Rugby, Cavalieri strepitosi: il debutto al Chersoni “bagnato” con sei mete e tanto bel gioco

Nelle foto di Enrico Mari le prime due mete dei Cavalieri: in alto Chiesa, sopra Petillo

Con una prestazione di ottimo livello i Cavalieri battono il Rugby Reggio alla prima uscita casalinga al Chersoni, gremito da oltre 2000 spettatori e fanno quattro vittorie su quattro gare.

E’ stata una partita ricca di emozioni e giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, con I Cavalieri che hanno confermato ancora una volta di essere una squadra votata allo spettacolo, anche a costo di concedere qualcosa di troppo in fase difensiva.
Pronti via e Reggio che passa in vantaggio con penalty al 3′ di Halse. Il vantaggio ospite dura lo spazio di tre minuti poi Chiesa trova la via della meta in mezzo ai pali dopo una bella azione alla mano dei tuttineri. Gli ospiti rimangono in 14, giallo a Fontana per placcaggio al collo, e i Cavalieri ne approfittano con una  ripartenza dal raggruppamento, a 5 metri dalla meta di Callori che passa a Petillo l’ovale da schiacciare facile facile in mezzo ai pali. Wakarua trasforma per il 14-3 parziale.
Passato il momento difficile Reggio si avvicina nel punteggio grazie alla meta di Griffiths, (trasformata da Halse) che approfitta di una nuova disattenzione difensiva dei tuttineri pratesi. Boscolo e Bezzi finiscono in “panca puniti” per reciproche scorrettezze e nel finale di primo tempo si assiste alla più bella meta della partita con azione partita dalle mani di Bocchino, poi una
serie di passaggi con ovale che passa nelle mani di Tempestini, Callori, Petillo fino alla meta in mezzo ai pali di Giovanchelli che trasformata da Wakarua sancisce il 21-10 con cui termina la prima frazione di gioco.
Ad inizio ripresa Reggio sbaglia due penalty facili facili con Halse e i Cavalieri trovano la via della meta con Bocchino, all’8′ (trasformata da Wakarua), dopo una splendida azione del pilone irlandese Tim Ryan. Manghi e Ravazzolo cambiano pelle alla propria squadra ma i Cavalieri allungano con una splendida meta messa a segno da Majstorovic dopo calcetto di Wakarua, azione di Von Grumbkow e meta in velocità dei tuttineri. Nel finale ancora una meta per i Cavalieri ad opera di capitan Chiesa, seconda personale, per il man of the match dell’incontro e con la sfida che si chiude così 42 a 10.

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