Il nuovo ospedale sarà totalmente privo di barriere architettoniche: presentati tutti i percorsi studiati ad hoc per i disabili

Presentati a Prato gli interventi strutturali previsti nel progetto di costruzione dei quattro nuovi ospedali della Toscana (Lucca, Pistoia, Apuane e Prato)  a misura di handicap.
All’incontro, tenuto nella giornata di ieri e organizzato da Massimo Toschi, consulente della  presidenza della Giunta Regionale Toscana per la difesa dei diritti delle persone disabili, hanno partecipato rappresentati delle Associazioni componenti la Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con disabilità.
Il presidente del Sior (Sistema Integrato Ospedali regionali) e direttore generale dell’Asl 4, Bruno Cravedi, insieme ai direttori delle altre Asl, ha illustrato le caratteristiche e gli interventi strutturali previsti nel progetto di realizzazione dei nuovi ospedali per facilitare l’accesso e il percorso all’interno e all’esterno delle strutture, di persone con disabilità sensoriali e motorie.  In particolare, sono stati esaminati gli aspetti relativi alla accessibilità esterna degli ospedali con sistemi che garantiscono un flusso veicolare specifico per le persone con handicap  e con soluzioni di massima vicinanza dal punto di arrivo dei mezzi pubblici all’ingresso degli ospedali. Saranno organizzati incontri tra le Aziende Sanitarie e le rispettive Aziende di trasporto pubblico al fine di consentire l’entrata nell’area ospedaliera dei mezzi pubblici.
Particolare attenzione è stata posta per agevolare l’accesso e l’orientamento delle persone ipovedenti  all’interno della struttura ospedaliera attraverso mappe tattili e un sistema di cartellonistica adeguato e diversificato per colore. Le mappe tattili, posizionate sul pavimento, guidano il percorso dall’esterno della struttura ospedaliera (fermata dell’autobus) all’interno, in corrispondenza dei servizi ed attività di maggiore impatto al pubblico (sportelli URP, CUP, ambulatori, Pronto Soccorso ecc…). Un’apposita cartellonistica in braille è posizionata all’ingresso dell’ospedale ed all’interno degli ascensori, dotati anche di un sistema automatico, in caso di arresto che permette il ritorno al piano.
I rappresentanti delle associazioni hanno apprezzato il progetto e suggerito interessanti proposte che riguardano l’adozione di sistemi avanzati di allarme da posizionare all’interno dei servizi igienici e degli ascensori; il posizionamento nelle aree dedicate alle degenze di numeri in rilievo sulle pareti e di strisce sul pavimento per agevolare il riconoscimento della camera. Dopo questo primo incontro seguiranno altre iniziative per raccogliere ulteriori contributi  ed introdurre nei progetti dei quattro nuovi ospedali tutti i possibili miglioramenti riguardo alla fruibilità della struttura da parte delle persone con disabilità.

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