Seconda lezione di Alberto Batisti che ci guida all’ascolto della musica classica. Tutto esaurito al primo appuntamento

Stasera, giovedì 6 ottobre, secondo appuntamento con ‘Chi ha paura della musica classica?’, il piccolo corso di guida all’ascolto promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con Rete Toscana Classica, tenuto da Alberto Batisti, direttore artistico della Camerata e responsabile artistico dell’emittente. Al Ridotto del Politeama, a partire dalle 21.15, Batisti parlerà del concerto solistico e sarà una lezione da non perdere: il primo incontro sulla sonata, giovedì scorso, ha fatto registrare quasi 200 presenze, tanto che è stato necessario allestire una seconda sala per l’ascolto. “Alberto ci ha incantati con la sua cultura non solo musicale, la sua straordinaria capacità divulgativa e la sua ironia”,  commenta l’assessore alla Cultura Anna Beltrame.
Perché avere paura di ascoltare musica classica?  Probabilmente perché a molti mancano i codici elementari per poter gustare e capire il linguaggio della musica colta. In realtà basta poco: è necessaria una guida che accenda interesse, passione, e permetta di seguire l’articolazione di un brano. E chi meglio di Alberto Batisti può accompagnare tante persone in questo viaggio alla scoperta di un mondo così ricco e meraviglioso, ma ingiustamente considerato dai più inaccessibile o, peggio, noioso?
Il piccolo corso, che approfondisce un progetto avviato nei mesi scorsi dalla circoscrizione Est, si articola in quattro appuntamenti a ingresso libero che si terranno ogni giovedì sera, sempre al Ridotto del Politeama, fino al 20 ottobre (il 13 sarà protagonista la sinfonia, il 20 il  poema sinfonico). Nelle sue formidabili lezioni Batisti si avvale di materiali sonori dell’archivio di Rete Toscana Classica, che conta oltre 20mila cd, e si esibisce al pianoforte. Gli incontri sono indirizzati a un pubblico già interessato all’argomento così come a persone totalmente digiune della materia. Grazie alla guida di Batisti è così possibile apprezzare ancora di più la bellezza della musica e avvicinarsi alla Camerata, per la cui stagione concertistica è in corso la campagna abbonamenti.

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