Verso il Censimento, accordo tra Comune e consolato cinese per una rete di volontari che sensibilizzi la comunità orientale

Una rete di volontari cinesi che spieghino ai loro connazionali l’importanza di partecipare al Censimento. E’ quanto ha messo a punto il Comune insieme al consolato cinese di Firenze. Proprio per fare il punto ieri si è tenuto un incontro presso la Prefettura di Prato sul tema del censimento, con particolare riferimento alla comunità cinese. Vi  hanno partecipato il prefetto Maria Guja Federico, il console della Repubblica Popolare Cinese a Firenze Zhou Yungi, l’assessore all’Immigrazione Giorgio Silli e il dirigente nazionale del Censimento della popolazione Giuseppe Stassi, l’assessore ai Servizi demografici Anna Lisa Nocentini.
“L’incontro  è stato programmato per sensibilizzare la comunità cinese, la più numerosa sul nostro territorio, alla compilazione dei questionari del 15° Censimento della popolazione e delle abitazioni – spiega la Nocentini – Per quanto ci riguarda metteremo a disposizione tutte le risorse possibili per informare e sensibilizzare e far si che venga adempiuto l’obbligo della compilazione. Ci siamo rivolti quindi al consolato, l’Istituzione presente sul territorio italiano, e in particolare al console, la signora Zhou Yungi e al vice console Yang Han, per far loro richieste ben specifiche. Noi abbiamo provveduto a produrre materiale informativo in lingua cinese e abbiamo richiesto che sul territorio venga creata una rete di volontari cinesi per informare la comunità. La risposta da parte loro è stata positiva e ci è stato garantito anche che verrà organizzato, proprio per sottolinearne l’importanza, un incontro nella sede del consolato tra i rappresentanti delle associazioni cinesi residenti sul nostro territorio. Ricordo infine che la compilazione del questionario è obbligatoria per legge pena la perdita della residenza e anche quindi ad esempio del diritto al medico di base”.
Da parte sua l’assessore Silli sottolinea: “Compilare il Censimento non è una scelta rimessa al buon senso dei cittadini migranti, ma un obbligo di legge che prevede sanzioni molto alte. Il Censimento non è legato direttamente ai titoli di soggiorno degli stranieri ma non compilarlo significherebbe comunque gettare dei sospetti e quindi procedere con alcuni controlli”.

3 pensieri su “Verso il Censimento, accordo tra Comune e consolato cinese per una rete di volontari che sensibilizzi la comunità orientale

  1. Sensibilizzare? è obbligatorio! ma sono così sempre insensibili quando c’è da fa qualcosa di legale?

  2. Forse i cinesi andrebbero “sensibilizzati” anche sul fatto che bisogna pagare le tasse….