Il WiFi della Provincia supera 4mila utenti registrati, bando per altri 50 access point riservati al Terzo settore

Anche il terzo settore entra nella rete WiFi della Provincia di Prato. Dopo l’allestimento dei punti per gli enti e i soggetti pubblici e l’avviso promosso dalla Provincia insieme alla Camera di Commercio per i soggetti privati, è ora la volta del mondo dell’associazionismo che, grazie al bando in pubblicazione dal 17 ottobre, potrà presentare domanda per installare in luoghi pubblici o di ritrovo nel territorio altri 50 acces point messi a disposizione dalla Provincia.
Continua così l’espansione della rete Prato WiFi Liberi tutti! che cresce non solo come punti di accesso ma anche come numero di iscritti al servizio, superando la quota dei quattromila utenti e una media di oltre 100 accessi unici al giorno. Un incremento che accompagna di pari passo il numero degli enti che si sono associati e che da lunedì 24 ottobre vedrà attiva anche Firenze nella rete federata metropolitana.
La rete pratese dopo l’adesione di tutti i Comuni della provincia (eccetto quello di Prato), la Questura, l’accordo con la Camera di Commercio e con l’Ordine dei Commercialisti, Monash University e Tribunale di Prato, vede operativi anche i punti di accesso al Museo del Tessuto, Aci, Asl 4 e Museo di Scienze planetarie. Ma non solo. Lunedì 24 ottobre anche Firenze attiverà le connessioni all’interno della rete federata metropolitana. Si allarga così l’area wi fi nazionale federata all’interno della quale sarà possibile navigare utilizzando le stesse credenziali di accesso.
Ma torniamo al bando. La Provincia mette a disposizione del terzo settore, iscritti all’albo delle cooperative e ai registri del volontariato e della promozione sociale della Provincia, 50 ulteriori access point da installare in luoghi pubblici o di ritrovo nel territorio provinciale. I dispositivi saranno consegnati in comodato d’uso gratuito e rimarranno di proprietà della Provincia che curerà anche tutti gli aspetti tecnici relativi all’inserimento degli apparati all’interno del sistema pre-esistente. Le domande, spedite a mezzo raccomandata o consegnate a mano, entro le 13 del 16 novembre 2011, dovranno essere indirizzate a Provincia di Prato – Ufficio Protocollo – via Ricasoli 25 Prato.
Si andrà così a completare la dotazione di 150 punti previsti dal progetto provinciale avviato nel febbraio scorso, una rete provinciale che si va consolidando grazie a un efficace lavoro di squadra; il tutto con un costo di 30 mila euro per la fase di start up, con l’acquisto delle attrezzature necessarie, e il primo anno di gestione.

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