Chiusi dal Nas due negozi etnici, in 10 giorni di controlli elevate multe per 30mila euro. E il Comune premia il comandante con il gigliato d’argento

Chiuso il minimarket etnico di via Bologna, sigilli anche alla macelleria islamica di piazza Ciardi. Sono solo i risultati più visibili della campagna di controlli sulle condizioni igienico sanitarie effettuata dai Nas in collaborazione con l’unità commerciale dei vigili urbani eseguiti dal 10 al 20 ottobre. In tutto sono stati controllati 30 esercizi italiani e stranieri, portando ad elevare sanzioni per un totale di 11mila euro. Un’attività straordinaria che si è affiancata all’ordinario monitoraggio da parte dei Nas di tutta la Toscana. Il dieci per cento degli interventi in Toscana sono avvenuti a Prato. Complessivamente sono stati 165 gli esercizi controllati a Prato su un totale regionale di 1.200. Numeri che pongono nell’azione dei Nas la città di Prato seconda nelle priorità toscane subito dopo Firenze. L’attività di controllo ha portato al riscontro di 20 infrazioni penali e 72 amministrative per un valore di 64.761 euro, dieci persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria e 43 alle autorità amministrative, oltre a 13 sequestri di alimenti per un valore di 98.230 euro.
“Un’attività importante, che testimonia l’attenzione del Nas per la nostra città – dichiara l’assessore alla sicurezza Aldo Milone – L’intenso lavoro svolto da vigili e Carabinieri in queste due settimane è unicamente volto alla tutela della salute dei cittadini, perchè quello che mangiamo è importante ed è necessario avere la sicurezza dei prodotti che compriamo. Per questo andremo avanti su questa strada e continueremo a svolgere controlli in questo settore”. “I controlli sono doverosi sull’igiene dei luoghi e sulle modalità di conservazione dei cibi di negozi, bar e ristoranti – aggiunge l’assessore Roberto Caverni – e su tutte quelle attività di somministrazione di cibi e bevande camuffate da semplice vendita per eludere le ulteriori certificazioni necessarie e l’obbligo dei servizi igienici”. L’operazione denominata “Tessuto chiaro” è stata premiata dagli assessori Caverni e Milone col riconoscimento del gigliato d’argento, simbolo di Prato, al comandante dei Nas di Firenze Fedele Verzola.
Carlandrea Adam  Poli

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