La Camerata Strumentale cala il suo settebello di concerti

Questa mattina gli spazi del Ridotto del Teatro Politeama Pratese hanno accolto la presentazione della stagione 2011/2012 della Camerata Strumentale, eccellenza regionale riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
Dal 10 novembre al 12 aprile saranno 7 i concerti che si susseguiranno sul palco del teatro di via Garibaldi: dopo il primo concerto, in cui la Camerata e l’orchestra pistoiese “Promusica” allieteranno la platea con brani di Piazzolla, Ravel  e Bizet, interpretati magistralmente dal pianista Alexandre Tharaud, venerdì 25 novembre la stessa compagine accompagnerà Mario Brunello, grande violoncellista, all’interno di un concerto che si aprirà con brani di Boccherini e si chiuderà con i richiami settecenteschi delle variazioni su un tema Rococò Op.33 di Ciajkovskij.
Il 12 gennaio la Camerata, condotta dalla bacchetta di Piero Bellugi, insieme al pianista Gregorio Nardi, offrirà Le Ebridi di Mendelssohn, seguite dal concerto in la minore di Schumann e dalla sinfonia n.6 in fa minore “Pastorale” di Beethoven.
Giovedì 2 febbraio il direttore Alessandro Pinzauti, con Monica Baccelli come mezzosoprano,dirigerà l’orchestra pratese su brani di Weber, Shubert e le Folk Songs di Britten, un tipo di ritmo speriementato per la prima volta dalla Camerata; ultimi due appuntamenti l’8 marzo, in cui il direttore Gunter Pichler ci delizierà con sinfonie di Haydn, Mozart e Brahams, e il 12 aprile, serata che avrà per protagonista Jin Ju, pianista cinese che si cimenterà nelle Creature di Prometeo di Beethoven, seguite dal Concerto in mi bemolle maggiore “Jeunehomme” di Mozart e dalla Sinfonia 101 “La pendola” di Haydn.
Una stagione strabiliante, che gli amanti del genere non si lasceranno scappare. L’assessore alla Cultura del Comune di Prato, Anna Beltrame, ha rinnovato il suo appello affinché la città si stringa intorno alla Camerata, che ogni anno porta al Politeama grandi nomi della musica classica. Della stessa opinione Edoardo Nesi, assessore della Provincia, che ha confermato il sostegno economico all’orchestra.
Fondamentale anche l’apporto finanziario della Banca popolare di Vicenza, che, con il presidente Franco Tonato, ha rimarcato il suo ruolo nel sostegno di iniziative culturali del territorio.
Nonostante il periodo di vacche magre per la Cultura, per fortuna anche quest’anno la nostra città ha la sua stagione concertistica, grazie all’impegno e al coraggio della Camerata Strumentale, che in questi anni si è distinta per la qualità artistica delle proposte e per il modo in cui ha saputo radicarsi sul territorio con progetti didattici per le scuole e attività di formazione del pubblico adulto. Anche per questi pregi questa orchestra è stata finalmente riconosciuta come “Associazione con personalità giuridica”, cosa che permetterà di accedere ai finanziamenti pubblici e di convogliare allo stesso tempo anche l’interesse di finanziatori privati.
A tale proposito la Camerata promuoverà un progetto dal titolo “Adotta un concerto”, aperto a tutti i  privati che vorranno finanziare un concerto della stagione.
Elia Frosini

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