La pratese Next Tecnology Tecnotessile fa parte del programma Sitram per progettare una tramvia a basso impatto ambientale

Una tramvia innovativa, a basso impatto ambientale e con tecnologie all’avanguardia nel campo della sicurezza. E’ questo in sostanza Sitram, coordinato da Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari che guida 23 partner fra cui la pratese Next Tecnology Tecnotessile. Un progetto che sta partendo con la fase di sperimentazione e ricerca grazie al finanziamento di oltre 6 milioni di euro del ministero dello Sviluppo economico, ottenuto attraverso il bando ‘Industria 2015 – Mobilità sostenibile’, lanciato sul distretto pratese all’inizio del 2008 dall’assessorato allo Sviluppo economico della Provincia, che coinvolse nella ‘call’ enti, associazioni e imprese del territorio. Il via ufficiale è stato dato lo scorso 20 ottobre con la firma a Napoli del decreto di concessione del finanziamento da parte del ministero e di tutte le imprese coinvolte.
Il programma avrà una durata di 36 mesi, costerà complessivamente oltre 25 milioni di euro e dopo una fase di industrializzazione di 1-2 anni giungerà alla produzione di sistemi innovativi da porre sul mercato nazionale ed internazionale a partire dal 2014. Sitram prevede la collaborazione di ben 23 partner fra società, Università e Centri di ricerca con sedi in Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia e Toscana, dove troviamo l’Università di Firenze (dipartimento di ingegneria), l’Ansaldo Breda di Pistoia e, appunto, Next Tecnology Tecnotessile. La mobilità sostenibile è l’obiettivo fondamentale del programma Sitram, che la ritiene fattore competitivo determinante per l’acquisizione di nuove quote di mercato. Tra le innovazioni proposte un sistema innovativo per la captazione dell’energia privo di linea di contatto aerea e il sottosistema ‘veicolo’ ampiamente innovato nei suoi componenti elettrici e meccanici.
Next Technology Tecnotessile lavorerà sulla cassa del veicolo tram, compresi gli elementi d’arredo e i sottosistemi e impianti su di essa installati, tra cui la cabina di guida, mirando al miglioramento della sicurezza passiva in modo da limitare i danni da incidente per i passeggeri, il conducente e i pedoni. L’azienda pratese curerà lo studio e la scelta dei materiali da impiegare, in particolare compositi strutturali a matrice plastica tenendo presenti gli aspetti più moderni di eco-design per la riduzione dell’impatto ambientale. Realizzerà inoltre campioni di manufatti e prove sperimentali in laboratorio. Fornirà inoltre contributi, in collaborazione con il Politecnico di Milano, anche in termini di strumentazione, per la realizzazione delle prove di crash sulle strutture principali e sulla cabina di guida.

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