Marcolana mette in cassa integrazione straordinaria 21 dipendenti, stamani firmato l’accordo in Provincia

Da una parte le trattative in Puglia per rilevare lo stabilimento Miroglio, dall’altra la situazione difficile dell’azienda pratese. E’ un periodo particolare questo per il gruppo Marcolana, recentemente salito agli onore delle cronache anche per il salvataggio della Mabro a Grosseto, con i conseguenti problemi nati dall’operazione. Intanto questa mattina in Provincia è stato firmato l’accordo per la cassa integrazione straordinaria al lanificio Marcolana, che ha sede a Prato ed esercita attività di produzione tessuti. La società presenterà istanza di cigs per crisi aziendale dal 18 ottobre 2011 (con la durata di 12 mesi) e per un numero massimo di 21 lavoratori dipendenti. Nella gestione della cigs verrà attuata la rotazione del personale.
L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, da Ivo Barontini per il Lanificio Marcolana Srl, assistito dalla consulente del lavoro Elena Mucci, da Giancarlo Targioni per la Filctem-Cgil, Calogero Aronica per la Femca-Cisl, Angelo Colombo per la Uilta-Uil e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
Naturalmente è a disposizione dei lavoratori il programma di politica attiva del lavoro attraverso lo Sportello emergenze e il Centro per l’impiego, finalizzato alla ricollocazione e riqualificazione con orientamento, formazione individualizzata per l’inserimento lavorativo, accompagnamento della persona e affiancamento della stessa nell’inserimento in una nuova attività.

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