Ruba una bici e prova a venderla nel bazar delle due ruote rubate di via Filzi: ma la polizia lo ferma in tempo

Ha rubato una bicicletta lasciata momentaneamente incustodita dalla proprietaria in via Roma, ma i poliziotti sono riusciti subito a rintracciarlo, andando a colpo sicuro in quello che è diventato un vero e proprio bazar delle biciclette rubate: vale a dire la galleria che collega via Filzi a via Pistoiese.
Il furto è avvenuto ieri mattina alle 11.10. La proprietaria della bici, una pratese di 49 anni, non ha fatto in tempo ad appoggiarla al muro che ha visto un giovane maghrebino salirci sopra e fuggire via a tutta velocità. La donna ha chiamato il 113 e nel giro di poco è arrivata una Volante. I poliziotti si sono fatti descrivere sia la bicicletta sia la fisionomia e l’abbigliamento del ladro. Poi sono andati nella galleria e hanno riconosciuto il maghrebino che stava cercando di vendere la bici ai cinesi. A quel punto sono intervenuti e, dopo aver inizialmente negato le proprie responsabilità, lo straniero ha dovuto ammettere il furto. E’ stato così portato in questura e identificato come un marocchino di 31 anni, clandestino e in Italia dal 2007, quando era sbarcato su un barcone a Lampedusa. E’ stato denunciato per furto aggravato mentre la bici è stata restituita alla legittima proprietaria.

Un pensiero su “Ruba una bici e prova a venderla nel bazar delle due ruote rubate di via Filzi: ma la polizia lo ferma in tempo

  1. C’è un bazar di bici rubate e non viene smantellato ?
    Si sà e si fà finta di non sapere ? Non và bene, deve essere colpito questo mercato di mezzi rubati. Và stroncato, io non posso vedermi soffiare la mia bici e poi me la trovo in vendita in un posto che da quanto leggo è conosciuto anche dalle forze dell’ordine … se sono andati lì a colpo sicuro direi che è certo che sanno anche loro :-(
    Basta passare di lì che una domanda nasce spontanea infatti è palese vista la grande quantità di bici che si svolge un mercato di mezzi alla luce del sole, quando le bici in vendita sono tutte usate e -guarda caso- rubate.
    Questi soggetti devono tornare a vendere banane nel loro paese.