Vuole salire sull’autobus già pieno e picchia una passeggera. Alla polizia, poi, mostra un documento falso

Voleva salire a tutti i costi su un autobus della Cap, nonostante la vettura fosse ormai stipata di persone. E per farlo non ha esitato a colpire con violenza una donna, afferrandola con forza ad un braccio al punto da farle lasciare la presa del sostegno al quale si teneva. Poi, non contento, ha pure dato vita ad una accesa lite con la stessa signora, una pratese di 56 anni. Protagonista dell’episodio, avvenuto ieri in piazza Ciardi nel primo pomeriggio, un nigeriano di 35 anni, domiciliato a Prato e con una richiesta di sanatoria in corso presso la questura di Modena. La posizione dello straniero si è poi ulteriormente aggravata quando, all’arrivo di una Volante della polizia, ha fornito agli agenti come documento una patente di guida nigeriana palesemente falsificata, visto che l’altezza indicata non corrispondeva assolutamente a quella reale del nigeriano. I poliziotti, quindi, dopo aver ascoltato la testimonianza della donna e di un ragazzo testimone dei fatti, che ha confermato la prepotente e sconsiderata azione dello straniero, hanno portato in questura il nigeriano e lo hanno denunciato per percosse e per uso di atto falso. Naturalmente la patente contraffatta è stata sequestrata, mentre la donna si è riservata di farsi visitare al braccio.

5 pensieri su “Vuole salire sull’autobus già pieno e picchia una passeggera. Alla polizia, poi, mostra un documento falso

  1. “e con una richiesta di sanatoria in corso presso la questura di Modena” … naturalmente la sanatoria gliela passano lo stesso vero ? Così invece che strattonare una povera signora e prendersi gioco delle forze dell’ordine … vista l’impunità … fa qualcosa di peggio

  2. A bingo bongo … torna al paese dopodichè manda pure un ‘casco’ di banane alla Signora per porgergli le scuse … MALEDUCATO.

  3. La nostra tradizione ci dice di non toccare le donne e le mamme nemmeno con un fiore,forse il signore viene da unaltra tradizione e non ha ancora capito come comportarsi in Italia.

  4. e quindi che ritorni al suo paese fino a quando non avrà imparato a comportarsi civilmente, e addio sanatoria…