Montemurlo, lo spreco diventa risorsa per le famiglie svantaggiate: lunedì parte il progetto Buon Fine

Trasformare lo spreco in risorsa: è questo il principale obiettivo del progetto “Buon Fine”, che grazie alla disponibilità del punto vendita Coop di Montemurlo, metterà a disposizione delle famiglie montemurlesi indigenti, prodotti alimentari altrimenti destinati alla discarica, perché vicini alla scadenza o semplicemente perché contenuti in confezioni deteriorate, ma ancora ottimi per il consumo.
L’esperienza prenderà concretamente il via lunedì prossimo, ma l’idea nasce circa un anno fa quando il Comune di Montemurlo, insieme alla Caritas di Oste e alla San Vicenzo De Paoli di Montemurlo diedero vita al “Progetto Vela”, per aiutare concretamente le famiglie in difficoltà economica attraverso la distribuzione d’alimenti, vestiario ed il sostegno al pagamento delle utenze domestiche. Solo nel 2010 sono state 430 le persone in difficoltà (segnalate dai servizi sociali) aiutate grazie a questo progetto. Oggi, grazie alla disponibilità di Coop, il programma si arricchisce ulteriormente.
“Siamo molto felici dell’adesione di Coop. In un momento di difficoltà economica come questo, i problemi delle famiglie sono destinati, purtroppo, ad aumentare e non a diminuire- commenta il sindaco Lorenzini- Se la manovra del governo rimarrà come lo è oggi, il prossimo anno il Comune di Montemurlo dovrà fare a meno di 2 milioni di euro, il che significa ridurre drasticamente, se non azzerare, la spesa sociale.” Il progetto, che sarà a messo a punto definitivamente nei prossimi mesi, in questa prima fase prevedrà la distribuzione esclusivamente di “prodotti secchi”: pasta, riso, succhi, zucchero, biscotti ecc.. Le confezioni deteriorate di questi alimenti saranno stoccate in una parte del magazzino Coop di via Livorno e periodicamente i volontari dell’Auser di Montemurlo passeranno a ritirarli e li consegneranno alla Caritas di Oste (via Oste,6 vicino alla Chiesa), che ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30 penserà a distribuirli alle famiglie bisognose. Non appena le due associazioni si saranno dotate di adeguate attrezzature (come camion per il trasporto di prodotti freschi e frigoriferi), la Coop di Montemurlo provvederà alla distribuzione dei prodotti freschi vicini alla scadenza: una grande risorsa se si pensa che in media un punto vendita delle dimensioni di quello della Coop di via Livorno, ogni mese è costretto a buttar via merce fresca per un valore che oscilla tra i 5 e gli 8 mila euro.
Anche a Montemurlo, come nel resto della Toscana, sarà costituito un comitato di coordinamento del progetto che periodicamente darà i risultati delle azioni sul territorio.

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