“Furto” di olive lungo la pista ciclabile, due consiglieri Pdl fanno intervenire la polizia municipale: “Affidiamo la cura degli olivi agli anziani”

Raccolta abusiva di olive lungo la pista ciclabile che costeggia il parco GiocaGiò. A scoprirla sono stati, ieri, due consiglieri di quartiere del Pdl, che si trovavano ai giardini con figli e nipoti: si tratta di Andrea Priolo, capogruppo alla Ovest, ed Elena Ganugi, consigliere alla Nord. I due, dopo aver visto un cittadino cinese che, con tutta l’attrezzatura del caso, stava svuotando uno dopo l’altro gli olivi, si sono informarti se fosse stato autorizzato a farlo, senza ricevere risposte. A quel punto Priolo e Ganugi hanno telefonato all’assessore Aldo Milone che ha mandato una pattuglia della polizia municipale a controllare. “Eravamo ai giardini io con mia figlia ed Elena con i nipoti – dice Priolo – quando la nostra attenzione è stata attirata da questo cinese che, con scaleo, bastone e secchi, stava riempiendo uno dopo l’altro tre sacchi di olive. Ci siamo avvicinati e gli abbiamo chiesto se fosse stato autorizzato ma lui non parlava italiano, o almeno fingeva di non saperlo, e ha continuato imperterrito nel suo lavoro. Così ho telefonato a Milone per chiedere delucidazioni”.
La pattuglia della polizia municipale ha poi portato il cinese al comando, visto che era privo di documenti. I tre sacchi strapieni di olive sono stati invece sequestrati. L’episodio ha poi fornito lo spunto a Priolo per proporre anche in altre parti della città quanto già esistente nella circoscrizione Est, dove gli olivi sono dati in custodia ad anziani con il compito di curarli e poi di raccogliere le olive. L’olio, una volta franto, spetta all’anziano “affidatario” con una piccola quota che va al Comune e viene utilizzata nelle scuole e nelle strutture assistenziali. “In questo modo – chiude Priolo – possiamo dare ai nostri anziani l’occasione di fare qualcosa di utile e al tempo stesso impedire situazioni imbarazzanti”.

17 pensieri su ““Furto” di olive lungo la pista ciclabile, due consiglieri Pdl fanno intervenire la polizia municipale: “Affidiamo la cura degli olivi agli anziani”

  1. Propongo l’installazione in tutti i giardini ove siano presenti ulivi incustoditi (per cui preda di ladri – leggasi cinesi e comunisti ) di una maxi lampada che proietti nel cielo una grande ” M ” così i solerti consiglieri di quartiere non dovranno nemmeno spendere col cellulare per chiamare Bat-Milone.

    ps : Io sarò anche di fuori come un balcone, ma c’è chi mi batte, eh

  2. Poverini si volevavo fare solo un pò d’olio per friggere.

    Sai in dò gliele infilavo io le olive.

    Con tutti i soldi in nero che fanno almeno du bocce dolio se le possan anche comprare.

  3. Al cinese che riesce anche a mangiare le carpe sudice del torrente Iolo, bisogna dare addosso sempre e comunque, a prescindere. Basta con questi moralismi – ma se era italiano . . . ? –
    Se li vediamo su un treno o su un autobus, bisogna sempre pensare che non abbiano pagato il biglietto, se hanno una casa o un negozio bisogna sempre pensare che non stiano pagando ICI e TIA, se hanno un’automobile bisogna sempre pensare che non abbiano pagato il bollo e l’assicurazione, se hanno una bici sicuramente è rubata o l’hanno comprata da uno che l’ha rubata (quindi colpevoli di ricettazione), e così via all’infinito, vedrete che nel 99% dei casi verrebbe scoperto un reato o un’infrazione . . . vanno braccati per quel poco che possiamo fare, visto che la loro nazione sta comprando il debito pubblico di tutti i paesi occidentali. Tutto per colpa di questi ultimi, ovviamente.

  4. Poveretti, non sanno più che fare questi poveri consiglieri di quartiere, l’unica cosa che fanno è chiamare il solito Milone,come siamo caduti in basso.
    Questi consiglieri dovrebbero sapere che proprio questo signore è stato l’artefice principale della soppressione dei vigili urbani nelle circoscrizioni che hanno lasciato campo libero a tutte le infrazioni dando la possibilità alla gente di fare quello che vogliono.
    Quanta ipocresia, quanta debolezza, quanta rassegnazione, quanta pazienza dobbiamo avere nei confronti di questi incompetenti che anziché farsi rispettare ( anche loro sono stati eletti dal popolo) da questo signor Milone, hanno il barbaro coraggio di chiamarlo, per fare cosa?
    Niente, niente e niente, l’unica cosa che sa fare.
    Questa è l’azione di questi effemeri e insignificanti consiglieri che non fanno altro che buttare fango su quello che rappresentano.

