Il Teatrino delle Briciole trasloca al Borsi e lancia una stagione all’insegna del divertimento

Daniele Griggio

“Nel mondo in cui vorrei vivere ci dovrebbe essere un teatrino delle briciole in ogni quartiere”: è questa la frase che rappresenta tutta la speranza e il coraggio che hanno portato Daniele Griggio, direttore del Teatrino delle Briciole, a intraprendere anche quest’anno una stagione di spettacoli.

Dopo l’esperienza nei locali di Officina giovani, il Teatrino si è dovuto spostare, non ricevendo alcuna risposta da parte dei responsabili dello spazio comunale; per questo motivo, Griggio e i suoi adesso inizieranno le loro attività presso il cinema Borsi d’Essai, che sta tornando lentamente ad accogliere grandi realtà culturali del nostro territorio.
Oltre alla sede, cambia anche il cartellone, che prevede tre mesi di spettacoli con una data secca: dal 6 ottobre partiranno le rappresentazioni, che hanno per tema il “divertissement”, il divertimento appunto, come conseguenza dei tempi grigi in cui viviamo. Una stagione intensa e molto interessante, che sarà inaugurata dal grande Carlo Monni con “Vernacolando”, uno spettacolo in cui il comico di casa nostra ci divertirà con il suo repertorio; il 13 ottobre si continua con “L’uomo cattivo”, del laboratorio Kult.
Dopo la rivisitazione de “La tempesta” di Shakespeare (20/10) ad opera del teatro d’almaviva e la riesumazione della commedia dell’arte con “Il furbo e lo sciocco” (27/10) del teatro dello Stivalaccio, la compagnia “Amarena Teatro” ci divertirà con “via d’uscita” e “Clownerie”, rispettivamente il 3 e il 10 novembre; il 17 novembre sarà la volta di “Ugo Sanchez wants to play” con il grande Ugo Sancvhez jr, già protagonista due anni fa al Magnolfi, e il 24 novembre la banda dell’ortica ci riporterà nel mondo del grande Gaber con “Quando parla Gaber”, spettacolo con canzoni e monologhi dell’indimenticabile cantautore genovese. Il mese di dicembre si aprirà proprio il primo con “Donne perdute e quasi disperse” con Monica Menchi e Marcellina Ruocco, per continuare il 15 dicembre con “Allegro movimento”, spettacolo di danza, il 22 dicembre con “Radio d’epoca”e infine il 29 dicembre con “Jam Theatre”, una jam session di teatro in cui gli spettatori saranno i protagonisti della scena.
Un modo coraggioso per dire che il Teatrino delle briciole c’è e sta lottando per restare in vita, anche se la situazione non è facile: “Dall’amministrazione non riceviamo neanche un euro – ammette Griggio, attore di fama nazionale che lo scorso anno ha deciso di gettarsi in questo esperimento – e lo scorso anno il teatrino ha chiuso in deficit. Gli sponsor sono difficili da trovare e al momento tutti i nostri guadagni vengono dalla vendita dei biglietti”.
Biglietti che sono venduti a dieci euro per la platea e otto per la galleria; i bambini sotto i 2 anni non pagano e c’è la possibilità di sottoscrivere degli abbonamenti a prezzi veramente vantaggiosi. La scommessa è lanciata: la speranza è quella che la cittadinanza possa rispondere positivamente per salvare questo autentico gioiello, senza il quale la nostra città sarebbe assai più povera. Per info www.teatrinodellebriciole.com.
Elia Frosini

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