Occasioni di lavoro per persone svantaggiate, l’attività dello sportello Cieli Aperti entrato nella rete di Confartigianato

Un servizio integrato per chi il lavoro lo cerca ma parte già con una marcia in meno. E’ uno sportello che da luglio di quest’anno fa parte della rete di Confartigianato, gestito dall’associazione Cieli Aperti ed integrato con i Servizi per l’Impiego della Provincia. Stamani negli spazi di via Marengo 51 (zona Soccorso) sono arrivati il presidente della Provincia Lamberto Gestri e la vice presidente Ambra Giorgi, insieme a Marco Pieragnoli della Confartigianato. Ad accoglierli il presidente di Cieli Aperti Giovanni Bellandi e gli operatori dello sportello, che si occupa principalmente di persone che cercano lavoro ma sono anche in situazione di svantaggio e che, solo negli ultimi due mesi, ha avuto contatti con 209 persone.
“L’attività del servizio lavoro funziona bene ed è in crescita, sempre più persone che sono in cerca di un’occupazione scelgono di rivolgersi alle nostre strutture piuttosto che utilizzare il vecchio passa parola e questo è senz’altro un fatto positivo” – hanno detto Gestri e Giorgi.
“Nel corso del 2011 gli altri 4 sportelli gestiti sul territorio da Confartigianato hanno accolto già 650 utenti, adesso con quello del Soccorso, che siamo stati felicissimi di di inserire nella rete, la nostra capacità di risposta cresce – ha commentato Pieragnoli – Il servizio lavora molto ed è efficace, si tratta senz’altro di un modello, e non solo per la Toscana”. Nel periodo ottobre 2009 dicembre 2010 i ‘contatti’ della rete di Confartigianato erano stati complessivamente circa 700.
“Le difficoltà maggiori a trovare una collocazione le incontrano soprattutto coloro che non hanno una qualifica professionale e a Prato è frequente imbattersi per esempio in chi ha lavorato nel tessile per vent’anni ma è rimasto un operaio generico – spiegano Bellandi e gli operatori dello sportello – Noi cerchiamo di seguire tutti con un percorso di orientamento e accompagnamento, ma la formazione è sempre necessaria”.
Lo sportello di via Marengo utilizza spazi di proprietà della Curia, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 ed è il primo ad essere gestito attraverso il no profit valorizzando il volontariato dall’associazione. Dal 2004 ad oggi il servizio ha avuto complessivamente 2.500 utenti e inserito al lavoro 234 persone. Si rivolge a giovani, che per il proprio vissuto familiare e sociale o per handicap psicologico o fisico si trovano in una situazione di inferiorità rispetto ai loro coetanei, agli immigrati extracomunitari, che devono reinserire al lavoro in un paese di cultura, lingua e tradizioni diverse, e alle donne che si trovano escluse dal circuito lavorativo per un’età non più confacente all’attuale mercato del lavoro. Lo sportello lavora partendo da interviste personali conoscitive per indirizzare gli utenti verso forme occupazionali adeguate sulla base delle loro personali attitudini e capacità e proseguendo lungo tutto il percorso dell’inserimento con attività di tutoraggio. Rimane da ricordare che il sistema di servizi per l’impiego provinciale si compone del servizio Lavoro della Provincia, del Centro per l’impiego, degli 11 sportelli di anagrafe del lavoro gestiti dai Comuni e della rete di sportelli territoriali (che sono in tutto 19) aperti nel 2009 nelle sedi di organizzazioni sindacali e associazioni di categoria su tutto il territorio.

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