Indagine sulla costruzione dei nuovi ospedali, la Finanza acquisisce documenti. La Asl ribatte chiedendo un maxirisarcimento al principale accusatore

Non sono ancora entrati in funzione ma già sono al centro delle polemiche e nel mirino della magistratura. Parliamo dei quattro nuovi ospedali di Prato, Massa, Lucca e Pistoia sulla costruzione dei quali la Guardia di Finanza sta svolgendo accertamenti. La vicenda, però, rischia di complicarsi ulteriormente, visto che è stata presentata anche una richiesta di risarcimento di oltre due milioni di euro contro il principale accusatore, l’onorevole Lucio Barani del Pdl.
L’indagine è coordinata dalla procura di Prato, città dove si riunisce il Sior (il Sistema integrato ospedali regionali che mette insime le 4 aziende sanitarie coinvolte), che coordina il progetto. Nei giorni scorsi, le fiamme gialle hanno acquisito documenti nella sede pratese del Sior. In particolare quest’ultima indagine avrebbe preso spunto anche da quanto segnalato in un’interrogazione dal parlamentare Lucio Barani riguardo alla bonifica dei terreni nelle vicinanze dell’ospedale di Massa e alle ripercussioni sul progetto dei 4 ospedali; nel documento, Barani chiedeva di accertare se vi potessero essere dei nessi con il ‘buco’ emerso nel bilancio dell’Asl massese.
Da parte loro  il presidente del Sior e direttore generale dell’Asl 4 di Prato Bruno Cravedi e i direttori generali delle altre tre Asl interessate esprimono massima fiducia nell’operato e nelle valutazioni dell’Autorità inquirente. “Ciò anche in considerazione – si legge in una nota – dell’esito favorevole di tutte le numerose iniziative giudiziarie che sino ad oggi hanno riguardato la realizzazione in project financing dei quattro nuovi ospedali della Toscana e che sempre hanno acclarato la piena conformità a legge delle determinazioni assunte dal Sior e dalle singole Aziende sanitarie associate”.

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