Vernio, domani la presentazione della ristampa anastatica della “Vita della Beata Berta”

E’ stata pubblicata in copia anastatica la “Vita della Beata Berta dei conti Alberti già Signori di Vernio”: un’opera agiografica che vide la luce nel 1685 dalla penna del sacerdote fiorentino Antonio Del Casto e che oggi ripropone ai bibliofili, agli studiosi e a tutta la gente di Vernio questa figura nobile per natali e per stile di vita, vissuta nel XII secolo. L’elegante ristampa è frutto della compartecipazione di Giampiero Guarducci, bibliofilo e storico pratese, e l’antica Compagnia dell’Aringa di Vernio, col patrocinio del comune valbisentino.
L’opera ripercorre la vita di Berta, badessa di Cavriglia nata agli inizi del 1100 e proclamata Beata per le grandi virtù dimostrate, un personaggio che, essendo nata nei territori che furono dei Cadolingi e poi degli Alberti, ha contribuito in maniera fondamentale a dar lustro alla storia del comune di Vernio.
“Con questa ristampa – si legge in una nota del Comune – si contribuisce a rispolverare un importante tassello della nostra storia locale, a tramandare le nostre tradizioni e le nostre radici. Il libro rappresenta infatti non solo uno spaccato ricco di significato relativo alle vicende storiche del territorio di Vernio, ma anche un documento importante sotto il profilo letterario e turistico”.
Diana Toccafondi, soprintendente archivistico per la Toscana, presenterà l’opera Sabato 22 ottobre alle ore 17 nella bella cornice dell’oratorio di S. Niccolò a S. Quirico di Vernio. Alla presentazione parteciperanno inoltre il sindaco del Comune di Vernio, Paolo Cecconi, il vicesindaco Paolo Lucarini, il Vescovo di Prato monsignor Gastone Simoni, l’Abate di Vallombrosa Dom Giuseppe Casetta, lo storico Giampiero Guarducci e il vice presidente della Compagnia dell’Aringa Chiara Calzolari.

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