La crisi non tocca solo il tessile: cassa integrazione per due aziende termoidrauliche, coinvolti 49 dipendenti

Cassa integrazione per imprese operanti nel settore della termoidraulica. Fra ieri e oggi sono stati firmati in Provincia due accordi che riguardano la Baldi e Innocenti e la Signorini e interessano complessivamente 49 dipendenti.
L’azienda Baldi e Innocenti, che si occupa di installazione impianti idrotermosanitari e del gas, presenterà istanza di cigs per crisi aziendale dal 13 ottobre 2011, per la durata di 12 mesi e per un numero massimo di 15 dipendenti inquadrati con contratto metalmeccanico-industria. L’azienda, ove possibile, attuerà la rotazione. L’accordo è stato sottoscritto ieri da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, da Francesco Baldi in qualità di rappresentante legale della società Termoidraulica Baldi, assistito dalla consulente aziendale Francesca Morganti, da Manuela Marigolli per la Fiom-Cgil, Mirko Zacchei per la Fim-Cisl e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
La Termoidraulica Signorini invece presenterà istanza di cigs per crisi aziendale dal 17 ottobre per 12 mesi enti e per i 34 dipendenti aventi diritto. L’accordo di stamani è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Iacopo Piccinini per l’azienda Pietro Signorini e Figli spa (assistito dall’avvocato Massimo Aragiusto), da Raffaella Santoro per Confindustria di Firenze, Claudia Ferri per la Fiom-Cgil, Mirko Zecchi per la Fim-Cisl e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.

Un pensiero su “La crisi non tocca solo il tessile: cassa integrazione per due aziende termoidrauliche, coinvolti 49 dipendenti

  1. Disoccupati anche i”trombai”
    a Prato non s’era visto mai!
    Ma non sarà che la troppa economia nascosta
    continua imperterrita la sua folle rincorsa?
    Non abbiamo più le certezze
    di poterci mettere delle pezze!
    Il “San Lavoro” del passato
    è un ricordo ormai dimenticato.
    La crisi, ahimè s’avvita su se stessa
    e Prato non è più la stessa!
    Non diamo però tutta la colpa ad altri
    c’entriamo anche “noaltri”.
    Che il Cielo ci aiuti
    ma occorre fare anche gli sforzi dovuti!
    Ma non vedo politico alcuno benedetto
    che ci scansi il ruzzolare dal parapetto!