Green economy, Prato protagonista al Senato a Roma con Asm e i pannolini biodegradabili inventati da Wip

Prato si sta affermando come uno dei poli all’avanguardia per l’economia verde e le politiche di tutela ambientale. A ulteriore dimostrazione di questo, c’è la tavola rotonda che si è svolta ieri mattina a Roma nei locali del Senato e che ha visto tra i protagonisti Asm e l’azienda pratese  Wip Spa, con sede legale al Centro Leonardo da Vinci in via Rimini. Al centro del dibattito c’è una novità assoluta in tutta Europa: un nuovo tipo di pannolino per bambini interamente biodegradabile che può così essere riciclato e trasformato in compost.
Sono due miliardi i pannolini prodotti in Italia ogni anno. Oltre 500mila tonnellate di rifiuti prodotti – secondo i dati CIC (Consorzio Italiano Compostatori) – che incidono tra il 5% e l’8% nella raccolta rifiuti. Wip, grazie alla ricerca e all’innovazione, ha fatto passare i pannolini dalle plastiche sintetiche e non sostenibili alle plastiche biodegradabili.
All’iniziativa di Roma, promossa da Assobioplastiche in collaborazione con Wip e con il patrocinio di Legambiente, Kyoto Club e Assoscai, hanno partecipato in qualità di relatori politici ed esperi di livello internazionale, impegnati nelle politiche ambientali. ASM era rappresentata dal vicepresidente Antonio Rancati, invitato proprio per il ruolo sempre più importante che l’azienda pratese ha assunto nei temi dell’economia verde e del riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti. Un riconoscimento non di poco conto per la nostra azienda partecipata.
Grazie a questa scoperta, i pannolini passano da costo sociale a risorsa sostenibile. I pannolini monouso ecologici 100% EcoWip sono infatti compostabili e possono essere buttati nei rifiuti organici, contribuendo a un risparmio minimo per gli enti pubblici o per le famiglie italiane di 25 milioni di euro all’anno.
Wip ha ottenuto la certificazione di compostabilità per il pannolino usa&getta Ecowip. La certificazione è stata rilasciata dal Consorzio Italiano Compostatori (CIC), una struttura che collabora con gli Enti pubblici per promuovere e perseguire la politica di riduzione dei rifiuti, l’attuazione della raccolta differenziata con particolare attenzione alla separazione, lavorazione, riciclaggio e valorizzazione delle frazioni organiche compostabili.

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