunale concentrata a prendere sul serio la lotta ai furbetti della dichiarazione. I controlli ai cinesi di sicuro continueranno e con essa l’attenzione dell’assessore alla sicurezza Milone. A questo si affianca un centrodestra che per una volta non pone la questione cinese al centro dell’attenzione a tutti i costi. Emblematica la nota di Vittorio Lana a margine della conferenza stampa di questa mattina: “La lotta all’evasione fiscale non ha né colore politico né nazionalità. I nostri obiettivi, coerentemente con gli indirizzi di governo, sono ripristinare la giustizia fiscale, base della giustizia sociale, ed assicurare al Comune una cospicua entrata derivante dal recupero dell’evasione, che potrà tradursi in opere pubbliche e servizi al cittadino, nell’interesse della città”. È la versione più recente del federalismo fiscale, aggiornato alla manovra di Ferragosto coi Comuni che diventano il vero centro del recupero delle imposte. Spetta a livello comunale organizzare i consigli tributari, l’evoluzione tecnica e con meno politici del gruppo di lavoro di Lana – di fatto prossimo al congedo. Come ai Comuni toccherà il 100% delle maggiori imposte incassate. Un bel cambio di marcia soprattutto se si pensa che contestualmente i diritti del contribuente verranno ridotti: contro un accertamento potrà ancora appellarsi, ma a condizione di versare subito tutte le imposte contestate.
Nel passaggio di consegne al consiglio tributario, che pur essendo a composizione mista non vedrà la partecipazione dei consiglieri comunali, Lana e l’alleanza di centrodestra (Pdl-Lega Nord-Fli-Udc) propongono di impiegare una pattuglia della polizia municipale nell’incrocio e nella verifica dei dati dopo un’adeguata formazione professionale.
Carlandrea Adam Poli

Giovane donna minaccia di buttarsi dal quinto piano, i carabinieri la convincono a desistere dopo che si era spenzolata nel vuoto

Si sono vissuti momenti di assoluto terrore stamani, intorno alle 11, alle Badie. Una giovane donna di 31 anni minacciava di buttarsi dal terrazzo della sua abitazione, al quinto piano di un condominio di via Righi. La donna stava pericolosamente a sedere sulla balaustra del terrazzo, con le gambe che penzolavano fuori e sotto di lei un volo di parecchi metri. Sono stati i vicini i primi ad accorgersi di quanto stava avvenendo e subito è stato dato l’allarme. I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri di una pattuglia, che hanno subito cercato di instaurare un dialogo con la giovane, cercando di convincerla almeno a togliersi dalla pericolosa posizione in cui era. Per fortuna, nel giro di qualche minuto, la donna è sembrata tranquillizzarsi e ha messo i piedi all’interno del terrazzo, continuando però a manifestare propositi suicidi. Nel frattempo in via Righi sono arrivati anche l’ambulanza del 118 e i mezzi dei vigili del fuoco, pronti a entrare in azione con l’autoscala. Intanto i carabinieri erano saliti al quinto piano e, attraverso la porta chiusa, hanno continuato l’opera di convincimento nei confronti della donna, cercando di calmarla e di riportarla alla ragione. Finché la stessa giovane non ha aperto la porta ai militari. E’ arrivato poi il marito e i soccorritori del 118 hanno preso in consegna la 31enne per portarla in ospedale, dove è stata sottoposta alle terapie del caso. A quanto pare la giovane sta attraversando un periodo di forte depressione, conseguenza di una sindrome post partum. Stamani, quando ha cercato di uccidersi, era sola in casa.

Ruba una bici e prova a venderla nel bazar delle due ruote rubate di via Filzi: ma la polizia lo ferma in tempo

Ha rubato una bicicletta lasciata momentaneamente incustodita dalla proprietaria in via Roma, ma i poliziotti sono riusciti subito a rintracciarlo, andando a colpo sicuro in quello che è diventato un vero e proprio bazar delle biciclette rubate: vale a dire la galleria che collega via Filzi a via Pistoiese.
Il furto è avvenuto ieri mattina alle 11.10. La proprietaria della bici, una pratese di 49 anni, non ha fatto in tempo ad appoggiarla al muro che ha visto un giovane maghrebino salirci sopra e fuggire via a tutta velocità. La donna ha chiamato il 113 e nel giro di poco è arrivata una Volante. I poliziotti si sono fatti descrivere sia la bicicletta sia la fisionomia e l’abbigliamento del ladro. Poi sono andati nella galleria e hanno riconosciuto il maghrebino che stava cercando di vendere la bici ai cinesi. A quel punto sono intervenuti e, dopo aver inizialmente negato le proprie responsabilità, lo straniero ha dovuto ammettere il furto. E’ stato così portato in questura e identificato come un marocchino di 31 anni, clandestino e in Italia dal 2007, quando era sbarcato su un barcone a Lampedusa. E’ stato denunciato per furto aggravato mentre la bici è stata restituita alla legittima proprietaria.

