Dormitori nascosti dietro le scaffalature e con vie di fuga per i clandestini: sequestrato un capannone al Macrolotto 0

Il controllo nel capannone poi sequestrato

Le segnalazioni Enel di presunte irregolarità nell’allacciamento per l’energia elettrica sono state l’indizio che ha condotto gli agenti della polizia municipale a sequestrare un capannone artigianale-dormitorio in zona Macrolotto 0, trovato in pessime condizioni igienico-sanitarie.
Dal sopralluogo eseguito stamani in una porzione di un più ampio complesso immobiliare, tutto di proprietà di una società immobiliare pratese e affittato interamente a ditte gestite da orientali, è emerso che all’interno di un capannone di circa 400 mq due ditte di confezioni avevano suddiviso lo spazio mediante un divisorio interno, realizzando ciascuno nella propria parte una parete in cartongesso a tutta altezza con accesso abilmente dissimulato dietro scaffalature contenenti filati che nascondevano i dormitori. Entrando all’interno del capannone non risultava minimamente visibile lo spazio nascosto ed adibito ad uso abitativo ed un esame meno attento avrebbe potuto ingannare chiunque accedesse ai laboratori. La superficie nascosta era di circa 170 mq, suddivisa a metà tra le due ditte con 16 cubicoli utilizzati come camera da letto per un totale di una trentina di posti letto. All’interno di ciascuna porzione abitativa sono anche state rinvenute intercapedini utilizzate come nascondigli e porte dietro pannellature utilizzate come via di fuga attraverso magazzini adiacenti tutti gestiti da connazionali. Pessime le condizioni di igiene e sicurezza sia dei luoghi di lavoro che della parte utilizzata ad uso abitativo e costituita da cucine e dormitori. Il capannone è stato sottoposto a sequestro penale, mentre i 51 macchinari sono stati sigillati per violazioni alle norme amministrative.

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