Montemurlo, i grandi nomi dell’arte pratesi riuniti in una sola mostra: al Borghetto di Bagnolo inaugura “Gli indimenticabili”

Si apre domani, sabato 22 ottobre, alle ore 17 al Centro visite “Il Borghetto” (via Bagnolo di Sopra, 24- Montemurlo) la mostra “Gli indimenticabili: artisti pratesi del Novecento”, promossa dalla Pro-loco di Montemurlo con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Montemurlo, della Provincia di Prato e dell’Area protetta del Monteferrato. Una vera e propria carrellata per immagini dei nomi più prestigiosi che hanno contribuito a costruire la storia dell’arte pittorica pratese del Novecento.
Il visitatore potrà scoprire le oltre sessanta opere in mostra seguendo l’itinerario ideale nel quale sono state divise: la “scuola degli anni Trenta” con Arrigo del Rigo, Leonetto Tintori, Gino Brogi, Quinto Martini, i “Maestri degli anni Sessanta” con Gastone Breddo, Rinaldo Frank Burattin, Bruno Saetti, Anna Sanesi, la “scuola d’arte Leonardo” con Umberto Bigagli e Alpo Bellandi, la “Val Bisenzio” con Marco Zeloni e Piero Arrighini, “Montemurlo” con Angelo Ponzeveroni, “Poggio a Caiano” con Francesco Inverni e “Carmignano” con Quinto Martini, solo per citarne alcuni tra i maggiori.
Un percorso espositivo che parte con un ritratto di Soffici, opera di Francesco Inverni, per poi passare ad un paesaggio di Bruno Saetti, che al suo Mulino del Setta a Montepiano richiamò tanti giovani artisti e ancora alla “Ragazza che si asciuga” di Quinto Martini, famoso rappresentante della “Scuola di Prato” insieme ad Arrigo del Rigo. E come non ricordare Guido Dolci con “Marina”, che nella prima metà del secolo fu maestro per tanti giovani e che ha lasciato alla città di Prato bellissimi affreschi. Tra gli altri “indimenticabili” in mostra a Montemurlo vale la pena citare “l’umanità dolente” di Marco Zeloni , l’artista di Vernio, scomparso prematuramente sei anni fa- del quale si tiene proprio in questi giorni, una mostra in Provincia, nei saloni di palazzo Banci Buonamici- Piero Arrighini e Anna Sanesi. Insomma, un “concentrato” della migliore “pratesità pittorica” del Novecento, che il Comune di Montemurlo ha voluto riproporre a chi ha avuto la fortuna di conoscere questi grandi artisti e soprattutto di farli scoprire ed apprezzare ai più giovani.
Intanto il presidente della Pro-loco di Montemurlo, Germano Cerretani annuncia già per il prossimo anno una nuova edizione della mostra per rendere omaggio ai numerosi artisti che per ragioni di spazio sono rimasti fuori da questo primo evento.
Il catalogo della mostra è curato dal giornalista e critico d’arte, Franco Riccomini e dal collezionista d’arte pratese, Franco Bertini. La mostra sarà visitabile il venerdì ed il sabato dalle ore 17 alle 19, la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.

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