Questura sotto organico, interrogazione di Carlesi al sindaco: “Ha mai chiesto la riclassificazione?”

Il capogruppo del Pd, Massimo Carlesi, ha presentato un’interrogazione sulle carenze d’organico che rendono più ardui i compiti quotidiani della polizia e sulla mancanza d’intepreti di lingua cinese. L’interrogazione segue quelle presentate nei giorni scorsi al governo dai deputati Giacomelli e Lulli. Carlesi speiga che “la situazione sta addirittura peggiorando a causa dei tagli dell’esecutivo”.
Ferme restando le competenze dei parlamentari, l’interrogazione del capogruppo Pd è volta in chiave pratese. “I sindacati di polizia – scrive Carlesi – lamentano da tempo la grave situazione pratese sia in termini di mezzi (gravi difficoltà nelle comunicazioni radio, mancano fondi per istallare ponti che coprano il territorio, ridotte le spese di pulizia degli uffici, mancano fondi per pagare gli interpreti), che di organici. Dal ritorno dai frequenti incontri romani i rappresentanti della Giunta (a partire dal sindaco) hanno sempre riferito di impegni precisi del Governo per sanare le gravi carenze. Ad oggi il problema non è però stato risolto tanto che Prato continua ad avere organici assolutamente insufficienti ed inferiori ad altre province più piccole – ricorda però il capogruppo del Pd – In particolare grave la mancanza di interpreti che impedisce la traduzione dell’intercettazioni e quindi lo sviluppo del contrasto alla criminalità organizzata. Sempre dal sindacato emerge la proposta di una “ riclassificazione “ della Questura di Prato in una fascia più alta che porterebbe come conseguenza i rinforzi necessari”.
Al sindaco, Carlesi rivolge, alla luce di tutto questo, una domanda: “Voglio sapere se nei sopramenzionati e frequenti incontri romani si sia mai parlato della soluzione riclassificazione e se si siano sollecitate coperture di spese per gli interpreti e per la gestione ordinaria”.

7 pensieri su “Questura sotto organico, interrogazione di Carlesi al sindaco: “Ha mai chiesto la riclassificazione?”

  1. io chiedo ufficialmente la riclassificazione del carlesi.da sindaco mancato a rompi….ioni esagerato.

    per me più sta zitto e più bella figura fa

  2. E dai che se stà zitto ci levi il divertimento.

    Lascialo sfogare (come se i poliziotti non protestassero per i tagli del governo Prodi) che ci piace quando queste menti eccelse si esprimono (vedi come hanno ridotto una città modello)

  3. Modello di che ? Di dita mozze ? Sarebbe tanto semplice, se i colpevoli della decadenza di Prato fossero quelli che dite, ma purtroppo un po’ è colpa dei pratesi, molto è colpa delle dinamiche economiche mondiali. Nel Klondike è pieno di paesi fantasma, abbandonati una volta finito l’oro. Era colpa degli amministratori, se finiva l’oro ? Non credo. Qui o cerchiamo altre strade per lo sviluppo e l’occupazione o finiamo città fantasma. Come era prima, del resto, ma con il rumore dei telai in sottofondo. Quel rumore la cui eco evidentemente rintrona chi si ostina a deresponsabilizzare una intera classe dirigente, dagli amministratori agli industriali agli artigiani, colpevoli di non aver capito che le cose cambiavano. Ma è tanto comodo dare la colpa ai cinesi.

  4. Questi effemeri e residui sostenitori di una politica gravemente lesiva e fallimentare del governo Berlusconi, nonchè sostenitori del sindaco fantasma, mi fanno veramente pena, di fronte a questi disastri trovano il tempo di insultare le persone, invece di dire :
    ci dobbiamo vergognare di come questi signori hanno ridotto l’Italia, senza nessuna prospettiva e senza nessuna speranza, una vera vergogna.
    Il quotidiano La Nazione ( molto vicino al centrodestra) sta raccogliendo fondi per pagare la benzina alle auto della polizia, la Questura di Prato non ha nemmeno i soldi per pagare gli straordinari, la carta per fare le fotocopie, insomma una vera tragedia.
    E questi signori hanno ancora il tempo di ridere, beati loro.

  5. Non sono mai d’accordo con Mister benny ( secondo me si nasconde dietro questo nome uno di loro del centrodstra) ma in questa questione ( e non difendo carlesi)penso che la situazione descritta sia veramente vergognosa.
    Povera Italia, povera Prato.
    Ci vuole più dignità, una condizione che Berlusconi ci ha fatto veramente perdere e sentirsi Italiani, oggi, è una vera sconfitta.

  6. ……..come può chiedere rinforzi il Sindaco, quando il 48% di evasori fiscali a Prato non è cinese, ma bensì pratese, pseudo imprenditori che come lui si servono di manodopera o confezionisti cinesi a nero.
    Ma fatemi il piacere che Prato ha vissuto per anni con il nero, quando i cinesi non si sapeva neanche chi fossero.
    Adessso le cose son cambiate e a far affari con i cinesi son proprio i pratesi che attraverso i confezionisti o attraverso gli affitti, (stimati 12 mln all’anno) molti dei quali a nero riescono ancora a mostrare “i’macchinone” o la casa a i’mare!!!!
    Finitela contadini rivestiti da imprenditori o immobiliaristi!!!!
    Cordialità