Domani si riasfaltano via Carradori e via Petrarca, ecco i divieti. Domenica strade chiuse a Galciana per la festa della Misericordia

Divieto di transito e sosta domani 30 settembre in via Carradori e in via Petrarca fino alle 20.00 per lavori di riasfaltatura, eccetto i veicoli dei residenti e delle attività commerciali.
Inoltre per la festa dei 100 anni della Misericordia di Galciana
domenica 2 ottobre dalle 8 alle 19 divieto di transito e sosta in piazza Luca Vannucci, via Amari, piazza della Chiesa, via Frescobaldi, via Del Lungo e via Pieraccioli.
Durante la chiusura il traffico proveniente dal lato di via Ciulli sarà deviato in via Beccatelli, via dell’Alberaccio,via dell’Organo e via Matteo degli Organi, oppure via Foscolo, via dell’Organo e via Matteo degli Organi. Le auto provenienti da via Costa dovranno percorrere via Matteo degli Organi, via  Alfani e via Ciulli, mentre quelle da via Thouar saranno deviate in via Frescobaldi, via Villari e via Beccatelli.

Lavavetri molesto al semaforo: insulti e minacce agli automobilisti, deve intervenire la polizia

E’ dovuta intervenire la Volante per riportare a più miti consigli il lavavetri che ieri pomeriggio stazionava al semaforo tra via Orti del Pero e via Colombo. L’uomo, un rumeno di 30 anni in Italia senza fissa dimora, si rivolgeva sistematicamente con modi arroganti e minacciosi agli automobilisti fermi in attesa del verde, cercando di imporre i suoi servigi. Al punto che più di uno, impauriti, ha composto il 113 chiedendo l’intervento della polizia. Sul posto è così arrivata una pattuglia della Volante ma il rumeno, invece di calmarsi, ha proseguito con il suo atteggiamento anche nei confronti dei poliziotti finché questi non hanno deciso di prenderlo e  portarlo in questura. Qui lo straniero è stato identificato e poi denunciato per il reato di oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.

By pass a Poggio a Caiano, stamani il sopralluogo al cantiere. Menchetti: “Dopo l’ok all’esproprio i lavori procedono spediti”

Sopralluogo della Provincia questa mattina al cantiere per la realizzazione del by-pass di Poggio a Caiano, la bretella Sant’Angelo-Castelnuovo. Insieme all’assessore ai Lavori pubblici Ivano Menchetti erano presenti i consiglieri della Terza Commissione, Luca Roti, Monia Faltoni, Luca Mori, Giuseppe Conte, e i capogruppo di Pdl Cristina Attucci e Lega Matteo Santini. Un incontro voluto dalla Commissione per fare il punto sui lavori e verificarne l’andamento, al quale erano presenti anche i tecnici della Provincia che ne seguono la realizzazione e i responsabili delle ditte che li stanno effettuando. Presenti anche alcuni cittadini di Poggio a Caiano.
Il sopralluogo è stata un’occasione per l’assessore Menchetti di ripercorrere le tappe dei lavori per la realizzazione della Bretella, evidenziando le difficoltà che ha incontrato il cantiere e che sono state indipendenti dalla volontà della Provincia, come la presenza di una casa abusiva al centro della cassa di espansione. Una vicenda complessa che nasce nel 2000 quando fu firmata l’ordinanza di sgombero del Comune di Campi Bisenzio al quale il proprietario si oppose rivolgendosi al presidente della Repubblica, che chiamò in causa il ministero dell’Interno, il cui parere negativo è arrivato solo nel 2010 (dieci anni dopo!). Adesso l’ordinanza verrà fatta valere, come insiste a chiedere la Provincia, ma alla famiglia (nel cui nucleo sono presenti due minori) il Comune di Campi dovrà trovare una sistemazione alternativa. Ma si sono avuti anche ritardi dovuti a pratiche burocratiche, come un anno di tempo speso in attesa dell’intervento di Enel necessario al rialzamento di alcune linee elettriche che rendevano pericoloso l’accesso al cantiere.
“I lavori stanno procedendo normalmente dopo il maltempo dell’inverno e della primavera passata – ricorda Menchetti – E’ prevista per l’inizio del 2012 la conclusione della strada, mentre l’intervento complessivo dovrebbe completarsi qualche mese dopo, sempre che non intervenga il cattivo tempo a mettere i bastoni fra le ruote”. Positivo il giudizio del presidente della Commissione Luca Roti. “Questo progetto ha incontrato una serie di ostacoli non prevedibili – sottolinea Roti – I lavori sono stati paralizzati da una burocrazia allucinante, ma il confronto di questa mattina è stato utile a verificare e far comprendere ai cittadini le oggettive difficoltà incontrate per la realizzazione di questa importantissima opera per Poggio a Caiano”.
Il progetto complessivo della bretella comprende 1,2 chilometri di strada che servirà a deviare il traffico, in particolare quello pesante, dal centro di Poggio a Caiano attraverso il collegamento fra la Regionale 66 e la Provinciale 8 ‘Traversa Val d’Ombrone’. Un’opera dal valore di 3 milioni e 300 mila euro finanziata da Regione e Provincia, che ha aggiunto fondi propri per i 500 mila euro necessari agli espropri. L’opera comprende il rilevato stradale, con due ponti che scavalcano altrettanti canali di bonifica e la cassa di espansione. La strada avrà una carreggiata a due corsie (una per ogni senso di marcia) e banchine laterali per una larghezza complessiva asfaltata di 9 metri. Annessa alla strada, viene realizzata una cassa di espansione, richiesta dall’autorità di bacino proprio come compensazione alla costruzione della strada, confinata da argini in terra e con lo scopo di raccolta delle acque in caso di esondazione del canale di bonifica. La cassa costituisce uno stralcio dell’ampio piano previsto dall’Autorità di Bacino per l’Arno.