  5. E se fosse venuto a casa vostra a rubare le olive? Sareste stati così comprensivi come siete? Ricordatevi che quegli olivi sono di tutti noi e non di questi ladri.Giusto quindi dargli in gestione agli anziani , perlomeno ne ricavano qualcosa e si sentono gratificati.

  6. @Alessandro: mi auguro che la tua “uscita” sia ironica come lo è stata la mia.

  7. @Robys: dall’articolo si evince che gli ulivi in questione erano incustoditi, ergo le olive sarebbero marcite. Meglio quindi che qualcuno le mangi, piuttosto che sprecare cibo, no?

    E comunque, si è mai sentito dire di consiglieri comunali che chiamano i vigili per controllare gli anziani che raccolgono la cicoria o il radicchio nei campi incustoditi?

  8. @Yossarian

    Per curare gli ulivi bisogna farsi un mazzo tanto, ti sembra giusto che chi lo ha fatto al momento del raccolto venga fregato in questo modo?

  9. Di sicuro se c’erano due consiglieri di sinistra gli avrebbero aiutati nella raccolta.

    Sono così compresivi a sinistra.

  10. Chi ci dice che il cinese non raccogliesse le olive per portarle al frantoio, per poi portare qualche boccia di olio nuovo a Milone e a Prato libera & sicura per avergli ritinto via Pistoiese..??
    I solerti consiglieri non farebbero bene ad occuparsi d’altro..?? e nel caso non gliandasse proprio giù che un cinese raccolga le olive non sarebbe stato più giusto chiamare semplicemente i vigili o la polizia..??

  11. Come sempre, confusione e pressapochismo.

    Italiano, cinese, egiziano e lussemburghese che fosse l’improvvisato giardiniere, quegli alberi fanno parte della disponibilità comunale. Il comune può consentire a suo piacimento di farne raccogliere i frutti a un anziano di Iolo, ad un cinese, può bruciarlo, farne stuzzicadenti, mandare Milone e Gestri a fare una gara a chi vi si arrampichi più velocemente….Non è consentito prenderne le olive senza autorizzazione.
    Questi i fatti.

    Se avessero fatto lo stesso, i due consiglieri, nel caso vi fosse stato un italiano, non so, non m’interessa, lascio a Voi le supposizioni.
    Io so che hanno fatto una cosa CIVICA

    Saluti Hobbit

  12. Non mi interessano tutte le polemiche del caso.
    Mi vorrei solo soffermare sul comportamento del cinese. Una persona normale difficilmente si metterebbe a razzolare le olive sulla ciclabile in totale tranquillità. Un minimo dubbio sulla legittimità di una tale azione verrebbe a chiunque.
    Al cinese no.
    Perché il cinese fa quello che gli pare. Almeno finché qualcuno gli dice che non può farlo. E ovviamente non basta dirglielo a parole, perché quasi tutti non capiscono una sega di italiano. E’ necessario l’intervento di una pattuglia di vigili.
    Ma così stanno le cose a Prato…

  13. @Luca = penso che gli ulivi in questione siano curati dai giardinieri comunali o non curati affatto. Lo si dice nell’articolo quando si riportano le parole di Priolo che afferma di volerli dare in “custodia” agli anziani per le cure e successivo raccolto delle olive.

  14. Ma come: si chiede l’integrazione, questo qui voleva addirittura l’olio nostrale e non si fidava della provenienza delle olive altrui, e noi gli si sgancia alle calcagna Milone? …

  15. io tutti gli anni ai giardini vicino casa trovo persone non asiatiche alle 6 e mezzo di mattina a raccogliere le olive, che per altro le raccolgono prima del loro tempo per paura che qualcuno gliele “rubi”, e non ho mai visto dei vigili chiedere l’autorizzazione, ma se invece di darli a cinesi e anziani si dessero a qualche associazione di volontariato con cui possa fare l’olio e distribuirlo alle famiglie più disagiate?
    con questa crisi tutto fa brodo…

  16. Poverini non sanno più a che attaccarsi, come sono ridotti male.
    Chiamo il famigerato Milone, per fare cosa? Mi fanno veramente pena.
    Questi sono i pseudo politici del futuro PDL? O andranno nella lista Prato Libera e Insicura?
    Resta il fatto che non hanno più idea di cosa dire o denunciare per farsi pubblicità.
    Povera Prato.