Stato di crisi per il distretto, nuovo incontro al ministero: sì a cardato rigenerato e tessile tecnico ma rientra anche il progetto fabbriche di energia

Nuovo incontro stamani al ministero dello Sviluppo economico per la definizione dell’Accordo di programma legato al riconoscimento dello stato di crisi del distretto. Erano presenti la vicepresidente della Provincia, Ambra Giorgi, l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Prato, Roberto Caverni e Livia Marinetto, della Regione Toscana. Per il ministero dello Sviluppo economico c’era il gruppo dirigente della direzione per le politiche industriali e competitività, dal direttore Andrea Bianchi  ai dirigenti Maria Ludovica Agrò e Andrea Maria Felici. Con loro anche gli esperti di Invitalia.
“Abbiamo fatto un piccolo passo in avanti verso la definizione dell’accordo di programma. Si è aperto uno spiraglio anche per il progetto “fabbriche d’energia”. Adesso dobbiamo convocare di  nuovo il tavolo di distretto per chiarire contenuti e interventi”, commenta la vicepresidente Ambra Giorgi. “ Si sta affinando lo strumento per arrivare all’obiettivo dell’accordo di programma – mette in evidenza l’assessore Roberto Carverni – ormai è questione di tempo, al ministero si sono date tre settimane”.
Stamani da parte del direttore del ministero, Andrea Bianchi, è stato confermato che c’è disponibilità  a inserire il progetto del cardato rigenerato, con risorse pari a tre milioni di euro (una parte dei quali destinati alla ricerca  per le imprese che potranno utilizzare i vantaggi del credito d’imposta). Nell’accordo troverà spazio anche il cosiddetto tessile tecnico che potrebbe fare riferimento a bandi ministeriali che finanziano brevetti innovativi (fino a 70 mila euro per ciascuno). Da parte del ministero c’è poi la disponibilità a supportare, con le proprie strutture, i processi di allungamento della filiera.
Elemento di novità dell’incontro di stamani è l’ipotesi di dare sostegno al progetto “fabbriche di energia” che al momento riguarda le aree industriali di Vaiano e Montemurlo attraverso bandi – di prossima pubblicazione – che prevedono il finanziamento di poli di innovazione per il risparmio energetico e le energie rinnovabili. L’intenzione è quella di inserire la priorità ai progetti che vengono dalle aree di crisi, come quella pratese.
Si va dunque verso un accordo di programma dove si farà riferimento a progetti di lungo periodo legati ai processi di internalizzazione e di allungamento della filiera, ma dove ministero e Invitalia metteranno nero su bianco l’impegno per accompagnare le imprese del distretto nell’accesso ai bandi e alle risorse del Governo

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