Prova a spostare il materiale edile sottoposto a pignoramento: imprenditore di 56 anni finisce nei guai

Il giudice aveva ordinato il pignoramento del materiale edile conservato in un fondo in via del Malfante, a causa della morosità del proprietario del materiale stesso. Ma ieri mattina l’uomo, un 56enne originario di Napoli ma residente in provincia di Pistoia, si è presentato ugualmente davanti al terreno, ha aperto il cancello e ha fatto entrare una squadra di tre uomini (due italiani e un rumeno) con l’incarico di caricare tutto il materiale su un camion e poi portarlo via. L’operazione non è però sfuggita alla proprietaria del fondo, che ha in corso una causa civile proprio con il 56enne. Così la donna ha chiamato il 113 e ha fatto intervenire una pattuglia delle Volanti. I poliziotti hanno quindi fatto tornare sul posto il 56enne e, dopo aver acquisito tutti gli atti documentali, lo hanno denunciato per il reato di sottrazione di materiale sottoposto a pignoramento. Poi, gli stessi agenti, hanno imposto ai tre operai di scaricare nuovamente dal camion il materiale già preparato per il trasporto, e di risistemarlo dove si trovava. In tutto si tratta di 201 montanti in ferro, 117 piani di lamiera e 150 giunti di sostegno.

Cassa integrazione straordinaria per 19 dipendenti alla DuemilaGori di Montemurlo, accordo firmato stamani in Provincia

Firmato questa mattina in Provincia l’accordo per la cassa integrazione straordinaria alla DuemilaGori, azienda tessile con unità produttiva a Montemurlo e attività nel settore dei tessuti per l’abbigliamento. La società presenterà istanza di cigs per una crisi aziendale, dovuta soprattutto alla crisi economica finanziaria globale, dal 3 ottobre 2011 (con la durata di 12 mesi) e per un numero massimo di 19 dipendenti aventi diritto. La società avrà modo così di effettuare una razionalizzazione organizzativa per alleggerire e ottimizzare la gestione aziendale verso il riequilibrio economico, attraverso un accorpamento di mansioni e una esternalizzazione di funzioni. Verrà comunque attuata la massima rotazione possibile del personale.
L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, da Carlo Antonelli in rappresentanza della società Duemilagori spa, Maria Celestina Oldani per la Filctem-Cgil, Calogero Aronica per la Femca-Cisl, Qamil Zeinatj per la Uilta–Uil e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda. Naturalmente è a disposizione dei lavoratori il programma di politica attiva del lavoro attraverso lo Sportello emergenze e il Centro per l’impiego, finalizzato alla ricollocazione e riqualificazione con orientamento, formazione individualizzata per l’inserimento lavorativo, accompagnamento della persona e affiancamento della stessa nell’inserimento in una nuova attività.