Inaugura oggi a palazzo Buonamici la mostra “L’intruso”, retrospettiva sull’opera dell’artista valbisentino Marco Zeloni



“Marco Zeloni ha la capacità di trasmettere nei suoi tratti decisi, che vincono i limiti della tela, una realtà che non è quella palese ma una più alta e profonda rivelazione dell’animo umano.” Così l’assessore provinciale alla Cultura Edoardo Nesi presenta l’opera dell’artista pratese, originario di Vernio, di cui si inaugura oggi, giovedì 20 ottobre alle 18 nella sala Ovale di palazzo Buonamici, la mostra “L’intruso”.
Una retrospettiva che si compone di una ventina di quadri realizzate nell’arco della quasi trentennale attività di un artista schivo, controcorrente, inquieto e sognatore che ha disseminato le sue opere di religiosità ma anche di inquietudini dolorose. Prematuramente scomparso nel 2005 Marco Zeloni realizzava le sue tele nello studio di Poggiole, un rifugio umano e artistico, dove hanno visto la luce tutti i suoi quadri, compreso “Incompiuto” – l’immagine simbolo scelta per il catalogo -, un’opera che mostra la svolta creativa e la sua riconoscibilità artistica ma che purtroppo è anche il suo ultimo lavoro.
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 16 novembre con orario: feriali 9/19; festivi 10/13 e 16/19,30. Il catalogo, edito da Piano B, è curato dall’ufficio Cultura della Provincia. Nel video del Tg di Tv Prato l’inaugurazione della mostra.

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