Sequestrato un appartamento nel centro di Casale: era stato trasformato abusivamente in un laboratorio di confezione

Questa mattina agenti della Polizia municipale hanno rintracciato un laboratorio artigianale all’interno di un’abitazione nel centro di Casale. Una cittadina cinese di 49 anni aveva eletto la propria abitazione non solo a sede legale della sua ditta di confezioni ma svolgeva all’interno anche l’attività vera e propria piazzando tutte le macchine da cucire nell’ingresso-soggiorno, la merce nell’andito e sulle scale mentre le operazioni di piegatura e imbustamento dei capi lavorati avvenivano sul tavolo della cucina; la soffitta era allestita con i tipici dormitori per i lavoranti.
Grazie ad una segnalazione giunta all’assessorato alla Sicurezza urbana, la polizia municipale ha svolto accertamenti riscontrando l’irregolarità della promiscuità abitativo/produttiva e sequestrando sia i locali che la strumentazione.

I commenti sono chiusi.