Cavalcavia del Soccorso, il sindaco riceve il Comitato e apre all’interramento: annullata la protesta al Corteggio

Non ci sarà nessuna manifestazione di protesta plateale e nessun controcorteo stasera al Corteggio Storico. L’iniziativa annunciata nei giorni scorsi dal Comitato per il Soccorso è stata infatti annullata dopo che stamani il sindaco Cenni ha ricevuto una delegazione dello stesso Comitato per affrontare insieme le tematiche legate al superamento del nodo del Soccorso sulla declassata. “Il sindaco ci ha ricevuto – si legge in una nota del Comitato – ha ascoltato le diverse e nuove proposte di modifica per l’interramento e le ha fatte proprie, consegnandole all’esame dei suoi tecnici. Nel congedarci ci ha detto: ‘se posso realizzare l’opera come nel mio programma, sono il primo ad esserne felice’. A questo punto, quindi, abbiamo deciso di annullare la manifestazione di protesta fissata per stasera al Corteggio”.
Dunque nessuna azione plateale ma un semplice gesto simbolico con il consigliere provinciale Mario Tognocchi che consegnerà al sindaco una pergamena. I componenti del Comitato, in ogni caso, indosseranno le magliette con le scritte preparate in questi giorni. Sarà dunque una presenza gioiosa e colorata, come spiega lo stesso Tognocchi. Resta in ogni caso fissato il prossimo incontro del Comitato, fissato per giovedì 15 settembre nella sede del quartiere del Soccorso in via MIlano 6.

10 pensieri su “Cavalcavia del Soccorso, il sindaco riceve il Comitato e apre all’interramento: annullata la protesta al Corteggio

  1. … il progetto interrato non ce la fa a finirlo prima delle prossime elezioni….. il cavalcavia si!

  2. Ora che avete avuto quello che volevate, quando poi vi verranno le crepe nelle case e infiltrazioni nei sotterrani non andate a lamentarvi.

  3. questa “opera” ,nei riguardi di questa giunta restera’ solo sulla carta;nessun lavoro fino alle prossime elezioni
    chi vivra’ vedra’ e constatera’

  4. grazie al Comitato per avere rimandato un’opera che vedranno, a questo punto, i nostri nipoti.
    volete continuare ad essere sbrattati dai gas di scarico delle auto in coda? benvenuti.
    e complimenti al sindaco: per avere accontentato 5 famiglie ne ha scontentate 50.000, ovvero ecco come perdere le prossime elezioni.

  5. Vero, erano meglio le montagne russe automobilistiche del soccorso! Sottopasso, cavalcavia, sottopasso e giro della morte!
    A parte che questa è l’unica volta che il sindaco si dimostra realmente “civico” a mia memoria, ma non mi pare che abbia detto cose definitive, ha semplicemente detto che penserà alla soluzione più giusta a seconda degli studi che farà fare…
    Lui che tra l’altro aveva messo in programma l’interramento.

    L’avete votato per il programma o solo per i proclami anti-cinesi?

  6. L’errore è stato realizzare il sottopasso Nenni in maniera autonoma rispetto al sottopasso del Soccorso. Sono due opere che a mio avviso avrebbero dovuto essere realizzate contemporaneamente, a costo di aspettare qualche anno per avere le risorse necessarie.
    A questo punto, nel caso in cui si decida di realizzare il cavalcavia, la situazione rimane pressoché invariata rispetto a ora, con l’unica differenza di avere 4 corsie invece che 2. Però in effetti sembra una sorta di montagne russe, come ha scritto Guy Fawkes, perché, venendo da pratilia in direzione pistoia, si parte da quota al piano campagna, per salire al rilevato stradale, per poi scendere al tratto interrato, per risalire infine al piano campagna.
    Nel caso si decida invece per l’interramento, sarebbe secondo me un’opera ben realizzata, ma bisogna pesantemente rimettere mano a quanto realizzato per il sottopasso Nenni, ovvero eliminare la rampa di discesa, con un evidente spreco di soldi nostri.

  7. Lorenza prima di piangere che i soldi spesi sono i nostri ricordati di chi ha progettato quell’opera e tutti i sottopassi esistenti.

  8. Da abitante in zona mi andrebbe molto bene il sottopasso,mi và oltremodo bene che il sindaco Cenni valuti tutte le proposte dei cittadini del Soccorso.Spero solamente che sopra o sotto venga risolto al più presto “l’imbuto” del Soccorso e non diventi nel tempo un toponimo di riferimento stradale come la Madonna del Berti o il Cantaccio oppure il canto delle tre gore.

  9. X fabio: grazie a persone egoiste come te e come tutti quelli che pensano solo ed esclusivamente a viaggiare con disinvoltura lungo la declassata scaricando aria pulita tra le abitazioni, che noi che abitiamo di fronte alla tangenziale rischiamo veramente di vedere ULTERIORMENTE peggiorata la nostra qualità di vita.
    Vorrei vedere se la casa fosse la tua.
    Il nodo del soccorso va risolto, ma non a discapito della vita di cittadini (e non 5 famiglie come hai detto tu, ma di TUTTI quegli appartamenti che vedi quando passi dalla declassata).
    L’interramento risolverebbe i problemi di TUTTI, quindi cosa cambia? Bisogna aspettare di più per averlo?Non importa, in questo modo realizzeremo un’opera che andrà a beneficio anche delle generazioni future.
    E parlo delle PERSONE non degli AUTOMOBILISTI!