Un anno fa la tragedia di via Ciulli, domani sera una fiaccolata a Narnali per ricordare le vittime e denunciare i disagi dei residenti

Si terrà domani sera, mercoledì 5 ottobre, a Narnali una fiaccolata per ricordare le tre donne cinesi morte esattamente un anno fa nella tragedia di via Ciulli, quando un improvviso acquazzone allagò completamente il sottopasso inghiottendo l’auto delle tre poverette. La fiaccolata – a partire dalle ore 20,45, ritrovo ai giardini pubblici presso la rotonda tra via della Pace e via del Guado a Narnali) è stata organizzata dall’associazione Narnaliinsieme che, oltre al ricordo delle vittime, intende denunciare la situazione delle duecento famiglie che ancora aspettano un risarcimento per i danni subiti in quell’alluvione e per ricordare e denunciare che ci sono le imprese di via Dosso Faiti prigioniere per il sottopasso ancora sotto sequestro da parte della magistratura.
All’iniziativa ha aderito l’Italia dei Valori di Prato che in una nota ricorda come “nulla è stato fatto da questa amministrazione di centrodestra per cercare di eliminare il rischio di allagamenti nell’intera zona. La stagione delle piogge è ormai alle porte e il rischio ritorna di nuovo reale”.
“La chiusura del sottopasso di via Ciulli, a distanza di un anno – prosegue la nota dell’IdV – è una ferita ancora aperta che provoca enormi disagi non solo alle aziende della zona ma all’intera collettività che si vede sovraccaricata di traffico e quindi di inquinamento acustico e da smog. L’assenza di lavori per migliorare l’assetto idrogeologico della zona è un’altra grande preoccupazione per tutti i residenti”.
Anche Sel di Prato ha deciso di aderire alla fiaccolata: “La nostra – viene spiegato dal Circolo – sarà una partecipazione solidale e convinta: per ricordare, insieme a tante cittadine, cittadini e rappresentanti di associazioni, enti e forze politiche di questa città, che un altro modo di vivere insieme è possibile. Il nostro invito alla città è di partecipare numerosi a questo appuntamento”.
Nell’occasione Sel torna a recriminare sulla decisione assunta un anno fa dal Comune di non indire il lutto cittadino per le tre donne morte nella tragedia: “La tragedia scosse una città già fortemente divisa sull’atteggiamento da tenere nei confronti della numerosa presenza cinese – si legge nel documento – L’amministrazione comunale arrivò a negare, con motivazioni insincere, la proclamazione del lutto cittadino. Perse così un’occasione importante per dare un messaggio diverso rispetto a quello repressivo, xenofobo e stigmatizzante che da due anni a questa parte la stessa amministrazione cerca di inviare quotidianamente alla città”.
Anche il Pd pratese aderisce alla fiaccolata in commemorazione delle tre donne cinesi che un anno fa morirono annegate nel sottopasso di via Ciulli. “Sarà un momento per dimostrare spirito civico e solidarietà – spiegano in una nota – aldilà delle appartenenze partitiche e per ricordare vittime innocenti e per chiedere risposte a tutti i soggetti istituzionali interessati dalla vicenda. Ad un anno di distanza il sottopasso è ancora sotto sequestro e la sua chiusura provoca enormi disagi, in termini di viabilità ed inquinamento, ai residenti ed alle attività della zona. L’amministrazione comunale, che all’epoca sbagliando non proclamò il lutto cittadino, deve ancora alcune risposte, in termini di gestione del rischio futuro ed in termini di risarcimento dei danni subiti da circa duecento famiglie”.

4 pensieri su “Un anno fa la tragedia di via Ciulli, domani sera una fiaccolata a Narnali per ricordare le vittime e denunciare i disagi dei residenti

  1. A parte la strumentalizzazione politica. Realizzare opere durevoli e predisporre protocolli di gestione tali che, in caso di disastri, si possa procedere in tempi brevi al ripristino dell’infrastruttura, non è un problema di schieramento politico.
    Piuttosto è il solito malfunzionamento della gestione della cosa pubblica.

  2. … e se fosse accaduto sulla “declassata” ?
    Si restava “intrappolati” tra Prato e Pistoia? Di sicuro in 48 ore abvrebbero riaperto, ma trattandosi nel caso di Narnali “soltanto” di un “pertugio” tra due strade, beh.. allora chi se ne strfotte delle esigenze di chi vive da quelle parti!!
    Complimenti al Comune ed a chi deve fare le indagin ed ancora tiene chiuso quel passaggio invece di IMPORRE un ripristino immediato mettendolo in sicurezza.
    Una sola definizione: R I D I C O L I

  3. “Chi se ne strafotte delle esigenze di chi vive da quelle parti”??!! Complimenti per il senso civico e solidaristico…..