Montemurlo, bocciata la proposta di istituire una commissione d’indagine sul campo Sinti

L’ordine del giorno sull’istituzione di una commissione d’indagine sul campo Sinti di via Prato è stato respinto, ieri sera, nel corso di una tormentata seduta del consiglio comunale di Montemurlo, con i voti contrari del Pd e dell’ Idv.
“Gli atti sono chiari e tutti i consiglieri li possono visionare – ha ribadito il sindaco Mauro Lorenzini -. Quando nel mese di giugno il campo di via Prato è stato occupato dai Sinti, i nostri vigili urbani hanno provveduto immediatamente a fare le segnalazioni alle autorità competenti nel pieno rispetto delle normative. Siamo coscienti che questo è un tema scottante e mi sembra che la posizione tenuta dall’opposizione sia pretestuosa per creare confusione. Noi non vogliamo fomentare le tensioni sociali, ma far rispettare le leggi”. Il sindaco ha anche messo in evidenza l’atteggiamento scarsamente costruttivo dei gruppi di minoranza che nel corso della discussione del punto precedente all’ordine del giorno  relativo ai i tagli di risorse agli enti locali attuate dal Governo nell’ultima manovra finanziaria, hanno lasciato la sala consiliare, di fatto boicottando il confronto. “Il campo era di fatto destinato ai Sinti. Successivamente all’occupazione non sono stati fatti danni e i vari capi famiglia Sinti si sono impegnati a versare la cauzione per l’ingresso”, conclude Lorenzini.
Per l’assessore ai servizi sociali, Nicola Ciolini non c’è nulla da indagare sul campo di via Prato perché tutto è avvenuto nel massimo della trasparenza “Credo che nessun altro atto del Comune sia stato compartecipato come quello relativo alla ristrutturazione del campo nomadi- precisa- L’opposizione è stata sempre pienamente informata e tutta la vicenda è stata trattata nella massima trasparenza e rigore.”

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