Striscioni sulla Sr 325 per protestare contro i lavori fermi: cresce la rabbia tra i pendolari e i residenti

Tornano di nuovo gli striscioni di protesta sulla Sr 325. Nel mirino i lavori non finiti del primo lotto, ma, più in generale, anche la sicurezza della principale arteria di collegamento tra la città e la Val di Bisenzio. Stamani un grosso striscione con la scritta: “Lavori ancora fermi. Basta!!!” è stato posizionato dagli aderenti alla lista civica La città per noi all’interno del cantiere alla Cartaia, quello ormai fermo da tempo dopo il fallimento della ditta aggiudicataria dell’appalto.
E alla protesta si è subito unito anche il Comitato Sr 325 che, attraverso il vicepresidente Giovanni Innocenti, rincara la dose: “Non vediamo nulla di finito su questa strada – dice – i lavori iniziano e poi, per mille motivi, non vengono mai finiti. Basta pensare a La Briglia dove per tre settimane non si è visto nessuno e anche a Gabolana il cantiere è stato fermo a lungo”.
A questo si aggiungono poi i problemi di sicurezza, evidenziata dai numerosi incidenti avvenuti nelle ultime settimane. E anche ieri sera, intorno alle 23, un pedone ha denunciato di aver rischiato l’investimento mentre attraversava alla strettoia di Usella.

3 pensieri su “Striscioni sulla Sr 325 per protestare contro i lavori fermi: cresce la rabbia tra i pendolari e i residenti

  1. Oh ma qualcuno della provincia si degnerà di chiamare l’anas e farci sapere qualcosa vero.

    Oh Gestri guarda di svegliarti via e pare che tu dorma da ritto!!

  2. E poi vogliono criticare gli altri per quello che fanno, almeno lo facessero bene loro il loro lavoro.

  3. non siamo in terronia…qui non vogliamo una situazion in stile salerno reggio calabaria