Troppe sagre in Val di Bisenzio, la Confcommercio chiede ai Comuni una maggiore regolamentazione

Un calendario e un regolamento  per evitare sagre e ferie “selvagge”. Confcommercio Prato ha avanzato la proposta nel corso dell’incontro col Comune di Vaiano, riferito in modo particolare a Schignano, di martedì 20 settembre. Il sindaco Anna Lisa Marchi si è dichiarata disponibile ad accogliere l’ipotesi di Confcommercio, che in un comunicato parla di «incontro molto proficuo.  Il percorso intrapreso sembra essere quello giusto. Il sindaco ha anche dato la sua disponibilità ad una regolamentazione insieme a Vernio e Cantagallo».
Confcommercio Prato chiederà anche gli altri Comuni della Val Bisenzio di aderire ad un tavolo comune per disciplinare la materia. Il proposito di Confcommercio è estendere, in seguito, la regolamentazione all’intera provincia.
Con Fipe (Federazione pubblici esercizi) e Fida (Federazione dettaglianti dell’alimentazione) provinciali, Confcommercio sta lavorando ad una bozza di regolamento e di disciplinare, da sottoporre alle Amministrazioni comunali.
L’idea è creare un calendario comune, con eventi selezionati in base alla qualità e alla loro attinenza con il territorio. Chiude il comunicato di Confcommercio Prato, a firma del direttore Gianluca Niccolai: «Il problema, specie in alcune zone della Toscana, affligge da anni le imprese del territorio, Purtroppo è sempre più sentito anche nella nostra provincia. E’ ferma intenzione di Confcommercio Prato adoperarsi per mettere un freno ad una deriva che danneggia un settore già in forte difficoltà».

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