Alla Baracca va in scena un Cervantes rivisitato con “La Chisciotta e Sancio Panza operaio”

Torna l’appuntamento con il Teatro La Baracca di via Virginia Frosini 8. Questo sabato, 22 ottobre, e domenica 23 ottobre (con repliche anche sabato 5 e domenica 6 novembre) il palco de La Baracca accoglierà “La Chisciotta  e Sancio Panza operaio”, una pazzia moderna scritta e interpretata da Maila Ermini e da Gianfelice D’Accolti.
Una storia moderna che riprende i temi e i personaggi del famoso romanzo di Cervantes, trasponendo la storia in chiave contemporanea: una padrona, proprietaria di una fabbrica in fallimento, decide di seguire le orme del suo personaggio letterario preferito, Don Chisciotte de La Mancia. Di tutti gli operai messi in cassa integrazione e poi licenziati, solo uno accetta di diventare il suo fido scudiero e di seguirla nella costruzione di un mondo migliore attraverso un imprevedibile viaggio. Così La Chisciotta e il suo fido Sancio Panza operaio si ritrovano protagonisti di mille avventure, accompagnati dalla fedele asina Margherita, testimone di tutto e ragliante umanità.
Una simpatica favola moderna che, in tutta la sua cruda realtà, fa respirare una speranza che trova la sua vera concretizzazione nel coraggio della prova.
Una prima nazionale, salutata da Maila Ermini con la sua solita pungete ironia: “Certo non si poteva immaginare che questo debutto coincidesse con la dichiarazione di fallimento della casa di moda Sasch – dichiara in una nota – azienda di famiglia del sindaco di Prato Roberto Cenni. Chissà che il primo cittadino non decida di venire a vedere cosa succede in questo spettacolo: il teatro viene spesso a proposito…ed è illuminante!”.
Elia Frosini

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