A Prato l’impresa è rosa: un’azienda su quattro è guidata da una donna, siamo al primo posto in Italia per la crescita percentuale

Sono cresciute del 3% le imprese “in rosa” del territorio pratese dal 30 giugno 2010 al 30 giugno 2011, secondo i dati dell’Osservatorio sull’Imprenditoria femminile di Unioncamere, elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Prato. Una percentuale che posiziona Prato in testa alla classifica delle province italiane con il maggior incremento delle iniziative imprenditoriali femminili. In termini assoluti le imprese femminili sono cresciute dalle 8.109 unità del 30 giugno 2010 alle 8.352 del giugno 2011.
“La dinamicità del tessuto imprenditoriale femminile pratese è una dato estremamente positivo per il rilancio dell’economia della città – commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato – Certo occorre lavorare nella direzione di rimuovere gli ostacoli che limitano la partecipazione delle donne all’attività d’impresa, tenendo conto degli standard europei”.
Il dato è ampiamente superiore a quello della media Toscana (+1,3%), che pure risulta una delle regioni più dinamiche in Italia dal punto di vista della crescita delle imprese femminili. Il dato nazionale segna invece un tasso di crescita pari allo 0,7%.
A Prato è a conduzione femminile un’impresa su quattro. Ma vediamo quali sono i settori in cui l’ impresa-donna ha manifestato una crescita maggiore nel periodo di riferimento. In primis nel settore manifatturiero (+3%), dove in particolare nel comparto confezioni l’incremento delle imprese “in rosa” ha registrato un +6%. Nel tessile invece la percentuale registra un risultato negativo pari a –1,7%. L’imprenditoria femminile cresce nel commercio (+1,7%), nei servizi (+1,8%) e nelle costruzioni (+1,1%), mentre presenta una lieve flessione nelle attività alberghiere e ristorative (-1%).
In termini assoluti l’universo “rosa” delle imprese pratesi manifesta al 30 giugno 2011 la maggiore consistenza di iniziative nel manifatturiero (2.818 imprese), nel commercio (2.030 aziende) e nei servizi, in particolare nelle attività immobiliari (866 imprese).

4 pensieri su “A Prato l’impresa è rosa: un’azienda su quattro è guidata da una donna, siamo al primo posto in Italia per la crescita percentuale

  1. non c’entrerà il fatto che le donne non vengono più assunte e si devono costruire un lavoro?

  2. Forse è anche dovuto al fatto che il marito finisce protestato o sepolto dai debiti e con una magia chiude e riapre a nome della moglie, lasciando i fornitori con un pugno di mosche….

  3. eh certo! sempre è il marito, l’uomo, l’imprenditore…peccato che tra le persone che conosco ci siano più imprenditrici che imprenditori, e tutte ci siamo ritrovate a “tentare” proprio perchè non ci volevano assumere da nessuna parte… Tutte le volte che ho fatto un colloquio la prima domanda non è sulle mie competenze ma se ho, o voglio, figli, se sono fidanzata e mi voglio sposare e se ho intenzione di mettere su famiglia…poi dopo, con calma e forse (se ho risposto bene) si passa alle competenze. Spesso mi sono sentita dire di essere troppo intelligente e troppo qualificata, per poi vedere passare avanti persone con meno esperienza e meno qualificate ma uomini… mi è stato anche detto che “almeno l’uomo fa il militare una volta, mentre la donna rimane incinta anche anche “7,8″ volte”…ci sarà anche chi prende l’azienda al posto del marito, ma mi sembra che per tante sia la disperazione che le fa tentare..