Val di Bisenzio, allarme dei castanicoltori: quest’anno la raccolta di castagne subirà un crollo del 70%

La produzione di castagne nella Val di Bisenzio rischia un crollo vertiginoso. La colpa è del cinipide, un parassita che ha attaccato quasi tutti i castagneti della vallata, decimando i frutti. E’ presto per fare stime, ma sembra che – rispetto allo scorso anno – la produzione di castagne sarà inferiore del 70%. Un duro colpo per i castanicoltori valbisentini, alle prese con un’epidemia mai vista prima. Al cinipide si aggiungono infatti le scarse precipitazioni degli ultimi mesi, fattori che causeranno un raccolto scarsissimo.
Data l’emergenza della situazione, Comunità montana e associazione castanicoltori hanno scritto una lettera a Provincia di Prato e Regione chiedendo interventi straordinari a sostegno dei produttori, oltre ad interventi di tipo biologico, con l’immissione nelle zone interessate di un parassita antagonista che possa debellare il cinipide.
Oltre ad avere ripercussioni economiche sui produttori, l’epidemia avrà effetti anche sui consumatori. Sarà infatti difficile trovare castagne e farina di castagne della Valbisenzio e il rischio è che proliferino le farine di provenienza estera. Per questo i produttori invitano i consumatori a prestare attenzione al momento dell’acquisto.

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