FLASH/Il Tar dà ragione al Comune e boccia il ricorso del Consiag: via libera alla gara per la distribuzione del gas

Via libera alla gara per la distribuzione del gas. Il Comune vince il secondo round della battaglia con le carte bollate che lo vede contrapposto da mesi con Consiag. Il Tar stamane ha respinto il ricorso presentato dalla società di via Panziera, condannando la società a rifondere in via forfettaria anche le spese legali. Un verdetto in buona parte inaspettato, alla luce dell’ordinanza di sospensiva che proprio il Tar aveva emesso lo scorso luglio giudicando ammissibile il rischio paventato di Consiag di un danno dall’esecuzione della gara. Ora, invece, è il Comune a ricevere il placet. Non è stato considerato ammissibile il quesito sottoposto da Consiag, che avrebbe voluto eseguire sì la gara, ma all’interno dell’ambito della Piana. Per la giunta è una vittoria, per l’assessore all’energia Filippo Bernocchi un successo personale dopo aver promosso e difeso in tutti i momenti l’utilità del bando ed i benefici per le casse comunali. La nuova distribuzione del gas prevede infatti che il Comune incameri dalla società vincitrice del bando un’entrata una tantum fra i 12 e i 18 milioni di euro. Previsto anche un calo dei costi delle bollette. Seguiranno aggiornamenti.

Carlandrea Adam Poli

8 pensieri su “FLASH/Il Tar dà ragione al Comune e boccia il ricorso del Consiag: via libera alla gara per la distribuzione del gas

  1. Tanto caro alberto,
    nel 2014 questa giunta di incompetenti andrà a casa e nessuno li rimpiagerà, poichè la loro politica per la Città è stata (fino adesso) fallimentare) perchè non esiste solo il Consiag, esiste una città che è lascita da sola e abbandonata, non hanno risolto niente e continuano a fare niente, quanto si renderanno conto del loro fallimento, si troveranno fuori dalla porta con tutti gli onori.

  2. e di cosa ti preoccupi?
    quando tornerete voi al governo finalmente rivedremo la luce.
    il bello è che dal dopoguerra ad oggi l’unico sindaco che verrà ricordato sarà il cenni,gli unici assessori saranno milone e il silli e via dicendo.
    pensa che sfortuna se non ci fossero stati questi,prato sarebbe stata la capitale della felicità.uomini valorosi come carlesi,abati,squittieri,curcio e “compagni” belli avrebbero costruito centinaia di case del popolo,avrebbero fatto le creste sulle caldaie,sul gas, sull’acqua.avrebbero espropriato tutti i pratesi facoltosi per sfamare il popolo,il centro si sarebbe rivitalizzato con nigeriani a bere e a pisciare sulle scalinate del duomo,i cinesi legalizzalebbero il made in italy falsifcato e tutto sarebbe bellissimo.
    una volta tanto mi piacerebbe trattare degli argomenti specifici su cui l’attuale amministrazione ha fatto disastri rispetto a quelle precedenti.
    mi vien da ridere quando leggo questi commenti dettati dalla depressione più cupa(fallimentare sta giunta), da questo malessere cenniano o silliano.
    quella che mi fa proprio scompisciare è pensare che si rimpianga le amministrazioni precedenti!!!!!come dire che quelli che c’erano prima erano proprio dei simpaticoni non fantasmi.
    ma per curiosità:il romagnoli era fantasma come cenni oppure era vivo e vegeto? strano che una persona che ha lasciato un segno così indelebile nella storia della nostra città sia stata letteralmente CACATA FUORI dal partito.lasciato solo e abbandonato come un cane sull’aurelia…mi commuovo.
    forse aveva capito il gioco delle creste sulle caldaie e aveva esclamato: oh ragazzi noi siamo comunisti un si pole mica rubare al popolo…..e da lì neanche chi l’ha visto ha saputo ottenere qualche informazione
    oh mister benny ma faciteci lu piacere…..

  3. @noirosissimo
    Bravo, la tua è un’analisi lucida, non come quella dei soliti compagni figli-di-partito sempre pronti a puntare il dito di fronte all’avversario, ma mai critici verso sè stessi. Forse Myster Benny rimpiange davvero l’operato delle giunte precedenti. Vorrei tanto che mettesse a confronto i risultati delle ultime due giunte, con particolare riferimento alla lotta all’evasione fiscale e all’illegalità sul lavoro (inutile dirlo, al 95% cinese). Ma tanto è inutile, se gli chiedi di argomentare le loro teorie non sono in grado di farlo. “Non hanno risolto niente e continuano a fare niente”. Davvero? Io credevo che prima si facesse ancora meno di niente. Myster Benny, un argomentazione concreta sei in grado di farla? O dobbiamo continuare all’infinito con le chiacchere da bar?
    Un segno di vita, per favore.

  4. @noirissimo & @Mister benny:
    non che io appoggi la destra, ma devo dare pienamente ragione a noirissimo…Non possiamo dare la colpa a questa giunta, dopo due anni di governo, di quello che sta succedendo a prato.Facciamo Mea Culpa, specialmente gli ultimi 15 anni…Per quanto riguarda i baracconi (partecipate), sono dei mangiasoldi e costruiti per far rifugiare politici trombati…Basta guardare la vergogna delle caldaie comunali, per non parlare di altri servizi che costano tre volte di più al cittadino…quando, fino alla giunta Martini, i servizi erano sotto il comune, funzionavano meglio e costavano meno, perchè non c’era da mantenere presidenti e consigli di amministrazione, dirigenti e sotto dirigenti,auto costose e viaggi a go-go…ecc,ecc,ecc… e io queste cose penso di vederle meglio di qualcun altro…. E non c’era la destra a governare….Meditate gente….la cosa da fare è che dopo due legislature, i politici devono tornare al proprio lavoro, basta con la politica e metter radici…rinnovamento… allora si, che si potrebbe parlare di destra o sinistra…

  5. condivido quanto citato sopra:i politici o finti politici come sono quelli di molti comuni,tirano solo al loro portafoglio personale e non all’interesse della comunita’ che li ha eletti…..ieri era cosi’,oggi è cosi’ e domani sara’ cosi’….tutti ladri e basta

  6. Finalmente una buona notizia, complimenti a tutta la Giunta nella speranza che venga continuato il percorso che porti trasparenza nei servizi alla città. Mi piacerebbe sapere che lavoro fa il signor Benny, non vorrei che fosse uno dei tanti beneficiati dai carrozzoni che i parassiti della sinistra hanno messo in piedi per sistemare le tante mignatte che circolano ai bordi delle Castine territoriali.