Evasione fiscale, da Comune e Provincia i complimenti alle Fiamme gialle per l’indagine sulle ditte cinesi

Comune e Provincia si sono volute complimentare con la Guardia di Finanza dopo l’operazione che ha portato a scovare un’evasione da 10 milioni di euro.
“Desideriamo esprimere il nostro più sincero plauso al locale comando della Guardia di finanza - dicono il sindaco Roberto Cenni e l’assessore Aldo Milone – per la brillante operazione che ha portato alla scoperta di dieci aziende cinesi che operavano in un settore nuovo per Prato, quello della produzioni dei divani, evadendo l’Iva per un ammontare di circa dieci milioni di euro. Questa è anche la risposta e il riscontro a quanto già segnalato da questa amministrazione circa l’enorme mole di evasione che esiste nel distretto parallelo. I dati forniti nei giorni scorsi trovano riscontro proprio in questa brillante operazione portata a termine dal comando provinciale della Guardia di finanza ed è l’ennesima dimostrazione che la lotta all’illegalità deve avere questa continuità per far sì che un domani possa essere ripristinata la legalità nella nostra città.
Esprimiamo quindi il nostro più vivo ringraziamento al colonnello Gino Reolon e a tutti i suoi collaboratori”.
Parole cui fanno eco quelle del presidente della Provincia, Lamberto Gestri, che ha inviato un telegramma di congratulazioni al comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Gino Reolon, per la brillante operazione:  “Mi complimento per l’importante operazione investigativa che ha portato a individuare la rete di responsabilità per una così rilevante evasione fiscale  – sottolinea Gestri -  Questo intervento, come molti altri condotti dalla guardia di finanza anche in tempi recenti, costituisce la migliore risposta alla profonda esigenza di contrasto all’illegalità espressa dalla comunità pratese. E’ qualificante e decisivo che si riesca a colpire i diversi livellli e le ramificazioni del  sistema economico illegale”.

Un pensiero su “Evasione fiscale, da Comune e Provincia i complimenti alle Fiamme gialle per l’indagine sulle ditte cinesi

  1. Sig. Gestri anche lei usa ringraziare..?? ma il telefono non l’avete..? una visita privata tra un grosso esponente politico e un solerte ufficiale delle fiamme gialle non è possibile..? sono convinto avrebbe fatto molto più piacere al corpo della guardia di finanza e al colonnello stesso.
    In questo articolo appare il suo nome accanto agli altri due nomi, Milone e Cenni, uno passa il tempo a lucidare la sua stella di sceriffo, l’altro, plaude ad un’azione delle fiamme gialle quando lui stesso, se non erro, ha dei contenziosi con il fisco.