Patto di stabilità, la Provincia promuove un patto per agevolare la cessione dei crediti delle aziende verso gli enti locali

La parola d’ordine è fronteggiare il più possibile le difficoltà create dal patto di stabilità nei pagamenti a imprese e fornitori, lo strumento, messo in campo attraverso un accordo appena firmato fra Regione Toscana, Upi, Anci, Camere di Commercio e alcune banche, è un patto per agevolare la cessione dei crediti alle aziende che li vantano nei confronti degli enti locali e sostenerne quindi la liquidità.
“Non si tratta certo di allentare l’obbligo di onorare i pagamenti per gli enti locali, ma di un’opportunità in più, che offre una soluzione d’emergenza al problema dei ritardi verso i fornitori causati dalle limitazioni imposte dal patto di stabilità – spiega l’assessore al Bilancio della Provincia Alessio Beltrame – Già la prossima settimana apriremo il confronto con Comuni e Camera di commercio per avviare un percorso, che coinvolga le categorie economiche e sociali e il sistema locale del credito, per verificare l’opportunità di stipulare accordi su base locale finalizzati al sostegno alle imprese del nostro territorio”.
Beltrame sottolinea che gli enti locali si fanno promotori di un’azione necessaria a limitare i gravi danni del patto di stabilità. “Nel caso per esempio di imprese in particolare difficoltà o di opere pubbliche non rinviabili, gli accordi per il pro-soluto potrebbe essere una soluzione praticabile – aggiunge l’assessore – Teniamo conto che le condizioni del patto di stabilità saranno ancora più gravose nel 2012. E parliamo di un provvedimento che non solo deprime gli investimenti che le amministrazioni potrebbero mettere in campo, ma rischia davvero di mettere in crisi le aziende che si vedono ritardare i pagamenti. Quel che è peggio è che se i limiti imposti agli enti locali aumentano, alla fine non consentono nemmeno la programmazione indispensabile a garantire certezze di pagamento ai fornitori”.
Nel distretto pratese il sommarsi della crisi economica e finanziaria, che causa difficoltà nell’erogazione del credito alle imprese, con gli effetti dei vincoli di finanza pubblica sempre più stringenti rischia di trasformarsi in una tenaglia che serra le imprese in una drammatica morsa.
L’intesa firmata a livello regionale apre tecnicamente la possibilità per gli enti locali di sottoscrivere accordi con le banche locali al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese, anche tramite la sottoscrizione di accordi finalizzati ad agevolare la cessione pro soluto dei crediti derivanti da spese di investimento vantati dalle stesse nei confronti degli enti a favore di banche o intermediari finanziari autorizzati, con condizioni concordate.

I commenti sono chiusi.