Nei primi sei mesi dell’anno sono 481 le persone che hanno trovato lavoro grazie ai servizi del Centro per l’Impiego

Non c’è nessuna alchimia, nessuna ricetta infallibile che basti a garantire il successo di chi tenta il difficile matrimonio fra le esigenze di una impresa e le aspettative di chi cerca un posto di lavoro. E’ un’opera paziente e complessa, che richiede molta professionalità e un pizzico di passione. E proprio raccontando questo lavoro, condotto quotidianamente dagli operatori del Centro per l’impiego, si può forse imparare qualcosa di più sulle dinamiche e sulle trasformazioni che sta affrontando il nostro distretto. Nei primi sei mesi del 2011 il Centro per l’impiego ha avviato 481 persone rispondendo alle offerte di 417 aziende per 741 posti di lavoro. Sono stati coperti quindi il 65% dei posti offerti.
Stamani la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi e il direttore del Centro per l’impiego Michele Del Campo hanno illustrato alcune buone pratiche che costituiscono una sorta di modello pratese di attività. Insieme a loro Andrea Ciardi, responsabile del settore Risorse umane delle Silliker, una azienda che a Prato si occupa di analisi chimiche nei settori dell’alimentare, dell’ambientale e della cosmesi con 115 dipendenti, e Alessandro Nigrisoli, che rappresentava l’impresa del settore lapideo Block and Rock Marmo, rivoltasi al Centro per l’impiego di Prato con una esigenza specifica: assumere un collaboratore che parli cinese.
“Nel primo semestre 2011 le aziende che si sono rivolte al Centro sono 100 in più rispetto allo stesso periodo del 2010 – ha precisato Del Campo – La richiesta dunque è in crescita e la tipologia delle aziende in evoluzione, sono meno quelle del tessile mentre cresce il settore dei servizi e il 40% delle imprese nel profilo richiesto inserisce anche una lingua straniera, soprattutto inglese e tedesco”.
Dei 481 avviati 201 sono donne (43%) e 280 uomini (57%). Se si considerano le fasce di età possiamo notare che sono 117 i giovani fra i 18 e i 25 anni (27%), 160 le persone fra i 26 e i 35 anni (33%), 97 fra i 36 e i 45 anni (20%) e 107 gli over 46 (19%). Il tessile–abbigliamento, confezione compresa, raccoglie il 30% circa delle assunzioni.

3 pensieri su “Nei primi sei mesi dell’anno sono 481 le persone che hanno trovato lavoro grazie ai servizi del Centro per l’Impiego

  1. Alla provincia dovrebbero interessarsi sul come vengono mal gestiti e sperperati i corsi finanziati dalla “

  2. 481 posti in 6 mesi sono pochi per una città come Prato, il centro per l’ impiego è una cosa totalmente inutile

  3. Sono pochi soprattutto per via della crisi, a in un periodo come questo sono comunque un bene, se non ci fosse stato questo contributo sarebbe meglio? MA sei pazzo? Che poi il centro per l’ impiego abbia i suoi problemi è un altra cosa ma dire che 480 nuovi posti non servono a nulla è pura follia.