“Le belle energie”: gli anni ruggenti del Metastasio rivivono in duecento scatti d’autore, stasera si inaugura la triplice mostra

Duecento immagini per ripercorrere quindici anni di spettacoli e successi: si aprirà  domani mercoledì 7 settembre e giovedì 8 la mostra fotografica “Le belle energie. Metastasio, 1968-1982. Passione e intelletto sul palcoscenico”, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune. L’evento si svolge in tre spazi distinti: il Cassero medievale, la Saletta Valentini (via Ricasoli) e il Foyer del Teatro Metastasio, con ingresso libero. Una mostra di grande respiro, curata da Stefano Franceschini e Oriana Goti, in collaborazione con il Circolo Cives, che ripercorre tre lustri di vita teatrale cittadina attraverso gli scatti con cui Alberto Filippi e Marcello Zella hanno ‘fermato’ la vita di decine di spettacoli, buoni, ottimi, spesso memorabili: Ronconi e Lindsay Kemp, il Living Theatre e Strehler, Dario Fo e Kantor, e Romolo Valli e Tino Buazzelli e Salvo Randone e Valentina Cortese e Paolo Poli  e Lina Volonghi, e Ave Ninchi e Squarzina, Enriquez, Aldo Trionfo, Carmelo Bene …
Tra il 1968 e il 1982, Prato è stata una delle capitali teatrali d’Italia, per la ricchezza delle stagioni e dei cartelloni, per la curiosità verso nuove forme di produzione teatrale e verso inediti linguaggi scenici. In quegli stessi anni la città era ancora quel cantiere aperto, ribollente e fascinoso, che si era andato formando negli anni del boom economico; Prato cresceva, si arricchiva di lavoro e di nuovi cittadini, cambiava pelle pur rimanendo ostinatamente fedele a se stessa. Ecco, il teatro a Prato è stato come uno specchio nel quale andava riflettendosi la metamorfosi della città e dei suoi abitanti.
«E allora, liberatele quelle belle energie», è l’incoraggiamento che il Comico rivolge al Poeta nel ‘Prologo in teatro’ del Faust di Goethe.  “Abbiamo scelto questo titolo non a caso – spiega l’assessore alla cultura Anna Beltrame -: le belle energie sono quelle che danno una forma alla fantasia, la trasformano in arte, in libertà; sono quelle che ci aiutano a vivere, a crescere e, perché no, a sognare. Siano allora energie di buon auspicio per la Prato di oggi e di domani, e per il Metastasio, il nostro teatro”.
La mostra si inaugura domani alle 17.30 alla Saletta Valentini, alle 18.30 al Cassero e l’8 settembre alle 16 al Foyer del Metastasio. Resterà aperta fino al 30 ottobre con i seguenti orari: Saletta Valentini e Cassero da mercoledì a sabato 16-19, domenica 10-13; Foyer Metastasio da lunedì a sabato 9.30-12.30 e 16-19.

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