Pallamano, Ambra sconfitta dalla capolista Bressanone mentre Prato è corsaro a Grosseto

Giornata in agrodolce per le formazioni pratesi impegnate nel campionato di pallamano. L’Ambra è stata battuta dalla capolista Bressanone nella seconda trasferta consecutiva in Alto Adige. La squadra di Poggio a Caiano ha comunque disputato una buona partita al cospetto di un avversario che si è sempre imposto nelle quattro gare fin qui disputate, nonostante le assenze di ben quattro giocatori: Cipriani e Carmignani, in panchina solo per onor di firma, l’infortunato Buffa e Maraldi, bloccato da un attacco influenzale.
AMBRA POGGIO A CAIANO: Di Marcello, Mannocci; Cipriani, De Stefano 4, Dei 5, Bednarek 2, Carmignani, Ballini, Bisori 6, Giovanchelli, Gradi, Scipioni, Faggi 2, Chiaramonti 5. All.: Morlacco.
Gli altri risultati della quarta giornata: Noci-Fasano sospesa, Pressano-Conversano 29-22, Teramo-Bologna 32-29, Trieste-Mezzocorona 29-24, Ancona-Bolzano 20-48.
La classifica del campionato d’Elite: Bolzano e Bressanone 12 punti; Trieste 9; Noci, Fasano, Pressano, Conversano e Teramo 6; Ambra Poggio a Caiano e Bologna 3; Mezzocorona e Ancona 0.
Invece il Prato e spugna il parquet di Grosseto. In una settimana, i lanieri cancellano la sconfitta casalinga nel debutto contro l’Apuania Farmigea e conquistano tre punti pesanti sotto il profilo del morale. Una gara che il Prato ha saputo condurre fin dall’inizio, tranne l’1-0 iniziale dei maremmani che è stato immediatamente rintuzzato da un imperioso 0-3, il primo dei tanti break pratesi timbrati nella prima mezzora. Il Grosseto ha dovuto attendere il 14° per ottenere l’unico pareggio della prima frazione (7-7), un Grosseto che ha faticato molto a segnare a causa delle splendide parate di un ispiratissimo Lorenzo Bugiani (bravo anche Lorenzo Gori, che ha parato un rigore quando è stato mandato in campo da Cavicchiolo). Nuovo allungo laniero al 21° (8-12). Tre minuti dopo ecco il massimo vantaggio (8-14): un più sei che il Prato si porterà fino al riposo (12-18). Nella ripresa, è bastato semplicemente gestire il vantaggio, tanto che rischi i lanieri non ne hanno corsi. L’unica emozione è stata relativa all’infortunio al mento di Matteo Fondelli, che ha richiesto l’applicazione di un paio di punti di sutura.
PALLAMANO PRATO: Bugiani, Lorenzo Gori; Meoni 9, Borgi 9, Carpini 3, Dolfi 2, Alteri, Fondelli 1, Patrizio Gori 3, Viviani, Ciotoli, Moro 6, Aiazzi, Tasselli. Coach: Cavicchiolo.

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